Il settimo ADA Network Symposium esamina la relazione tra energia e informazione nella media art. Ci poniamo diverse domande: quanto è sostenibile la tecnologia che supporta la media art? Quali nuove pratiche si stanno sviluppando nel punto di intersezione tra conservazione e produzione dell’energia, tecnologia e arte? E come possiamo trovare un equilibrio tra una pratica artistica globale, le complessità etiche dei viaggi aerei globali e le complessità sociali della partecipazione remota?
Queste problematiche saranno esaminate tramite presentazioni in keynote, dibattiti, presentazioni da parte di artisti, workshop, un programma per le proiezioni e due mostre. Il simposio contiene alcune presentazioni in keynote realizzate dal famoso teoreta del suono e di media art Douglas Kahn, e gli artisti australiani Joyce Hinterding e David Haines, e una conversazione remota con il media artist Graham Harwood, di sede a Londra e creatore del Coal Fired Computer.
Diversi artisti e ricercatori da Whanganui e dalla Nuova Zelanda presenteranno i progetti attuali nel campo dell’arte e dell’energia sostenibile, in diverse conferenze che includeranno Sustainable Media (Art), Energy Networks e Social Energy.
La giornata di venerdì 10 dicembre è dedicata ad un workshop giornaliero con l’artista americano John Hopkins, che esplorerà Whanganui e il suo fiume via waka. Questo è un evento parallelo organizzato da The Green Bench, con il supporto di Creative Communities.

Sabato 11 dicembre, all’esterno della Sargeant Gallery, un programma di proiezioni all’aperto a cura di Sophie Jerram, Julian Priest e Ana Terry includerà film si artisti come Superflex, Hans Uber Morgen, Brit Bunkley, Amelia Hitchcock, Erin Coates, Karen Curley e Don Hunter. In associazione con ADA, la Sarjeant Gallery presenta ‘Ozinal’ 2010 (a radio station from the sun) di Joyce Hinterding e David Haines, una cortesia di Artists and Breenspace, che aprirà il 10 dicembre alle 17:30.
La Green Bench Gallery presenta ‘Burn’, una mostra di opere che hanno come soggetto il petrolio, a cura di Julian Priest, Sophie Klerk e Sophie Jerram. L’apertura avverrà il 3 dicembre alle 5:30, e ci saranno opere di artisti tra i quali Superflex, Hans Uber Morgen, Felicity Priest, e il Whanganui Rock and Lapidary Club.
ADA Network Trust invita a partecipare artisti, ricercatori, curatori, appassionati di arte, ricercatori in campo energetico e tutti coloro che sono interessati alla questione energetica, all’informazione e alla media art da Whanganui e dalla Nuova Zelanda.
Energetics and Informatics avrà luogo dal 10 al 12 dicembre, presso il War Memorial Conference Centre, Watt St, Whanganui.
