Contemporary Art

Roots En Route and The House She Built

Artfest si svolge nella città all'interno di sette location partner, incluso Amos Rex, per più di cinque mesi. La biblioteca centrale "Oodi" di Helsinki ancora il programma pubblico come snodo centrale, con laboratori, proiezioni, pannelli e un fine settimana di letteratura nordafricana... READ MORE...

The World is Not Enough: Tarot & the Arts in the 21st Century

Durante l’esplorazione della storia dei tarocchi, dei loro fondamenti mistici e religiosi, delle loro potenzialità queer, postcoloniali e femministe, della loro iconografia psicoanaliticamente suggestiva e della riflessione interiore che evocano, questo incontro mira a portare nuove prospettive al complesso e sottile sincretismo digitale, analogico ed eterico, attraverso il quale il mondo diventa — almeno ogni tanto — molto più di quello che sembra.... READ MORE...

Rendere visibili i fantasmi: Intervista con Domestic Data Streamers

Invece di visualizzare i dati in modi convenzionali, il loro lavoro cerca spesso di mettere in scena veri e propri incontri: traducendo i dataset in materiali, gesti, ambienti e situazioni in cui il pubblico non è un semplice spettatore, ma un partecipante. Progetti come Uncoded Gestures (2025) riflettono un’indagine più ampia su come le strutture statistiche, tecnologiche e storiche possano essere rese presenti senza essere ridotte a una sola spiegazione.... READ MORE...
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Sedicesima Biennale di Gwangju: You Must Change Your Life

La Biennale si sviluppa come un viaggio attraverso diverse scale: dal molecolare al cosmico, dai gesti intimi e i legami familiari alle formazioni sociali e alle risonanze tra mondi. Gli artisti affrontano il cambiamento attraverso molteplici registri: dalla poetica molecolare di Nina Canell al peso esistenziale delle scelte di vita tardo-socialiste nei dipinti di Wang Jiahao; dall'invocazione della trascendenza Sufi attraverso il respiro, il movimento e la ripetizione nell'opera di Rafik Greiss, fino a pratiche che cercano nuove modalità di abitare il corpo, la storia e le relazioni con l'altro.... READ MORE...

Capitaloceno

“Capitaloceno” riunisce opere di oltre 30 artisti peruviani e internazionali attorno a una questione fondamentale: in che modo i sistemi economici, tecnologici e ambientali attuali plasmano il nostro modo di vivere, pensare e relazionarci con il mondo?... READ MORE...

Superglue, or Inventing the Friend

Accostando opere storiche e contemporanee, Superglue, or Inventing the Friend  fa riflettere sugli incontri con l’altro attraverso diversi concetti di alterità, dell’emergere della figura postumana e dell’arte contemporanea stessa come qualcosa di non del tutto conoscibile, qualcosa di estraneo.... READ MORE...

Aria Dean: The Color Scheme

Ambientata nel Tiergarten di Berlino poco dopo la Prima guerra mondiale, la performance dell’artista e autrice Aria Dean, intitolata The Color Scheme, immagina un dialogo tra due espatriati afroamericani, il Poeta e il Filosofo, e il loro incontro nel parco diventa una riflessione più ampia sulla relazione tra l’estetica di avanguardia della comunità nera e i movimenti politici emergenti del ventesimo secolo.... READ MORE...

Generative Codes

La mostra offre una panoramica sintetica della traiettoria artistica di Paul Neagu, dai suoi primi esperimenti con l’arte tattile avviati in Romania e portati avanti nel Regno Unito, fino alla costruzione di complessi sistemi artistici che si articolano in disegni, oggetti, azioni performative e sculture.... READ MORE...

miart, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea – Sezioni curate

Con 160 gallerie provenienti da 24 Paesi, per la prima volta nella nuova sede della South Wing di Allianz MiCo, la fiera si articola su tre livelli, dove i visitatori potranno trovare, oltre alla sezione principale Established, tre ulteriori sezioni curate e progetti speciali: Emergent al Level 1 della South Wing, Established Anthology al Level 2 e Movements al Level 0.... READ MORE...

Para Site: Site-seeing

Para Site è lieta di inaugurare i programmi per il suo trentesimo anniversario con Site-seeing, un'esposizione che rivisita e condivide lo stesso nome della mostra inaugurale dell'istituzione nel 1996, visitabile dal 14 marzo al 14 giugno 2026.... READ MORE...