Redazione Digicult

Haus der Kunst – Programma primavera/estate 2024

Attraverso installazioni, oggetti motorizzati, corpi in movimenti e performatività, le visionarie artiste che inaugurano le mostre personali nel 2024 orchestrano l’interazione tra corpi, macchine, immagini in movimenti, suoni e luci in un linguaggio diverso e innovativo, che riecheggia attraverso il tempo e lo spazio. Grazie a queste artiste, la costruzione diventa il palcoscenico per le loro coreografie e con la manipolazione di questo, la trasformazione in un nuovo organismo vivente è continua.... READ MORE...

Jordan Wolfson – Body Sculpture

Le opere di Jordan Wolfson, artista americano, rispecchiano le condizioni del mondo oggi. Le sue sculture animatroniche risiedono nell’interfaccia della storia dell’arte e delle nuove tecnologie, partendo dalla discendenza della scultura del ventesimo secolo passando per le immagini e i motivi dei mass media, della cultura di massa e di internet.... READ MORE...

Computational Compost

Con l'adozione sempre più diffusa del Web3 e dell'intelligenza artificiale (AI), l'impatto ambientale dell'archiviazione dei dati è diventato una priorità assoluta nelle agende politiche e nei centri di ricerca accademici. Sebbene la metafora familiare del cloud ci faccia credere che le informazioni digitali siano eteree, in realtà sono supportate da architetture gigantesche che richiedono sempre più energia, acqua e materie prime ed emettono inevitabilmente calore e anidride carbonica.... READ MORE...

Codici Magici – Programma

La produzione culturale degli ultimi decenni ha fatto riemergere tradizioni che si pensavano ormai del tutto superate. Mentre navighiamo in un’esistenza ibrida onlife – che rende elusivi i confini tra esperienze virtuali e offline – nuove pratiche divinatorie ed esoteriche si sono modellate nelle simbologie e nei linguaggi digitali.... READ MORE...

DXP (Trasformazione Digitale del Pianeta): Verso la prossima interfaccia

La mostra, curata in collaborazione con il direttore curatoriale Yuko Hasegawa e altri quattro giovani curatori di circa 30 anni (Yuu Takagi, Mio Harada, Yishu Hang e Jin Motohashi), metterà in risalto la relazione tra i bisogni primari umani (indossare indumenti, l’alimentazione e la creazione di spazi) e la tecnologia digitale; il mondo delle XR Cross Reality (realtà estese) e del Metaverso come rappresentanti di un’altra realtà altrettanto valida.... READ MORE...

Simon Denny: Optimism 2023

La nuova opera, intitolata Optimism, è la più grande commissione pubblica di Denny da quando ha rappresentato la Nuova Zelanda alla Biennale di Venezia nel 2015. Inaugurata dopo un lungo periodo di ricerca e sviluppo, Optimism persegue l'interesse di Denny per le frontiere della tecnologia, questa volta con una nuova e potente installazione incentrata sulla sicurezza del futuro nell'industria spaziale.... READ MORE...

Simposio Biennale 2023 – Legacies of Care, Failures and Emerging Solidarities

Prendendo la pratica della cura come punto di partenza per attivare una coesistenza futura sostenibile e inclusiva, il simposio si concentra sulla resilienza e la rigenerazione con i fautori del cambiamento culturale emergenti e affermati che indagano collettivamente sui modi di agire sostenibilmente e responsabilmente, per creare società abitabili in diverse località.... READ MORE...

SOMETHING ELSE_ III edizione

Dagli enigmi della letteratura cosmologica antica, ad arcani misteri su forme di vite extraterrestri, al DNA - segreto codice della vita, al mito dell’immortalità, il progetto proposto per III edizione di Something Else presenta una selezione di opere di quattro artiste di diversa provenienza geografica e formativa: Daniela De Paulis (IT-NE), Heather Dewey-Hagborg (NY), Mariagrazia Pontorno (IT), Robertina Sebjanic (SL).... READ MORE...