Contemporary Art

RE:HUMANISM III edizione SPARKS AND FRICTIONS

Drammaturgie ideate da reti neurali artificiali, bizzarre creature marine, biomi virtuali, nuovi modi di immaginare l’esplorazione spaziale e la possibilità di innamorarsi di un’Intelligenza Artificiale: è il futuro prossimo secondo lo sguardo di dodici artisti provenienti dall’India, dalla Cina, dal Regno Unito, dagli Stati Uniti, dalla Slovenia e dalla Spagna, oltre a una nutrita schiera di artisti italiani.... READ MORE...

ARTIVISMO: L’arte di sovvertire il potere

Il programma presenta tecniche e metodi per creare giustizia sociale e politica grazie all’uso delle tecnologie digitali per la consapevolezza sociale e la critica politica. I relatori invitati spaziano da artisti, attivisti politici e sviluppatori a difensori dei diritti umani e narratori della verità. ... READ MORE...

AD—WO: Groundwork/ Para Project: Bivouac for Models

AD—WO è uno studio di architettura situato a New York e, per estensione, tra Melbourne e Addis Abeba, che esamina come lo spazio venga raffigurato e valorizzato tramite l’arte, il design e gli interventi curatoriali. Fondato nel 2015 da Jen Wood ed Emanuel Admassu, AD—WO ha preso parte a progetti in Etiopia, Tanzania, Germania, Italia e negli Stati Uniti. Le sue opere sono state esposte al Museum of Modern Art di New York (2021), all’Architekturmuseum der TU München (2018) e allo Studio Museum di Harlem (2017). L’opera di AD—WO si trova nelle collezioni permanenti dell’Art Institute of Chicago e dell’High Museum of Art (Atlanta).... READ MORE...

Art in Motion: Masterpieces with and Through Media

Art in Motion si concentra su come i media tecnologici abbiano cambiato la nostra percezione, dal primo obiettivo della macchina fotografica alle nuove possibilità di percezione attraverso la digitalizzazione. Le opere in mostra non sono state selezionate sulla base della nozione classica di immagine orientata alla pittura, perché questa tenta sempre di ricondurre i nuovi media alle arti visive tradizionali e ostacola la comprensione di come si sono sviluppate le arti mediatiche.... READ MORE...

Game Society: i videogiochi nell’arte contemporanea e nella cultura visuale

La mostra rappresenta anche uno sforzo attivo di condividere l’atto comune di accedere e riflettere sui videogiochi e sui musei d’arte, osservando i ruoli e le sfere dell’individuo e del pubblico. Sia nei videogiochi che nell’arte, sono l’applicazione della conoscenza contemporanea e delle esperienze sociali e la speculazione che ne consegue a creare un’opportunità per rivalutare il mondo in cui viviamo. In questo senso, l’intenzione di Game Society è quella di mettere a disposizione dei visitatori la possibilità di contemplare e mettere in discussione gli sforzi e l’attenzione necessaria per rendere più inclusivi i luoghi pubblici e i giochi, ridefinendo i nostri obiettivi comuni.... READ MORE...

LINZ FMR 2023, il festival biennale di arte digitale e pubblica

FMR 23 porta a Linz una grande mostra incentrata su luoghi come l’associazione di orti Linz-Ost, il Velodrom hello yellow di Schachermayer, l’oasi climatica Linz-Lustenau, la Linzer Stadtalm, la struttura per il tempo libero e lo sport della LINZ AG, il Motoryachthafen e gli spazi un tempo dedicati al Woolworth Center e al discount NORMA a Industriezeile. Saranno esposte opere di numerosi artisti provenienti dai settori della media art, dell’arte digitale e dell’internet art.... READ MORE...

Open Systems 1_Open Worlds

Attraverso sei capitoli tematici a cadenza quindicinale, le opere d’arte presentate in OS1 mirano a ridefinire gli spazi virtuali come luoghi in cui è possibile praticare modalità alternative di organizzazione all’interno della società, dalla realtà condivisa dei sistemi finanziari globali e delle grandi città alla molteplicità delle interazioni personali e dell’espressione individuale. Mentre i confini tra spazi reali e virtuali continuano ad assottigliarsi – un’altra apertura tra mondi – gli interventi nelle realtà virtuali si riflettono sempre più sulle nostre realtà fisiche, in peggio e in meglio. OS1 si apre alla possibilità di reinventare i nostri spazi condivisi, indagando un mondo che non è più un passatempo di nicchia.... READ MORE...

Hanne Nielsen e Birgit Johnsen: Particles

Hanne Nielsen e Birgit Johnsen si sono concentrate sulla forte influenza che le immagini mediatiche hanno sulla società. Le artiste affermano: “Vogliamo creare una cornice di riflessione sulle condizioni critiche globali contemporanee e sulle scelte esistenziali ed etiche che dobbiamo prendere ogni giorno. Spesso mettiamo in scena noi stesse nei nostri lavori; crediamo che l’atto performativo colleghi il personale al politico.”... READ MORE...

L’inaugurazione di Ocean Imagineer: Residenza d’artista all’ArtScience Museum con Cesar Jung-Harada

L’acqua è il mondo vivente. È la forza primordiale della vita e la pietra miliare del nostro futuro. Tuttavia, il ritmo della vita odierna e le città in continua espansione la stanno distruggendo sempre più velocemente. Cesar Jung-Harada, designer, ambientalista, docente e imprenditore franco-giapponese, guarda in faccia questo mostro, non con timore, ma facendo una promessa. Con una carriera interdisciplinare di oltre 20 anni, incentrata sullo sfruttamento del potenziale dell’oceano, si avvale della sinergia di natura, della storia e della tecnologia per sviluppare invenzioni sperimentali che aprono la strada alla sostenibilità e al futuro del design.... READ MORE...