Digicult è dal 2005 una delle principali piattaforme in rete che esamina l’impatto delle tecnologie digitali e delle scienze su arte, design e cultura contemporanea. Basato su un ampio Network di curatori, critici e ricercatori, Digicult è un progetto che pubblica articoli, notizie, saggi, libri e il Digimag Journal. Digicult cura e organizza mostre, performance, workshop e conferenze sviluppando al contempo attività di formazione e divulgazione. Fornisce servizi di digital publishing e strategie per la comunicazione dell’arte e della cultura. 


Il portale web

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Una delle piattaforme online più importanti a livello internazionale su arte, design e cultura digitale, Digicult pubblica quotidianamente articoli, news di eventi, mostre, festival, call professionali, pubblicazioni di libri, interviste, report e saggi critici relativi all’impatto delle tecnologie digitali sull’arte, il design e la cultura contemporanea. Tutti gli articoli prodotti da Digicult dal 2005 a oggi sono raccolti nel nostro archivio e costituiscono una risorsa unica e gratuita per ricercatori, universitari, studiosi e semplici appassionati.

Cosa è Digicult          Una presentazione visuale

 

Il Network

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Digicult si basa sulla partecipazione attiva di oltre 50 professionisti che rappresentano un ampio Network internazionale composto da docenti, giornalisti, curatori, artisti, teorici, praticanti e critici, con esperienza di ricerca, nonchè pratica professionale ed accademica nei campi delle arti, del design e della cultura digitale contemporanea. Il Network è ulteriormente allargato da una lista di partner internazionali con cui collaboriamo o con cui siamo in rete per condividere progetti, visioni e contenuti.

Il nostro network di autori

 

L’Agenzia

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La Digicult Agency produce e cura mostre, eventi, workshopi, attività di formazione, cataloghi, pubblicazioni, lecture tavole rotonde, fornendo inoltre consulenza su strategie per il marketing e la comunicazione dell’arte e della cultura, e strumenti per il digital publishing. La Digicult Agency coinvolge nelle sue attività i membri del Digicult Network con i loro diversi background, studi ed esperienze professionali.

I progetti dell’Agenzia

 

Il Journal

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Digimag Journal è una pubblicazione online interdisciplinare che racchiude articoli e saggi di elevato standard che si focalizzano sull’impatto delle tecnologie e degli sviluppi scientifici più avanzati sull’arte, il design e la società contemporanea. Nato successivamente all’ex Digimag Magazine (72 numeri in oltre 7 anni), il Digimag Journal mischia lettori e pubblici e agisce da specchio per la società in costante trasformazione nella quale viviamo. E’ basato su call for papers aperte trimestrali e pubblicato da Digicult Editions

Il Digimag Journal

 

Digicult Editions

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Digicult Editions è la casa editrice di Digicult il cui obbiettivo è di pubblicare non solo il Digimag Journal, ma anche saggi teorici e critici commissionati ad autori internazionali, tesi e lavori di ricerca, progetti editoriali in collaborazione con altri publisher nazionali e internazionali, così come atti di convegni e conferenze, materiali didattici e pubblicazioni peer-reviewed con partner istituzionali. Digicult Edition utilizza tutti gli strumenti più attuali per il digital publishing: Print on demand, Epub, Mobi, Pdf e anteprime in rete.

Le pubblicazioni su Digicult Editions

 

Riconscimenti

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Digicult è uno degli associated partners della piattaforma EMAP/EMARE European Media Art Platform ed è Advisory Board Member | Future Innovation del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano. Digicult è stato inoltre incluso nella pubblicazione “Cultural Blogging in Europe” di Lab for Culture.org.

 

Digicult ha una struttura liquida, non esiste in un luogo reale, ma solo in Rete. Siamo eterei, siamo un network, il nostro lavoro  attraversa costantemente i confini tra arte, design, cultura, società, comunicazione e ricerca scientifica. Siamo una nuova categoria di professionisti mutevole e non classificata, che lavora in modo spontaneo attraverso paradigmi estetici, culturali e tecnologici fluidi e condivisi.



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Marco Mancuso
Fondatore & Direttore

Marco Mancuso è critico, curatore, docente ed editore indipendente. Focalizza la sua ricerca sull’impatto delle tecnologie e delle scienze sull’arte, il design e la cultura contemporanea. Autore del libro “Arte, Tecnologia e Scienza” e curatore del volume “Intervista con la New Media Art” entrambi per Mimesis Editore. Collabora con lo spazio per l’arte Adiacenze di Bologna.

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Valentina Foti
Capo Redattore

Valentina Foti è autrice freelance, laureata in Conservazione dei Beni Culturali e in Informazione ed Editoria all’Università di Genova. Possiede conoscenze tecniche e professionalizzanti del giornalismo e dell’editoria, valorizzando le competenze dei media e soprattutto del Web. Ha approfondito vaste aree culturali, in particolare quella letteraria, linguistica e delle arti visive.

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Bianca Pellissone
Social Media Manager

Bianca Pellissone è laureata in Scienze della Comunicazione a Savona, dopo aver svolto una tesi di ricerca su “I social network nell’epoca contemporanea, tra opportunità e controversie” ha deciso di fare del Social Media Marketing la sua specializzazione insieme all’ambito, più generale, del Digital Marketing.

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Viola Scaioli
Web Editor

Viola Scaioli è laureata in Mediazione Linguistica Interculturale presso il campus di Forlì dell’Università di Bologna. Dopo aver sviluppato, negli ultimi anni, un forte interesse per il giornalismo e l’editoria, ha trovato in questa dimensione il modo di rendere le lingue straniere un mezzo che unisca e divulghi i temi dell’arte e della cultura.

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Cecilia Budoni
Web Master

Cecilia Budoni è laureata in Arti Visive presso l’Università di Bologna. Approfondisce lo studio della CCTV Art e della Net Art con una tesi su controllo visuale e algoritmico, appassionandosi al mondo digitale e all’hacking. Ha unito alla ricerca teorica storico-artistica quella pratica sperimentando in prima persona strumenti e linguaggi informatici.

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Which treats of the character and pursuits of the famous Don Quixote of La Mancha.

Which treats of the first sally the ingenious Don Quixote made from home.

Wherein is related the droll way in which Don Quixote had himself dubbed a knight.