Polypolis_Athens LFA2012 a cura della School of ARCHitecture for All (SARCHA) è stato un evento parte del British Council’s International Architecture and Design Showcase 2012, come rappresentanza ufficiale della Grecia al London Festival of Architecture, Olimpiade Culturale, a Londra 2012, ed è stata realizzato sotto gli auspici dell’Ambasciata di Grecia a Londra.

Polypolis_Athens LFA2012 di SARCHA è stato uno degli eventi internazionali che hanno segnato l’inaugurazione del Festival. Il Festival ha compiuto una celebrazione dell’architettura e del talento architettonico che ha abbracciato tutta la capitale britannica, riunendo architetti e comunità per esaminare un metodo su come rendere Londra un posto migliore. “La Città Giocosa” è stato il tema del Festival, in risposta alla presenza dei Giochi Olimpici e Paralimpici a Londra. Il London Festival of Architecture 2012 è stato organizzato dalla Architecture Foundation, dal British Council, dalla NLA e dal RIBA di Londra.[i] Polypolis_Athens LFA2012 ha avuto luogo lo scorso 23 giugno 2012 nella Jeremy Bentham Room, al Main Quadrangle presso l’University College di Londra.

School of ARCHitecture for All no-profit è stata fondata a Atene nel 2006.[ii] In quanto struttura aperta e in espansione con attualmente 218 soci provenienti da vari background e diversi paesi, SARCHA ha intrapreso programmi di ricerca internazionali, che hanno contribuito a sistematizzare i problemi urbani quali, il potenziale della condizione ‘non-costruita’ e il relativo rapporto con la categoria del ‘pubblico’, l’impatto dell’immigrazione sulla città, il ripensamento della città come una fonte di risorse da amministrare ‘in comune’, e la città di Atene vissuta dalla moderna generazione.

L’importanza del lavoro di SARCHA è stata riconosciuta a livello internazionale in molte occasioni, tra cui la preselezione al concorso “The Resourceful Architect” (la Royal Society of Arts e l’Architecture Foundation, Londra 2011). L’attuale lavoro su Polypolis utilizza un gioco di società da tavolo che ribalta la logica di ‘Monopoli’ di ‘un solo vincitore si prende tutto’, adattandolo specificatamente ai complessi problemi che devono affrontare le città contemporanee e sperimentando con i diversi metodi in cui le risorse comuni urbane possono essere possedute e mobilitate in comune dai cittadini.         

Polypolis_Athens LFA2012 è stato realizzato in collaborazione con i partner strategici di SARCHA nel Regno Unito: The Westminster International Law and Theory Center, Westminster University and the Urban Design MArch programme, Bartlett School of Architecture, UCL. Seguendo l’invito aperto, i soci di SARCHA che hanno inizialmente contribuito a dare forma al programma, hanno unito le forze con tutti quelli interessati a lavorare insieme nel seguente open team: Dott.ssa Maria Theodorou (Direttore di SARCHA, architetto), Prof. Andreas Philippopoulos-Mihalopoulos (Professore di Legge e Teoria, Co-Direttore, Westminster International Law and Theory Centre), Julia Chryssostalis (Docente Universitario, Co-Direttore, Westminster International Law and Theory Centre), Jason Coleman (architetto, Docente UCL MArch UD), Nicholas Boyarsky (architetto, Docente UCL MArch UD), Kalliope Kontozoglou (architetto), Dott.ssa Eugenia Fratzeskou (autore, critico, pedagogista, editore, artista), Sofia Asteriadi (architetto con Master of Arts), Camila Sotomayor (architetto, dottorando di ricerca), Petros Tsitnidis (architetto con Master of Science), Lina Liakou (architetto MArch), Clelia Thermou (architetto MArch), Ioanna Pothou (architetto MArch), Panagiota Theofilatou (architetto con Master of Science), Veta Gerliotou (architetto), Elena Chantzis (architetto), Georgios Koulouris (Master of Engineering), Stephanie Triantafyllou (studentessa di Architettura presso la AA), Konstantilenia Koulouri (studentessa di Architettura presso la AA).

Diversi studenti di March UD e UCL sono stati coinvolti nella progettazione di Polypolis London, tra cui Judith Kelemen, Mitra Tafazolint, Lisa Hinderdael, Paulina Maneta, Zoe Spiliopoulou, Andi Schmied, Lieve Smout, Jack Pritchard.[iii]

Il gioco Polypolis in un primo tempo è stato concepito come terreno di prova per il tema di ricerca CCR di SARCHA: CityCommonResource (2010-2011) e lo studio pilota CCR Athens Gerani 2010. Il punto focale dello studio è stato il vicinato di Gerani, una delle aree più fatiscenti nel centro di Atene, situata tra piazza Omonoia e le vie Athinas, Euripidous, Epikourou e Peraios. SARCHA ha preso in considerazione l’attuale condizione di Gerani – comunemente considerata un vicolo cieco – come un’opportunità per ripensare al rapporto tra architettura ed economia.[iv]

Durante i rilievi dell’area, s’incontrano infiniti e diversi strati di trasformazione che costruiscono la ricchezza e complessità del centro urbano. Abbiamo la Gerani degli anni Sessanta, fiorente di botteghe, fulcro di artigianato e stampa con molti negozi, coffee-shop, studi notarili e case borghesi; quella frenetica degli anni Settanta dell’accumulo dei servizi e dello sviluppo ad hoc degli uffici e alberghi a più piani, che nolenti hanno causato la distruzione e la scomparsa irreversibile del vecchio tessuto urbano, della sua storia, delle caratteristiche naturali del terreno (sorgenti naturali e pozzi antichi) e del clima; i crescenti e inarrestabili flussi di stranieri immigrati a partire dagli anni Novanta.[v] 

Il team di ricerca di SARCHA ha sistematicamente e incessantemente mappato tutte le risorse umane, fisiche e naturali di Gerani dal luglio al novembre 2010, con lo scopo di ‘tracciare’ visivamente e analizzare la distribuzione urbana delle risorse della città. Il team è riuscito a raccogliere una varietà di dati dettagliati su persone, attività, edifici, spazi non-costruiti, gli odori della città, ventilazione naturale e condizioni della luce solare. Ancora più importante, SARCHA è riuscito a superare le limitazioni di combinare semplicemente le metodologie utilizzate in scienze sociali, geografia urbana e design, perché i dati sono stati classificati e descritti secondo le dieci categorie aristoteliche: Sostanza – Quantità – Relazione – Luogo – Tempo – Posizione – Stato – Azione – Affetto.[vi] Una strategia così metodologica ha dato prova di essere particolarmente innovativa e adatta alla mappatura della fluidità e complessità di Gerani. Polypolis Athens LFA2012 è stata basata sulla ricerca, sui risultati e sul materiale visivo di CCR Athens Gerani. 

Il secondo passo è stato la creazione di una “Resources Reset Proposal” per ricombinare le risorse architettoniche dell’area, il potenziale umano e la tradizione artigianale con l’innovazione. A tal fine, SARCHA propone l’amministrazione delle risorse “in comune” e avanza gli strumenti adatti per consentire il coinvolgimento attivo non solo dei proprietari bensì anche degli abitanti. L’area di Gerani è divisa in tre strati, il cui sviluppo, prenderà la seguente forma: Strato 1- piani alti/tetti per accogliere orti urbani in concessione e abitazioni; Strato 2- piani alti e medi da sviluppare come innovativi centri artigianali su piccola scala con strutture scolastiche, sportive, di produzione e dei servizi; Strato 3- piano terra/livello stradale per ospitare strutture di accoglienza/informazione e mercati.[vii]

Polypolis_Athens LFA2012 è stata basata sulla ricerca, le analisi e le mappature visive di CCR e ha espanso ulteriormente la Resources Reset Proposal attraverso la partecipazione attiva e l’intervento di esperti, giocatori e un pubblico più ampio. Nel cuore in rapida rovina di Atene, ai giocatori sono stati assegnati ruoli vitali. Immersi in un ambiente urbano di recessione economica con relativo impatto, gli ateniesi (greci e immigrati, negozianti, disoccupati, latifondisti, investitori, abitanti, imprenditori, intellettuali, etc.) entrano in una lotta agonizzante e agonistica per resettare le risorse umane, fisiche e naturali della città.

I giocatori continuano a riflettere e agire su condizioni urbane reali, sviluppando e negoziando la propria serie d’interventi urbani proposti, osservando le uscite e l’impatto delle loro decisioni spiegarsi sul ‘gioco da tavolo’. Gli ateniesi del gioco di società Polypolis sfidano la crisi e hanno il potere di trasformare la propria città. La chiave del successo del gioco sta nel fatto che ribalta Monopoli, poiché implica negoziazioni tra gruppi di giocatori con lo scopo di risolvere questioni complesse legate alle varie risorse di ogni area dell’edificio. Come nella vita reale, le risorse urbane sono distribuite non equamente tra i giocatori quando il gioco ha inizio. L’obiettivo dei giocatori è esplorare il potenziale dell’amministrazione ‘in comune’ delle risorse umane, naturali e fisiche, rinegoziando continuamente i collegamenti tra loro, così come la materialità e complessità degli strati urbani. Il successo immediato viene scartato a favore del ripristino delle risorse necessarie attraverso la continua riassociazione dei giocatori. Il gioco offre una personificazione intensa e una riflessione emotiva sulle attuali condizioni della città di Atene e dintorni.[viii]

I quattro differenti gruppi di giocatori che hanno lottato per risolvere i complessi problemi legati alle risorse umane, fisiche, naturali esistenti in ogni blocco urbano e area degli edifici sono gli Investitori (banchieri, piccoli investitori, istituzioni/organizzazioni, società internazionali, sviluppatori), i Latifondisti/Proprietari Terrieri (grosse proprietà, piccole proprietà/proprietari locali, piccole proprietà/proprietari provenienti da altre zone), i Negozianti/Piccoli Artigiani (greci, cinesi, pakistani, piccolo artigianato) e i Disoccupati (senzatetto, immigrati, tossicodipendenti, ex impiegati qualificati).

Il classico gioco da tavolo è sostituito con una tipica sezione del blocco di edifici dell’area, disegnata a terra, di modo che i giocatori possano camminare sulle proprie ‘caselle’ scelte ed essere ‘assorbiti’ nel contesto del gioco. Il gioco ha ufficialmente inizio con l’introduzione del sindaco di Atene e di SARCHA alla cornice di vita reale del gioco stesso, presentando la visione principale e i problemi della città che devono essere risolti. Vengono proiettati dei video pertinenti, che mostrano un’intervista a un abitante e altro materiale audiovisivo legato alla particolare sezione scelta dai giocatori. I Guardiani della città giocano un ruolo catalizzatore durante tutto il gioco. Sono esperti dal background in teoria politica, architettura, economia e leggi, che offrono supporto, guida e opinioni sui processi e le uscite a ogni fase del gioco.[ix]

I giocatori applicano strumenti d’intervento per pianificare il proprio corso di azione con lo scopo di affrontare i problemi legati al proprio strato urbano scelto. Ad esempio, le azioni utili possono includere la creazione di bioarchitetture adattabili, controllo di traffico e rumore, tirocinio a coloro che cercano lavoro, condividere le risorse e le conoscenze.[x] Il gioco permette a tutti i gruppi di giocatori di collaborare con lo scopo di mettere a punto la propria strategia, formulando la propria visione e adattandola in relazione ai Guardiani della città e al feedback degli Osservatori. A dispetto degli altri giochi, il pubblico non ha un ruolo passivo ma osserva attivamente il corso del gioco e fornisce un feedback durante le varie fasi. Il gruppo vincente riceve il Trofeo per la creazione della miglior proposta. I vincitori hanno dimostrato l’abilità di risolvere problemi con metodi innovativi attraverso discussioni, negoziazioni e collaborazione permettendo il coinvolgimento di tutti gli altri gruppi; hanno gestito la città in modo ingegnoso grazie alla creazione di una proposta appropriata e fattibile per affrontare i complessi problemi e hanno contribuito allo sviluppo dell’area di Gerani.

Poiché l’attuale crisi economica sta colpendo diversi paesi europei, Polypolis ha preso vita propria. Il gioco utilizza un metodo divertente per istruire e rendere capaci i cittadini di sbrigarsela, collaborando, con i problemi che attanagliano le loro vite. Le versioni locali di Polypolis di SARCHA sono state particolarmente significative e di successo, incluso quelle avvenute a Atene, Roma e Salonicco. Le presentazioni di Polypolis e le prove del gioco includevano Polypolis_Gerani, insieme al sindaco di Atene nel ruolo di sindaco di Polypolis_Gerani (Youth in Action EU program, Atene, Grecia, 9 giugno 2012).[xi] Improvvisare in modo creativo e responsabile contro le stranezze e l’indifferenza; trasformare la necessità in opportunità; il gioco ha formato gli strumenti per comunicare a un pubblico più ampio le condizioni della città di Atene e invitare le persone a farsi coinvolgere nell’affrontare gli effetti della crisi, stabilendo basi profonde per un promettente futuro.


Note:

[i] Il British Council (sito ufficiale), International Architecture and Design Showcase – London 2012 Festival,  www.britishcouncil.org/new/london-2012 e il London Festival of Architecture 2012 (sito ufficiale), www.lfa2012.org, accesso eseguito in data: 16 Agosto 2012. SARCHA Polypolis, http://polypolis.blogspot.gr/, accesso eseguito in data: 20 giugno 2012.

[ii] School of ARCHitecture for All (sito ufficiale), www.sarcha.gr, accesso eseguito in data: 16 agosto 2012.

[iii] Per ulteriori particolari sui partner e i team partecipanti e come si sono evoluti nelle varie fasi dello sviluppo del progetto dalla sua nascita, consultare la brochure SARCHA CCR: CityCommonResource Athens_Gerani 2010-12, 2012, http://Polypolisathens.blogspot.gr/p/resources.html e SARCHA CCR-ΠΚΠ CityCommonResource Athens Gerani 2010: The Team, https://sites.google.com/site/ccrpkpgerani2010/the-team, accesso eseguito in data: 16 agosto 2012, SARCHA Polypolis_Gerani,  http://polypolisgerani.blogspot.gr/p/blog-page_16.html e SARCHA Polypolis_Athens LFA2012 a Londra, http://polypolisathens.blogspot.gr/p/team.html, http://polypolisathens.blogspot.gr/p/partners.html, accesso eseguito in data:  20 giugno 2012.

[iv] Il materiale selezionato dallo studio è reperibile su SARCHA CCR-ΠΚΠ CityCommonResource Athens Gerani 2010, http://sites.google.com/site/ccrpkpgerani2010/ e SARCHA CCR: CityCommonResource Athens_Gerani 2010-12, 2012, http://Polypolisathens.blogspot.gr/p/resources.html, accesso eseguito in data: 16 agosto 2012, p.4.

[v] Ibid, p.4

[vi] Maggiori dettagli sulla raccolta dati, classificazione, analisi e relative mappe multistrato in Ibid, pp. 5, 11-29.

[vii] Ibid, p.6.

[viii] SARCHA Polypolis_Athens LFA2012 a Londra, http://polypolisathens.blogspot.gr/, accesso eseguito in data: 20 giugno 2012.

[ix] SARCHA CCR: CityCommonResource Athens_Gerani 2010-12, 2012, http://Polypolisathens.blogspot.gr/p/resources.html, accesso eseguito in data: 16 agosto 2012,  p.7.  SARCHA Polypolis_Athens LFA2012 a Londra, http://polypolisathens.blogspot.gr/, accesso eseguito in data: 20 giugno 2012.

[x] SARCHA CCR: CityCommonResource Athens_Gerani 2010-12, 2012, http://Polypolisathens.blogspot.gr/p/resources.html, accesso eseguito in data: 16 agosto 2012,  p.7.  SARCHA Polypolis_Athens LFA2012 a Londra, http://polypolisathens.blogspot.gr/, accesso eseguito in data: 20 giugno 2012.

[xi] SARCHA Polypolis, http://polypolis.blogspot.gr/ e SARCHA Polypolis_Gerani, http://polypolisgerani.blogspot.gr/, accesso eseguito in data: 20 giugno 2012.