Scienza

Leonardo Thinks

Leonardo Electronic Almanac (LEA) e Roger Malina (executive editor di Leonardo, Leonardo Publications, MIT Press) sono lieti di annunciare la nuova sezione LEONARDO THINKS: editoriali su invito e articoli d'opinione dalla rete Leonardo disponibili su Leonardo Electronic Almanac (LEA)... READ MORE...

Synthesis: Processing and Collaboration

Nel corso della loro carriera, Dan Sandin e Tom DeFanti hanno scoperto strategie totalmente innovative riguardanti le modalità attraverso cui si produce la mediazione – ampliando la sua capacità di registrazione mediante il processamento di dati ed entrando in un campo di nuove possibilità. Ciò é stato reso possibile attraverso un costante processo di collaborazione, in cui la fusione fra arte, tecniche ingegneristiche e scienza ha creato metodi d'avanguardia che influiranno in modo determinante sul campo delle nuove arti mediali.... READ MORE...

Carsten Nicolai + Marko Peljhan Polar M (Mirrored)

Lo Yamaghuchi Center for Arts and Media [YCAM] presenta polar m [mirrored], una nuovissima opera installativa. Carsten Nicolai e Marko Peljhan, si uniscono ogni dieci anni per un'indagine collaborativa dello stato, dell'idea e dell'ambiente informativo caratteristico della "terra come ambiente", in costante trasformazione in una specifica era. Come parte di questo progetto a lungo termine, questa mostra propone una nuova interpretazione dell'esistenza umana e degli ambienti vitali che la circondano, quella formulata dagli artisti nel 2010.... READ MORE...

The ADA Symposium

Il settimo ADA Network Symposium esamina la relazione tra energia e informazione nella media art. Ci poniamo diverse domande: quanto è sostenibile la tecnologia che supporta la media art? Quali nuove pratiche si stanno sviluppando nel punto di intersezione tra conservazione e produzione dell'energia, tecnologia e arte? E come possiamo trovare un equilibrio tra una pratica artistica globale, le complessità etiche dei viaggi aerei globali e le complessità sociali della partecipazione remota?... READ MORE...

Alter Nature: We Can

Nella prima mostra, Alter Nature, Alter Nature: We Can - Z33 (Hasselt - Belgio) guarda all'aspetto nascosto della flora e della fauna in natura. Attraverso le opere realizzate da circa venti artisti internazionali, viene esplorato il modo in cui l'uomo manipola la natura e di conseguenza il costante cambiamento del concetto di 'natura' che ne deriva.... READ MORE...

Tracciare Gli Infra-spazi. Inizi Complicati E Finali Ellittici

Questo articolo fornisce un'analisi sul modo in cui disegnare gli infra-spazi riveli creativamente i tipi sconosciuti di geometria digitale che emergono dai fluss" algoritmici dei sistemi di visualizzazione digitale, ridefinendo la nostra percezione della scienza, della tecnologia e della visualizzazione. Di seguito la prima delle due parti di questo saggio... READ MORE...

Necessita’ O Tabu’. Come Valutare I Progetti Art+science?

Comunicare la scienza al pubblico generico, coinvolgere i non addetti ai lavori nel fare scienza  sempre di pi percepito come un dovere piuttosto che una scelta da parte di scienziati e comunicatori. Per fare scienza  inevitabile utilizzare strumenti di vario tipo: dalla semplice penna e foglio su cui disegnare schizzi, scrivere appunti, tratteggiare mappe mentali alla tecnologia pi avanzata. Le scienze che pi da vicino o in modo pi evidente riguardano il corpo umano, ad esempio la genomica e le neuroscienze, sono alla ricerca di modalitˆ efficaci per comunicare e coinvolgere il pubblico.... READ MORE...

La Sitospecificita’ Di Rottura. Nell’arte Digitale Contemporanea

Il seguente articolo presenta un'indagine sulle modalitˆ di manifestazione e di analisi della nozione di sito-specificitˆ nel campo dell'arte digitale. é possibile effettuare questa indagine registrando le prime variazioni determinanti nel modo in cui gli artisti lavorano con gli ambienti virtuali sitospecifici. Glowflow (1969), di Myron Krueger, e Virtual Museum (1991), di Jeffrey Shaw, sono oggetto di una discussione in quanto casi rappresentativi rilevanti.... READ MORE...

Nathaniel Mellors Ourhouse

Per la mostra "Ourhouse", De Hallen Haarlem ha co-commissionato una nuova serie di video e sculture animatroniche di Nathaniel Mellors (Doncaster, 1974). Negli ultimi anni Mellors ha sviluppato una pratica sperimentale in cui si combinano video, scultura, scrittura critica e performativa.... READ MORE...

Machfeld Conceptual Media Art

MACHFELD è un'entità che si occupa di media art e che è definita concettualmente. Come tale, introduce l'autonomia nello spazio artistico e agisce in modo indipendente rispetto ai suoi creatori. Uno dei presupposti di MACHFELD è il lavoro concettuale dei suoi operatori (Sabine Maier e Michael Mastrototaro) che deve tutto ai sistemi interattivi orientati al processo nell'arte tradizionale da cui ha avuto origine.... READ MORE...

Dream Addictive. Progettare Un’ecologia Sonora

Dream Addictive  un progetto collaborativo nell'ambito del rapporto tra arte e tecnologia, fondato nell'ormai lontano 2003 a Tijuana in Messico da Carmen González e Leslie García, entrambe con un solido background nel campo delle scienze applicate, del physical computing, della programmazione visiva, della produzione indipendente di hardware. Elementi questi che le hanno rese particolarmente sensibili allo sviluppo di lavori artistici nell'ambito dell'interattivitˆ e del design evidenziando le possibile dinamiche di dialogo tra la realtˆ apparente giocata sulla pelle del pubblico e la simulazione fornita dalle macchine... READ MORE...

Smart Urban Stage Intervista a Paolo Mataloni

Come degna conclusione del progetto di collaborazione tra Digicult e Smart Urban Stage, l'intervista a Paolo Mataloni (curatore della sezione "Explore - Scienza") è quindi l'ultima intervista ai curatori della mostra smart future minds exhibition: dopo quella ad Alberto Abruzzese, pubblicata nel numero di Luglio/Agosto di Digimag, e quella a Lorenzo Imbesi. Paolo Mataloni insegna Ottica Quantistica Non-Lineare al Dipartimento di Fisica dell'Università ‹Sapienza› di Roma. I suoi principali campi di ricerca sono stati l'ottica non lineare, la fisica laser e i fenomeni ottici ultraveloci. Attualmente sta lavorando sull'informazione quantistica che usa tecniche ottiche: a riguardo porta avanti esperimenti sulla generazione di stati ‹entangled› di fotoni costruiti su molti qubit e le loro applicazioni per la realizzazione di protocolli per la comunicazione e computazione quantistica.... READ MORE...

Technesexual Interface. Erotic Mixed Reality Performance

I sensori biometrici, disponibili a buon mercato grazie alle piattaforme di prototipazione do-it-yourself (DIY) come Arduino, permettono un passaggio dalle interfacce visuali alle interfacce propriocettive, lontano dal tocco di un dito e verso una forma di percezione più interna e incorporata. Un possibile effetto di questo passaggio è l'allontanamento dalla metodologia di controllo-comando, base storica della cibernetica, e l'avvicinamento ad una forma di modulazione e collaborazione affine all'intersoggettività... READ MORE...
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Arctic Perspective Initiative

Arctic Perspective sottolinea l'importanza culturale, geopolitica ed ecologica dell'Artico e delle sue culture indigene. API a potenziare le cittadinanze locali del Nord attraverso strutture open source, come ad esempio; il data sharing, il monitoraggio ambientale e le tecnologie di comunicazione.... READ MORE...

Science And Mind. L’interaction Design Di Mikael Metthey

All'interno di un panorama di pratica artistica critica, generalmente imperniata su ormai piuttosto consolidati meccanismi di espressione basati su sovversione, distruzione delle regole, esposizione cruda e diretta dell'attacco violento allo status quo sia artistico che sociale, l'interaction designer Mikael Metthey, ventisettenne di origini Francesi, struttura il proprio discorso critico percorrendo perifrasi pi ampie.... READ MORE...