Redazione Digicult

Humanist modernity: Stanisława e Maciej Nowicki

Prendendo il nome da un concetto sviluppato negli anni Quaranta del Novecento dagli architetti Maciej (Matthew) Nowicki e Stanisława Sandecka Nowicka, Humanist modernity esplora la loro visione del modernismo come un approccio antropocentrico al design, che si propone di capire per chi è davvero un edificio e di come lega un essere umano allo spazio circostante.... READ MORE...

Programmazione pubblica 2026: At Home In The World

La serie di conferenze di quest'anno, At Home In the World, esplora il modo in cui il design e l'indagine pubblica operano nel corso di un'era definita dall'interdipendenza planetaria. Essa riunisce architetti, urbanisti, accademici, artisti e professionisti interdisciplinari, ed esamina la relazione tra condizioni locali specifiche e sistemi culturali, tecnologici e ambientali più ampi.... READ MORE...

Roots En Route and The House She Built

Artfest si svolge nella città all'interno di sette location partner, incluso Amos Rex, per più di cinque mesi. La biblioteca centrale "Oodi" di Helsinki ancora il programma pubblico come snodo centrale, con laboratori, proiezioni, pannelli e un fine settimana di letteratura nordafricana... READ MORE...

Matt Copson’s Flowers

Questo intervento temporaneo consiste in otto proiezioni laser colorate che illuminano l'intera facciata esterna del Fridericianum. Usando proiettori simili a quelli trovati in discoteche e teatri, fiori animati sbocciano, appassiscono e si dissolvono, astraendosi in un loop continuo. Insieme, le loro forme amorfe trasformano l'edificio in un panorama artificiale man mano che i laser tracciano nuove linee di luce attraverso l'oscurità.... READ MORE...

architectures After al Canergie Mellon

Quest'anno, architectures After sta provando a delucidare due concetti, come è dimostrato nel titolo. La lettera minuscola "a" per "architectures" articola le già esistenti pratiche spaziali plurali che superano i limiti disciplinari della "A" maiuscola di Architettura. La "A" maiuscola per "After" tenta di nominare il presente come una condizione di "Afterness," o uno stato di conseguenze della modernità estrattiva che già viviamo, che architetture alternative/diverse, concepite come pratiche distribuite e modi diversi di produzione spaziale, coesistono già e/o insieme a esso.... READ MORE...

The World is Not Enough: Tarot & the Arts in the 21st Century

Durante l’esplorazione della storia dei tarocchi, dei loro fondamenti mistici e religiosi, delle loro potenzialità queer, postcoloniali e femministe, della loro iconografia psicoanaliticamente suggestiva e della riflessione interiore che evocano, questo incontro mira a portare nuove prospettive al complesso e sottile sincretismo digitale, analogico ed eterico, attraverso il quale il mondo diventa — almeno ogni tanto — molto più di quello che sembra.... READ MORE...
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Sedicesima Biennale di Gwangju: You Must Change Your Life

La Biennale si sviluppa come un viaggio attraverso diverse scale: dal molecolare al cosmico, dai gesti intimi e i legami familiari alle formazioni sociali e alle risonanze tra mondi. Gli artisti affrontano il cambiamento attraverso molteplici registri: dalla poetica molecolare di Nina Canell al peso esistenziale delle scelte di vita tardo-socialiste nei dipinti di Wang Jiahao; dall'invocazione della trascendenza Sufi attraverso il respiro, il movimento e la ripetizione nell'opera di Rafik Greiss, fino a pratiche che cercano nuove modalità di abitare il corpo, la storia e le relazioni con l'altro.... READ MORE...

Capitaloceno

“Capitaloceno” riunisce opere di oltre 30 artisti peruviani e internazionali attorno a una questione fondamentale: in che modo i sistemi economici, tecnologici e ambientali attuali plasmano il nostro modo di vivere, pensare e relazionarci con il mondo?... READ MORE...

Superglue, or Inventing the Friend

Accostando opere storiche e contemporanee, Superglue, or Inventing the Friend  fa riflettere sugli incontri con l’altro attraverso diversi concetti di alterità, dell’emergere della figura postumana e dell’arte contemporanea stessa come qualcosa di non del tutto conoscibile, qualcosa di estraneo.... READ MORE...

Dansbana! Amos Rex

"Il mondo è diviso, ma la danza ha un potere unificante. Con Dansbana! Amos Rex vogliamo invitare le persone a riunirsi e ballare nel contesto di un ambiente naturale animato, nel cuore della magica estate di Helsinki"... READ MORE...

Concorso internazionale di architettura

La prima fase consiste in un concorso aperto e anonimo finalizzato allo sviluppo di una progettazione concettuale. Ognuno dei cinque finalisti riceveranno un premio in denaro di 20.000 euro, IVA esclusa. Il termine per la presentazione delle candidature è il 20 luglio 2026. La seconda fase prevede lo sviluppo del progetto e si svolgerà tramite una procedura negoziata con i cinque finalisti della fase precedente. Il vincitore stipulerà un contratto di progettazione del valore massimo di 1.000.000 di euro, IVA esclusa.... READ MORE...

Aria Dean: The Color Scheme

Ambientata nel Tiergarten di Berlino poco dopo la Prima guerra mondiale, la performance dell’artista e autrice Aria Dean, intitolata The Color Scheme, immagina un dialogo tra due espatriati afroamericani, il Poeta e il Filosofo, e il loro incontro nel parco diventa una riflessione più ampia sulla relazione tra l’estetica di avanguardia della comunità nera e i movimenti politici emergenti del ventesimo secolo.... READ MORE...