Nel corso del 2015 iMAL, in collaborazione con PACKED, la mostra Welcome to the Future! rappresenta il primo evento in programma ed evidenzia la brevità della vita dell’arte nata in forma digitale.... READ MORE...
La mostra più importante per la Faurschou Foundation nel 2015 è Ruptures dell’artista cinese Ai Weiwei, particolarmente segnato da interruzioni e sconvolgimenti a causa della critica al regime cinese e al conseguente periodo di carcerazione preventiva di 81 giorni, seguito dagli arresti domicilari... READ MORE...
Nata dall’intenso lavoro del FACT nell'ambito della salute mentale e del benessere, la mostra esplora la complicata relazione tra tecnologia, società e salute mentale.... READ MORE...
In un ambiente in cui spesso l’importanza di un’opera si misura in base alla sua viralità o alla sua capacità di catturare l’attenzione di un pubblico sempre più vario, un’opera come i18n, creata da Aowen Jin, richiede la nostra attenzione per il modo in cui si rivolge a questo problema... READ MORE...
Il padiglione Nuova Zelanda realizzato da Simon Denny si dividerà in due. La mostra, dal titolo Secret Power, affronterà l’intersezione tra conoscenza e assetto geografico nel mondo “post-Snowden”.... READ MORE...
La galleria d’arte Carroll / Fletcher presenta una mostra personale dell'artista statunitense, trapiantata a Parigi, Evan Roth. In Voices over the Horizon, Roth propone le scoperte fatte grazie alle sue indagini paranormali svolte attraverso internet.... READ MORE...
Il Museum of Modern Art presenta Björk, una retrospettiva dedicata al lavoro della poliedrica cantante, compositrice e musicista. Björk offre un’esperienza musicale a diversi livelli e riesce a diventare sia una presentazione teatrale, sia un’esperienza sonora totalizzante.... READ MORE...
Synergetica Lab, insieme a Zone2Source e Akademie van Kunsten, KNAW presentano la mostra Black², che comprende opere di Frederik De Wilde, Vladimir Grafov, Gert-JanPrins, Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand.... READ MORE...
Panopticon indaga i sistemi di osservazione adottati per documentare le nostre vite quotidiane attraverso l’impiego di strutture panottiche sia fisiche sia invisibili. Panopticon esplora le nozioni di sguardo fisso nella nostra era tecnologica di raccolta dati e immagini.... READ MORE...
Il tema del festival transmediale di quest’anno, Capture All, arriva al momento giusto per porsi delle domande sulla traduzione in dati della società, l’ottimizzazione dell'individuo e il predominio della cultura algoritmica. Infatti, alla mostra sono presenti opere che sembrano centrare l’obiettivo dei curatori... READ MORE...
Variant Analyses, Interrogations of New Media Art and Culture, Patrick Lichty. Gli interventi e i commenti dell' autore analizzano quasi due decenni di quello che è ormai diventata la società dei new media.... READ MORE...
Florian Cramer è un ricercatore dell' Università di Scienze Applicate di Rotterdam, il suo interesse è orientato alle pratiche delle nuove tecnologie di comunicazione e al loro impatto sui mestieri d'arte.... READ MORE...
Videonale.15 – Festival for Contemporary Video Art presenta la sua 15esima edizione presso il Kunstmuseum Bonn, Germania, e celebra inoltre il 30° anniversario con la retrospettiva 30 Years – 30 Voices.... READ MORE...
Lo Stedelijk Museum di Amsterdam orgogliosamente presenta Recent Ouija, la prima esibizione solista dell’artista inglese Ed Atkins (1982) in Olanda.... READ MORE...
A Special Curatorial Project with Rirkrit Tiravanija: The Way Things Go svela i racconti e condivide gli aneddoti che portano a una comprensione più ampia dei flussi migratori di individui nella produzione di cultura materiale.... READ MORE...
In The Interface Envelope, James Ash sviluppa una serie di concetti per capire come le interfacce digitali lavorano per modellare la percezione spaziale e temporale dell'uomo.... READ MORE...
The future of Memory indaga il tema del tempo in relazione al mutamento digitale e il modo in cui la percezione della nostra esperienza personale cambia irrevocabilmente.... READ MORE...
Come as You Are offre una panoramica della produzione artistica statunitense tra il 1989 e il 2001 e si articola intorno a tre temi principali: i dibattiti sulle “politiche identitarie”, la rivoluzione digitale e la globalizzazione.... READ MORE...