National Gallery of Australia – Parkes ATC (Australia)
9 Dec 2023 – 28 Apr 2024

La National Gallery dell’Australia rende nota Body Sculpture, la nuova opera tanto attesa dell’artista Jordan Wolfson, residente a Los Angeles, e una delle acquisizioni più importanti per la collezione nazionale. Si tratta della prèmier mondiale di Body Sculpture e la prima personale di Wolfson in Australia.

Le opere di Jordan Wolfson, artista americano, rispecchiano le condizioni del mondo oggi. Le sue sculture animatroniche si collocano all’interfaccia tra la storia dell’arte e le nuove tecnologie, attingendo da un lignaggio formale della scultura del ventesimo secolo, nonché da immagini e motivi dei mass media, della cultura popolare e di internet.

Rispetto alle precedenti opere animatroniche Female Figure, 2014 e Colored Sculpture, 2016, questa nuova opera mette insieme scultura e performance per stimolare risposte emotive e fisiche nei visitatori.

La posizione artistica di Wolfson pone il pubblico davanti a un confronto fisico e morale con questioni che affrontano la società e il nostro ruolo in questi problemi, comportandosi come un testimone dell’oscurità nella condizione umana. Come afferma l’artista: “Lo scopo è che il movimento di Body Sculpture spinga il visitatore ad attivarsi nel corpo e, quindi, a diventare presente… si tratta di vedere noi stessi attraverso oggetti tridimensionali, come credo la scultura faccia.”

L’acquisizione di Body Sculpture si aggiunge alla tradizione della National Gallery di collezionare opere all’avanguardia. Insieme alle prime sculture animatroniche di Wolfson, opere che definiscono l’ultimo decennio, Body Sculpture spinge oltre i confini di ciò che ci si aspetta da un’opera d’arte unendo performance, scultura, robotica e suono per creare esperienze trascinanti e disorientanti.

Body Sculpture amplia questa esperienza in termini di dimensioni, durata e complessità. L’opera esplora il potenziale della scultura come un oggetto nello spazio unendo astrazione e figurazione. I suoi elementi robotici interattivi mettono in scena un’intricata coreografia che interroga l’intersezione tra uomo e macchina, concretizzazione e simbolismo, oggetto e spettatore.

Jordan Wolfson: Body Sculpture sarà aperta fino a domenica 28 aprile 2024. Body Sculpture è accompagnata da opere chiave della collezione nazionale selezionate dall’artista, offrendo così al pubblico ulteriori approfondimenti sull’innovativa visione di Wolfson.

La mostra è accompagnata anche da una pubblicazione illustrata che esplora idee decise e posiziona l’opera all’interno di diversi contesti, tra cui la storia dell’arte, la cibernetica e la teoria dei media.

Curatore

Russell Stoner, curatore capo, Art International.

Su Jordan Wolfson

Jordan Wolfson (1980) è conosciuto per le sue opere stimolanti in una vasta gamma di media, tra cui video, sculture, installazioni, fotografie e performance. Prendendo intuitivamente spunto dal mondo della pubblicità, da internet e dall’industria tecnologica, produce narrazioni ambiziose ed enigmatiche che spesso ruotano attorno a serie di personaggi animatronici inventati. Wolfson, attraverso la sua arte, esplora argomenti complicati e temi che stanno alla base della cultura americana e della società contemporanea.

Wolfson è nato nel 1980 a New York, vive e lavora a Los Angeles. Nel 2003 si è laureato in Belle Arti in Scultura presso la Rhode Island School of Design e nel 2009 ha ricevuto il Cartier Award della Frieze Foundation, premio che permette a un artista non del Regno Unito di realizzare un’opera importante alla Frieze Art Fair di Londra. Le sue mostre istituzionali in tutto il mondo includono presentazioni presso: Kunsthalle Zürich (2004); Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Italia (2007); Swiss Institute, New York (2008); Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf, Germania (2011); Kunsthalle Wien, Vienna (2012), the Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Ghent, Belgio (2013) e Kunsthaus Bregenz (2022). Nel 2016, lo Stedelijk Museum di Amsterdam ha ospitato una doppia mostra personale, MANIC/LOVE/TRUTH/LOVE. Nel 2018, il Broad di Los Angeles ha presentato la scultura decennale di Wolfson Female Figure (2014) e il Tanks al Tate Modern ha ospitato la presentazione londinese inaugurale di Colored Sculpture (2016).


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