Performing Art

Playground. Live art festival

Dal 2007 Playground rappresenta un punto d’incontro per le arti dello spettacolo e le arti visive. La settima edizione di questo festival si concentra in modo particolare su progetti artistici che possono essere osservati sia come installazioni sia come performance live. Le performance rappresentate durante Playground cercano di tradurre, in modi unici, il testo, le situazioni o le esperienze in eventi live.... READ MORE...

Shiro Takatani. L’estensione del visibile

Intorno a queste percezioni minime, orizzonte dell’infinitamente piccolo, sembra orientarsi la sensibilità artistica del giapponese Shiro Takatani, figura di punta della scena contemporanea mondiale, già fondatore del collettivo Dumb Type e oggi impegnato in una serie di progetti che vanno dall’installazione – ricordiamo qui Frost Frames concepita per la Spiral Hall di Kyoto nel maggio 1998 e la collaborazione con Ryuichi Sakamoto per LIFE – fluid, invisible, inaudible…(2007) – fino alla composizione di vere e proprie performance come testimoniano i recenti La chambre Claire (2008) e Chroma (2012).... READ MORE...

Master in Interactive Arts IUAV: Ultimi giorni per iscriversi, scadenza 25 Ottobre 2013

Parte a dicembre la prima edizione del Master in Interactive Arts allo IUAV. Rivolto ai laureati nelle discipline delle arti, del teatro e dell’architettura, il master si propone di fornir gli strumenti informatici e tecnologici per affrontare la progettazione e la realizzazione di ambienti multimediali e interattivi in diversi ambiti: installazioni artistiche e allestimenti museali e teatrali, eventi performativi e scenografia. Con una vocazione multi-disciplinare il Master intende preparare figure professionali con una formazione ampia e aggiornata alle più avanzate tecnologie.... READ MORE...

Arte è relazione: intervista a Marinella Senatore

Il tema del lavoro è stato al centro della sezione arte del festival Ipercorpo, organizzato a Forlì da Città di Ebla e Iagostudio eventi e comunicazione, nel maggio 2013. Nelle tre sere del festival il curatore Davide Ferri ha affiancato ad una tavola rotonda, dedicata alla Collezione Verzocchi di Forlì all'interno di una più ampia riflessione sul tema del collezionismo, tre opere in cui il lavoro è visto e affrontato da punti di vista differenti: i video Nui Simu di Marinella Senatore e Il Capo di Yuri Ancarani (già intervistato per Digicult[1]) e la performance Dove si racconta di profondi sospiri e lunghi pensieri di Stefania Galegati Shines.... READ MORE...

Riverberi antroposcenici. L’universalità iconica di Teatro Deluxe

Vera Michela Suprani e Claudio Oliva – fondatori del progetto artistico Teatro Deluxe che indaga i territori delle arti visive sino alla performing dance a diverse latitudini – sono riusciti a convincere meritatamente con la loro caparbietà e competenza anche gli scetticismi e le insidie di un’Italia che, molte volte, non è trasparente nelle celebrazioni, fa fatica a seguire metodi meritocratici e stenta a livellarsi all’Europa.... READ MORE...

Displace 2.0: Mediazione delle Sensazioni. Un dialogo con Chris Salter

Chris Salter è un media e performance artist di base a Montreal e a Berlino. Performance e performatività, oltre all'interazione con altri ambiti disciplinari o artistici, sono gli aspetti principali e le caratteristiche del suo lavoro, non solo dal punto di vista artistico, ma anche in termini di ricerca. Salter si occupa, infatti, di progetti sulla ricerca scientifica e di pubblicazioni (da ricordare, il suo libro edito da MIT Press nel 2010, Entangled: Technology and the Transformation of Performance).... READ MORE...

William Kentridge: I am not me, the horse is not mine. The Tank / Tate Modern

All’interno del nuova location Tanks della Tate Modern, è esposta per la prima volta nel Regno Unito la video installazione a otto canali I am not me, the horse is not mine, dell'artista sudafricano William Kentridge. Le pellicole sono proiettate simultaneamente sui muri del Tanks in un unico loop senza interruzioni, creando un ambiente audiovisivo immersivo, che si oppone al canone della narrazione singola. Ogni corto aggiunge di volta in volta dei livelli di dettaglio a una storia incentrata sul modernismo russo, dai film sovietici degli anni ’20 e ’30 del XX secolo fino alla disastrosa fine dell’avanguardia russa.... READ MORE...

Il Sacro e il Profano. Un’intervista a Christopher Kline

Christopher Kline (Kinderhook NY, 1982) è un artista sincretico che preferisce essere definito creatore e i cui progetti spaziano su di una vasta gamma di media e ambiti artistici. Nelle collaborazioni e nei progetti personali, come Snakebraid, Wooden Veil, Night Music e Gemeine Gesteine, ​​Kline si è occupato di ricerca nel campo della musica rituale, della cultura sacra e del primitivismo concentrandosi sulla loro astrazione e ri-contestualizzazione in happening e mostre. Oltre al suo interesse per la musica sperimentale, nel 2010 ha iniziato, con lo pseudonimo Hush Hush, un progetto di musica pop che si colloca al di fuori del mondo dell’arte per diventare un reale prodotto commerciale.... READ MORE...

The Tanks: Art in Action. La mostra su Aldo Tambellini e altri eventi

15 Weeks of Art in Action, il programma di apertura del nuovo Tanks presso la galleria Tate Modern, il prossimo ottobre giunge alla sua ultima settimana con una installazione e un’esibizione elettronica-multimediale dello sperimentatore multidisciplinare Aldo Tambellini, un’installazione principale e una serie di esibizioni che rivisitano l’opera del gruppo Filmaktion, una nuova messa in scena di Plato Now di Juan Downey, esibizione video sperimentale del 1973, e una serie di esibizioni e convegni dedicati alla proiezione Playng in the Shadows.... READ MORE...