Articoli

Bob Meanza: Cicadas. Hackerando l’ambiente con insetti sonori

Bob Meanza is the nickname of Michele Pedrazzi, media artist and electronic musician born in Verona in 1978, now based in Berlin. He makes music with robots of various types and sizes, be they spring-loaded or quad-core-processor powered, but he studied jazz piano with Riccardo Massari Spiritini in Verona, then with Fabrizio Puglisi in Bologna, where attended to the multimedia composition seminars with Nicola Zonca at Studio Arkì. In 2004 he entered the doctoral program in Semiotics directed by Umberto Eco, and earns his Ph.D. with a thesis on improvisation in music... READ MORE...

Verso un catalogo del disco d’artista: Records by Artists (1960-1990)

Nel 1977 Germano Celant dava alle stampe il volume OffMedia. Nuove tecniche artistiche: video disco libro. In questo testo, riconoscendo la pervasività del medium disco nella pratica artistica contemporanea, Celant scriveva: “Tra i media comunicazionali, affacciatisi alla ribalta dell'arte negli anni '60, oltre al video-tape, il telegramma, la fotografia, il libro, e il film, si pone anche il disco. Il disco […] contribuisce ad isolare, secondo l'ipotesi riduttiva di questi anni, una componente del lavoro artistico, il suono; mentre dall'altra parte arricchisce la gamma degli strumenti linguistici capaci di far esplodere lo specifico visuale e di dilatare i limiti del processo in arte... READ MORE...

Shiro Takatani: Camera Lucida. Tokyo Metropolitan Museum of Photography

La prima mostra museale dell’artista Shiro Takatani presenta una rassegna del suo impegno sia come direttore artistico di Dumb Type (collettivo di artisti famoso a livello internazionale) nelle mansioni di regista, tecnico della luce, della grafica e della scenografia per il gruppo, sia come artista visuale solista i cui lavori di imaging (video e foto) offrono una visione profonda dell’ambiente naturale e dei diversi fenomeni fisici.... READ MORE...

Autonomies. La nuova mostra del Museo di Arte Contemporanea Vojvodina

La mostra "Autonomies" si interroga sulle complesse relazioni tra lo sviluppo tecnologico e l’ecosistema attraverso la ricerca artistica. In questo contesto, il concetto di “autonomia” significa, in primo luogo, autonomia nella sfera dell’automatizzazione e a livello di indipendenza per quanto riguarda algoritmi e conoscenze base di hardware. Al concetto di autonomie macchiniche fa inevitabilmente seguito l’interrogarsi sul ruolo dell’uomo in un ecosistema macchinizzato e in un ordine tecnocapitalista.... READ MORE...

I occupy: la nuova mostra presso la Kasa Gallery

I Occupy, la nuova mostra della Kasa Gallery in collaborazione con i sondaggi del Museum of Contemporary Cuts, si interroga e analizza i trend attuali per quanto riguarda la interventionist art e la Augmented Reality Art che, inserendosi all’interno del panorama urbano e sociopolitico, contribuiscono a ridefinire la conoscenza culturale ed estetica del mondo in cui operiamo.... READ MORE...