Ultimi post

Iannis Xenakis: Sonic Odysseys

Tra le principali influenze nello sviluppo della musica elettronica e informatica, così come di quella industriale, Xenakis è stato un pioniere nell’uso di modelli matematici nella musica, come l’applicazione della teoria dei giochi e delle probabilità, e il suo lavoro poliedrico e visionario ha aperto nuove strade per la musica del XXI secolo.... READ MORE...

Ulrike Rosenbach: today is tomorrow

Le prime performance di Ulrike Rosenbach, in cui sperimentava le potenzialità tecniche del video nella registrazione diretta, nell’archiviazione e nella riproduzione, talvolta attaccando le telecamere al proprio corpo, furono ampiamente acclamate a livello internazionale. Grazie alla sua partecipazione a mostre prestigiose come Documenta 6 (1977) e Documenta 8 (1987), Rosenbach divenne la più rinomata artista tedesca di performance e video del suo tempo.... READ MORE...

RE:HUMANISM III edizione SPARKS AND FRICTIONS

Drammaturgie ideate da reti neurali artificiali, bizzarre creature marine, biomi virtuali, nuovi modi di immaginare l’esplorazione spaziale e la possibilità di innamorarsi di un’Intelligenza Artificiale: è il futuro prossimo secondo lo sguardo di dodici artisti provenienti dall’India, dalla Cina, dal Regno Unito, dagli Stati Uniti, dalla Slovenia e dalla Spagna, oltre a una nutrita schiera di artisti italiani.... READ MORE...

ARTIVISMO: L’arte di sovvertire il potere

Il programma presenta tecniche e metodi per creare giustizia sociale e politica grazie all’uso delle tecnologie digitali per la consapevolezza sociale e la critica politica. I relatori invitati spaziano da artisti, attivisti politici e sviluppatori a difensori dei diritti umani e narratori della verità. ... READ MORE...

AD—WO: Groundwork/ Para Project: Bivouac for Models

AD—WO è uno studio di architettura situato a New York e, per estensione, tra Melbourne e Addis Abeba, che esamina come lo spazio venga raffigurato e valorizzato tramite l’arte, il design e gli interventi curatoriali. Fondato nel 2015 da Jen Wood ed Emanuel Admassu, AD—WO ha preso parte a progetti in Etiopia, Tanzania, Germania, Italia e negli Stati Uniti. Le sue opere sono state esposte al Museum of Modern Art di New York (2021), all’Architekturmuseum der TU München (2018) e allo Studio Museum di Harlem (2017). L’opera di AD—WO si trova nelle collezioni permanenti dell’Art Institute of Chicago e dell’High Museum of Art (Atlanta).... READ MORE...

We are rooted but we flow

Con questa edizione per l’anniversario, C0N10UR vuole celebrare la ricca scena artistica audiovisiva belga contemporanea, non solo artisti e registi ma anche piattaforme di produzione e luoghi di presentazione. Quindi i curatori hanno deciso di lavorare unicamente con artisti residenti in Belgio. Con l’invito a presentare nuove opere cinematografiche e video che possano vivere oltre la biennale, C0N10UR spera di sostenere e arricchire in maniera sostenibile il settore già esistente.... READ MORE...

Bauhaus Study Rooms 2023

Nel contesto della preoccupazione tematica di quest’anno per il corpo umano all’interno della Fondazione Bauhaus Dessau, il Bauhaus Study Rooms 2023 si concentra sul tema della performatività come componente integrale dei processi e delle attività di progettazione.... READ MORE...

Art in Motion: Masterpieces with and Through Media

Art in Motion si concentra su come i media tecnologici abbiano cambiato la nostra percezione, dal primo obiettivo della macchina fotografica alle nuove possibilità di percezione attraverso la digitalizzazione. Le opere in mostra non sono state selezionate sulla base della nozione classica di immagine orientata alla pittura, perché questa tenta sempre di ricondurre i nuovi media alle arti visive tradizionali e ostacola la comprensione di come si sono sviluppate le arti mediatiche.... READ MORE...

Game Society: i videogiochi nell’arte contemporanea e nella cultura visuale

La mostra rappresenta anche uno sforzo attivo di condividere l’atto comune di accedere e riflettere sui videogiochi e sui musei d’arte, osservando i ruoli e le sfere dell’individuo e del pubblico. Sia nei videogiochi che nell’arte, sono l’applicazione della conoscenza contemporanea e delle esperienze sociali e la speculazione che ne consegue a creare un’opportunità per rivalutare il mondo in cui viviamo. In questo senso, l’intenzione di Game Society è quella di mettere a disposizione dei visitatori la possibilità di contemplare e mettere in discussione gli sforzi e l’attenzione necessaria per rendere più inclusivi i luoghi pubblici e i giochi, ridefinendo i nostri obiettivi comuni.... READ MORE...