Friedman Gallery – New York
26 / 06 / 2019 - 09 / 08 / 2019

La Friedman Gallery è onorata di presentare At the Temperature of My Body, la seconda mostra personale dell’artista multidisciplinare Heather Dewey-Hagborg in collaborazione con la galleria. La mostra, una meditazione sull’intimità e l’ossessione in un mondo emergente di rituali biotecnologici, è composta da tre nuovi corpi di lavoro che corrispondono ai tre stadi dell’amore: desiderio, legame e sofferenza. Attraverso la lente della narrazione speculativa, Dewey-Hagborg ci presenta un tipo di scienza completamente reale.

T3511 (2018) è un’installazione video composta da quattro canali realizzata in collaborazione con Toshiaki Ozawa, arista e film-maker. La narrazione segue la vera storia di un biohacker che, online, entra in possesso di un campione di saliva di un anonimo donatore, del quale si innamora grazie ai dati biologici in suo possesso, fino ad arrivare a identificare a rintracciare l’individuo. T3511 riflette sui modi in cui la biotecnologia potrebbe in futuro mediare le relazioni, come fa oggi la tecnologia digitale.

Lovesick (2019) è un’installazione scultorea composta da dieci fiale luminescenti contenenti un vero e proprio virus dell’amore, in grado di aumentare la produzione di ossitocina, l’ormone responsabile di sentimenti quali empatia e affetto. La scultura è affiancata da video realizzati tramite microscopia cellulare e da una ballata polifonica in cui l’artista e il suo partner cantano intonando le lettere delle proteine contenute nell’ossitocina. Sviluppata in collaborazione con un’azienda che si occupa di creare vaccini, quest’opera ha come obiettivo la lotta contro i sentimenti di alienazione e odio, particolarmente presenti nel mondo di oggi.

Spirit Molecule (2018-19) è un progetto di ricerca tutt’ora in corso in collaborazione con l’artista e botanico Phillip Andrew Lewis e ha come obiettivo la creazione di piante psicoattive che contengano DNA umano. Una volta entrati nella galleria, i visitatori passeggeranno per una serra vivente e un laboratorio funzionale fai-da-te di ingegneria genetica gestito da uno scienziato all’opera. Se il progetto avrà successo, una pianta contenente il DNA di una persona cara deceduta potrebbe essere utilizzata come memorial genetico.

I tre progetti parte di At the Temperature of My Body anticipano il ruolo che la raccolta di dati genetici e l’ingegneria avranno nell’evoluzione della psiche, dei tratti comportamentali e dell’estetica della razza umana.

Il lavoro di Heather Dewey-Hagborg è già stato messo in mostra in numerosi musei in tutto il mondo, compreso il Centre Pompidou, il Victoria & Albert Museum, il MoMA PS1, il New Museum, la Biennale di Vienna, il Daejeon Biennial e la Shenzhen Urbanism and Architecture Biennale. Il suo lavoro è parte delle collezioni permanenti del Centre Pompidou, la New York Historical Society e il Wellcome Trust. Recensioni riguardanti le sue opere sono apparse sul New York Times, sulla BBC, il Guardian, su Wired, sulla CNN e altri canali media.

Dewey-Hagborg ha conseguito un dottorato di ricerca in Electronic Arts presso il Rensselaer Polytechnic Institute ed è stata Assistant Professor of Art and Technology Studies presso il School of the Art Institute. Ha presenziato a TED e al World Economic Forum e attualmente è un membro di AI Now!.

Con il supporto di Integral Molecular, University City Science Center, Esther Klein Gallery, Mu Artspace, STRP, New Network Normal, Abandon Normal Devices e Fathomers.


Link:

https://www.fridmangallery.com/