Art Omi – New York (USA)
10/06-22/09/2023

Ogni anno, i cicli gelo-disgelo nell’area di Groundwork spingono rocce e pietre verso la superficie del terreno: rifiuti animisti delle barriere che dividono le nostre vite. Groundwork si muove in armonia con questi cambiamenti e queste rotazioni, sospeso tra le storie materiali incastonate nel terreno e le pratiche immateriali ereditate da generazioni di indigeni. I rituali di cura del terreno rendono questo luogo una casa.

L’installazione è composta da due forme che si intersecano tra loro. La prima è un quadrato leggermente irregolare, composto da pietra locale compattata saldamente, la stessa usata dalla banda di moicani Stockbridge-Munsee per dare forma a tumuli e muri che fungevano da indicatori e tappe intermedie delle cerimonie locali. La seconda è un’ombra inscritta in una chiazza scura di fiori ed erbe. Nel corso dell’anno, le piante si trasformano da dormienti e invisibili a vivaci e coinvolgenti.

AD—WO è uno studio di architettura situato a New York e, per estensione, tra Melbourne e Addis Abeba, che esamina come lo spazio venga raffigurato e valorizzato tramite l’arte, il design e gli interventi curatoriali. Fondato nel 2015 da Jen Wood ed Emanuel Admassu, AD—WO ha preso parte a progetti in Etiopia, Tanzania, Germania, Italia e negli Stati Uniti. Le sue opere sono state esposte al Museum of Modern Art di New York (2021), all’Architekturmuseum der TU München (2018) e allo Studio Museum di Harlem (2017). L’opera di AD—WO si trova nelle collezioni permanenti dell’Art Institute of Chicago e dell’High Museum of Art (Atlanta).

Jon Lott / Para Project: Bivouac for Models
Bivouac for Models consiste in una coppia di architetture, una in scala modello e l’altra a grandezza naturale. L’edificio prende il nome dal “bivouac” – termine francese che definisce una struttura di fortuna composta da rami, foglie e felci, spesso costruita dai soldati come riparo notturno dagli agenti atmosferici durante le battaglie prolungate – e funge da rifugio per un modello in scala ridotta di un design simile a Jon Lott/Para Project. Nascosto in un’area boschiva dei terreni di Art Omi, il posizionamento dell’edificio imita quello del bivouac, una struttura temporanea posta appena oltre la linea degli alberi da una sezione libera di foresta.

L’abbinamento intenzionale di architetture di dimensioni diverse in Bivouac for Models sottolinea lo scalare che avviene durante i vari step della progettazione. Ospitando il modello di un edificio non ancora realizzato, Bivouac for Models funge da luogo dove i nuovi modelli di discorso e la creazione di oggetti sono al riparo dalle forze corrosive del tempo e della storia che, altrimenti, ne causerebbero la perdita.


https://artomi.org/