Performing Art

Dansbana! Amos Rex

"Il mondo è diviso, ma la danza ha un potere unificante. Con Dansbana! Amos Rex vogliamo invitare le persone a riunirsi e ballare nel contesto di un ambiente naturale animato, nel cuore della magica estate di Helsinki"... READ MORE...

Generative Codes

La mostra offre una panoramica sintetica della traiettoria artistica di Paul Neagu, dai suoi primi esperimenti con l’arte tattile avviati in Romania e portati avanti nel Regno Unito, fino alla costruzione di complessi sistemi artistici che si articolano in disegni, oggetti, azioni performative e sculture.... READ MORE...

Un/Settled Futurities: Diasporic Re/Imaginaries

I nuovi direttori artistici del Kunstverein Pforzheim im Reuchlinhaus, Janusz Czech e Daria Schroth, hanno inaugurato una mostra collettiva internazionale su larga scala dal titolo Un/Settled Futurities: Diasporic Re/Imaginaries, una mostra interdisciplinare che esplora temi complessi quali l’identità, le strategie di sopravvivenza e le forme di esistenza, attraverso il filtro della diaspora, della memoria e del futuro. La mostra affronta anche gli interventi radicali storici nell’arte e nella società civile, oltre ai fenomeni di esclusione e chiusura provocati dai regimi di sicurezza imperialisti e coloniali, tra cui le proteste travesti, i mimi politici e le politiche insurrezionali.... READ MORE...

ton not. not ton

Dopo il successo delle edizioni 2021 e 2023, la terza edizione di ton not. not ton avrà luogo presso il Kunsthalle Münster. Concerti, performance ed esposizioni: ton not. not ton si dedica totalmente al suono delle cose e a ciò che quel suono provoca, affidandogli un ruolo centrale in interventi acustici e in composizioni di oggetti nello spazio; vibrante e aptico, visivo e immateriale, corporeo e privo di corpo, il suono prende vita nell’immaginazione delle persone.... READ MORE...

Jasper Marsalis: Einschub

Per la sua prima mostra istituzionale negli Stati Uniti, Jasper Marsalis (nato nel 1995) trasforma le gallerie del piano inferiore dell’Aspen Art Museum in un ambiente audiovisivo reattivo, dove lo spettatore è sia un soggetto che un partecipante.... READ MORE...

Indulge Me

Tramite performance, scultura, tecnologie interattive e online, la pratica interdisciplinare di Bilal esplora la dinamica tra politica internazionale e interpersonale, evidenziando la tensione tra gli Stati Uniti, che lui ha definito la “comfort zone”, e la “conflict zone” dell’Iraq.... READ MORE...

edge out – Mariechen Danz

Nella sua pratica artistica, Mariechen Danz esplora le metodologie e i modelli della conoscenza umana. Nelle sue installazioni e performance combina i sistemi scientifici per appropriarsi e descrivere il mondo attraverso un pensiero soggettivo, alternativo e magico.... READ MORE...

Programma espositivo 2025 alla Bundeskunsthalle di Bonn

La sostenibilità è un tema centrale dei giorni nostri e allo stesso tempo rappresenta una delle sfide maggiori del nostro futuro. Con e attraverso l’arte e la cultura è possibile porre, visualizzare e negoziare le domande più importanti del momento. Non solo gli scienziati, ma anche numerosi artisti e designer si concentrano sempre più sul potenziale trasformativo del loro lavoro con riferimento alle strategie per un futuro sostenibile.... READ MORE...

Sempre in Prova

Le opere di Ari Benjamin Meyers nascono dal suo interesse di lunga data nel superare i confini tra belle arti e musica. La composizione, il processo di prova e l'esecuzione di spartiti musicali si spostano dai fossati dell'orchestra e dai palcoscenici dei concerti a luoghi di esposizione e spazi pubblici.... READ MORE...

The song is the call, and the land is calling

Composta di due parti, la mostra The song is the call, and the land is calling, che ha luogo in entrambe le istituzioni contemporaneamente, si immerge nelle profonde connessioni tra identità e patrimonio culturale e traccia collegamenti tra racconti di lotta e sogni comuni sulla liberazione di terre, storie e contesti politici diversi. Questa è la seconda mostra della collaborazione triennale tra il Copenhagen Contemporary e la Glyptotek.... READ MORE...

Il collettivo di ALMARE, tra suono, racconto, film, musica e gioco.

Il dialogo, l’incontro e talvolta la sinergia di linguaggi e mezzi hanno caratterizzato le proposte presentate a Torino da ALMARE, il collettivo artistico formato da Amos Cappuccio, Giulia Mengozzi, Luca Morino e Gab Rendina Cattani, che – il suono come “guida” ed ispirazione privilegiata – organizza mostre, concerti, incontri e performance, elaborando progetti interdisciplinari, e stimolando collaborazioni tra enti ed istituzioni diverse.... READ MORE...