Focus

Il cinema ai tempi del workflow. La rivoluzione digitale e l’Ancien régime della critica

Nel 2007, quando ho cominciato a collaborare con Digicult e a scrivere su Digimag, ho discusso con il suo direttore, Marco Mancuso, di quali potessero essere le zone di intersezione fra le arti digitali e il cinema. All’epoca ero ancora abbastanza fresco dagli esami universitari di un corso di laurea in studi cinematografici interamente basato su testi che adottavano una terminologia distante anni luce dalle concrete pratiche del “fare” cinema. Sei anni dopo il cinema si è definitivamente e totalmente digitalizzato, ma il linguaggio della critica è rimasto pressoché immutato.... READ MORE...

Uno sguardo sul presente. “Big Science” di Laurie Anderson trent’anni dopo

Trent’anni fa, anzi trentuno per la precisione, usciva Big Science, album d’esordio di Laurie Anderson. Utilizzando una pessima frase fatta che non rende giustizia a nessuno, si potrebbe dire che l’artista americana non ha bisogno di presentazioni: compagna di Lou Reed, protagonista di diverse scene artistiche degli ultimi decenni, Laurie Anderson è un personaggio complesso, iconico, frutto di questi anni.... READ MORE...

#Advancity. Un Manifesto antidisciplinare per il design, l’arte e la scienza

“Facts, not opinions” è l’iscrizione incisa sul timpano d’ingresso di un eccentrico museo nel centro di Londra che apre una volta al mese. Il museo ospita i macchinari utilizzati nei suoi esperimenti da David Kirkaldy, il primo scienziato che nel 1865 si occupò di testare l’acciaio industriale per farne poi materiale per ponti, navi e ferrovie. La frase rappresenta una precisa dichiarazione di intenti che descrive il cambio paradigmatico di cui fu protagonista il pensiero e il metodo scientifico nella seconda metà dell’800.... READ MORE...

La tecnologia ci rende liberi?

In una giornata umida dello scorso novembre, mi sono spostato da Liverpool a Londra per prendere parte al dibattito “Battle of Ideas” che si svolgeva, appunto, nella capitale. Il dibattito aveva preso una direzione ben chiara: si parlava di libertà e tecnologia, e anche di libertà dalla tecnologia.... READ MORE...

“L’immagine ha sempre l’ultima parola”. Il cinema secondo Peter Greenaway

Il tema dell’acqua ritorna ciclicamente nell’immaginario di Peter Greenaway, artista multiforme, con una formazione da pittore ed una carriera da regista cinematografico. Anche questo nuovo progetto salernitano, per l’inconsueto spazio dell’altoforno sulle rive dell’Irno, s’inserisce in quel filone visionario che prende l’avvio dal film Drowning by numbers, premiato a Cannes nel 1988, e che approda, nel 2005, al concerto/performance Writing on water, in cui Greenaway coniuga il tema dell’acqua a tre fonti letterarie: il celebre romanzo Moby Dick, il poema inglese The rime of the Ancient mariner di Samuel Taylor Coleridge e, soprattutto, La Tempesta di Shakespeare che era stata già alla base del suo film The Prospero’s Book (1991).... READ MORE...

Polypolis_Athens LFA2012 di SARCHA. Un gioco di mentalità mutevole

Polypolis_Athens LFA2012 a cura della School of ARCHitecture for All (SARCHA) è stato un evento parte del British Council’s International Architecture and Design Showcase 2012, come rappresentanza ufficiale della Grecia al London Festival of Architecture, Olimpiade Culturale, a Londra 2012, ed è stata realizzato sotto gli auspici dell’Ambasciata di Grecia a Londra.... READ MORE...

Myriam Gourfink. Danzando il pensiero

Non ha bisogno di grandi presentazioni l’esploratrice della danza contemporanea Myriam Gourfink, che da oltre quindici anni porta in scena l’interiorità e la necessità di creare “situazioni” istantanee sostenute dalla respirazione, da software di notazione, dalla lentezza del movimento, dal confronto, dalla musica e da pratiche meditative.... READ MORE...

Data Graphics e il Pendio Scivoloso tra Arte e Design

I Data Graphics sono strumenti. Come qualsiasi strumento, un grafico dati ci permette di “fare” qualcosa con il minimo sforzo possibile. Un cacciavite gira una vite e un’informazione grafica aumenta la nostra comprensione. Rivela uno schema racchiuso nei numeri. La funzione di un grafico dati è quella di comunicare questo schema in modo chiaro. Eppure, non tutti i grafici aspirano a essere modelli di utilità.... READ MORE...