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Dialoghi sulla “Bioarte” #1. Una conversazione con Jens Hauser

La serie "Dialoghi sulla Bioarte" inizia con un intervista a Jens Hauser – curatore, scrittore e giornalista culturale tedesco con sede a Parigi – realizzata lo scorso giugno. Hauser ha curato alcune delle mostre più importanti nel campo dell'intersezione tra arte e biologia, tra cui: L'Art Biotech (2003), una mostra di arte biotecnologia al National Arts and Culture Centre Le Lieu Unique a Nantes; Still, Living (2007) alla Biennale of Electronic Arts a Perth; sk-interfaces (2008) a FACT e synth-ethics (2011), una mostra a Vienna sulla biologia sintetica al confine tra arte e scienza. Oltre a curare mostre, Jens Hauser ha anche pubblicato numerosi saggi, tenuto conferenze e insegnato sul tema dei problemi tassonomici e sulla "Biomedialità".... READ MORE...

La piattaforma “FRACTY”. Il Progetto

Attualmente un numero sempre crescente di professionisti delle industrie creative guarda alla rete come strumento preferenziale per far conoscere il proprio lavoro e iniziare progetti di collaborazione. Nonostante la presenza online di artisti, designer e professionisti della cultura contemporanea sia una vetrina di accesso aperta al mondo dell’impresa e delle committenze, questo è un primo passo che deve essere ancora veicolato verso modelli di business che concilino l’incontro fra domanda e offerta.... READ MORE...

Mappando l’elettromagnetismo. Detektors di Martin Howse e Shintaro Miyazaki

Detektors è un progetto in corso e collaborativo basato su dispositivi in grado di registrare emissioni elettromagnetiche nascoste, prodotte da comuni strumenti elettronici come telefoni cellulari, laptop, video camere ecc. Il dispositivo può catturare anche bande ad alta frequenza: modulazione di WiFi, Bluetooh, reti GSM, UMTS e GPS, oltre ad altri sistemi di trasmissione tra i 100 Mhz e i 5Ghz.... READ MORE...

Le isole di Benoît Mandelbrot. Frattali, Caos e la Materialità del Pensiero

Focalizzata essenzialmente sul lavoro di Benoît Mandelbrot (1924-2010), uno dei matematici più importanti del XX secolo, questa mostra esplora il ruolo delle immagini nel pensiero scientifico. Grazie alla loro capacità di generare e modellare la conoscenza, le immagini sono al centro della ricerca scientifica: tabelle, grafici, taccuini, letture, rappresentazioni tecnologiche, e persino astrazioni mentali, sono gli elementi essenziali che la compongono.... READ MORE...

William Kentridge: I am not me, the horse is not mine. The Tank / Tate Modern

All’interno del nuova location Tanks della Tate Modern, è esposta per la prima volta nel Regno Unito la video installazione a otto canali I am not me, the horse is not mine, dell'artista sudafricano William Kentridge. Le pellicole sono proiettate simultaneamente sui muri del Tanks in un unico loop senza interruzioni, creando un ambiente audiovisivo immersivo, che si oppone al canone della narrazione singola. Ogni corto aggiunge di volta in volta dei livelli di dettaglio a una storia incentrata sul modernismo russo, dai film sovietici degli anni ’20 e ’30 del XX secolo fino alla disastrosa fine dell’avanguardia russa.... READ MORE...

Il Sacro e il Profano. Un’intervista a Christopher Kline

Christopher Kline (Kinderhook NY, 1982) è un artista sincretico che preferisce essere definito creatore e i cui progetti spaziano su di una vasta gamma di media e ambiti artistici. Nelle collaborazioni e nei progetti personali, come Snakebraid, Wooden Veil, Night Music e Gemeine Gesteine, ​​Kline si è occupato di ricerca nel campo della musica rituale, della cultura sacra e del primitivismo concentrandosi sulla loro astrazione e ri-contestualizzazione in happening e mostre. Oltre al suo interesse per la musica sperimentale, nel 2010 ha iniziato, con lo pseudonimo Hush Hush, un progetto di musica pop che si colloca al di fuori del mondo dell’arte per diventare un reale prodotto commerciale.... READ MORE...

Share Festival 2012. Open Your City

Eccoci alla 8° edizione di Share Festival. Gli anni sembrano volare come dice il detto. E quando poi si parla d’arte e d’innovazione, combinati insieme, si passa a un tempo diverso, che scorre in modo stupefacentemente veloce. Cosi cambiano gli ambienti in cui viviamo, la nostra casa, il nostro quartiere e la nostra Città.... READ MORE...

Raquel Meyers e la trasmissione Televideo

Raquel Meyers lavora con immagini e fotografie a bassa risoluzione e per performance, web, video e installazioni. Attualmente sta sperimentando modalità di narrazione grafica e testo (ASCII, PETSCII, ecc) insieme al musicista Goto80. Nel settembre di quest’anno Raquel Meyers ha partecipato al festival di Televideo ARD di Berlino.... READ MORE...