Dal 16 gennaio 2014 la Gazelli Art House ospiterà un’importante esposizione di nuove fotografie e animazioni del duo di artisti Aziz + Cucher, collaboratori e compagni di vita dal 1992.
Le opere dell’esposizione si concentreranno sul loro continuo interesse nel rappresentare il paesaggio attraverso un vocabolario visivo stilizzato, che sia lirico, meditativo e talvolta profetico. L’esposizione includerà una nuova installazione di Time of the Empress dalla loro Some People, una mostra molto acclamata dalla critica, di quattro complesse installazioni video che cerca di combattere la pazzia che sta alla base dei tumulti politici che in Medio Oriente sconvolgono la vita quotidiana. Concentrandosi principalmente sulla tensione tra l’aspirazione della società al progresso e la natura critica della storia, le opere di Some People mostrano l’aspro contrasto tra la percezione di un qualche progresso e la consapevolezza che nulla cambierà.
La nuova versione di Time of the Empress (2012) conterrà diversi pannelli larghi, a schermo piatto appesi al soffitto della galleria, che mostrano una serie di disegni animati raffiguranti edifici modernisti, in un circuito senza fine di simultanea costruzione e disintegrazione. Attraverso un processo di animazione ad alta intensità di lavoro, questi disegni architettonici sono sospesi in un ciclo di crescita e dissoluzione, creazione e distruzione, come una serie di Torri di Babele, che contemporaneamente si innalzano e collassano. Questo movimento costante allude al Libro dell’Ecclesiaste: “Non c’è niente di nuovo sotto al sole”, nel quale la storia si ripete, gli imperi sorgono e cadono, e il tempo è fugace ed effimero. Time of The Empress getta uno sguardo riflessivo sui cicli storici di crescita e decadenza e sulla provvisorietà del presente.
Accanto a questa installazione video saranno presentati, per la prima volta, dei nuovi lavori dalla serie Scenapse. Continuando la loro esplorazione della manipolazione digitale Aziz + Cucher producono immagini confuse di paesaggi, alberi, acqua e fiori. Manipolano i pixel per ottenere un grande effetto, conferendo a scene naturali ordinarie una essenza fantastica e oscura allo stesso tempo. In Scenapse #8(Desert Nocturne) la consistenza e la densità variabili di ogni cespuglio, ramo e foglia creano un senso di flusso continuo; un paesaggio a prima vista tradizionale è trasformato in un enigmatico mondo-altro che non ha più un bell’aspetto a causa dalla percezione che sia stato eroso dall’interno. Le opere di questa serie sono state descritte come “impressionismo elettronico” e ciò sarà confermato dai nuovi pezzi svelati alla mostra.
Viste insieme queste due opere evocano sentimenti di fragilità e caducità, qualità che fanno parte sia del mondo naturale sia di quello creato dall’uomo.
AZIZ + CUCHER
Fin dall’inizio della loro carriera come duo nel 1992, Aziz + Cucher hanno lavorato con una gran varietà di media tra cui digital imaging, scultura, animazione e installazioni video. Negli anni novanta furono considerati i pionieri della manipolazione digitale nel campo della fotografia artistica e le loro opere sono presenti in illustri collezioni di tutto il mondo, inclusa quella del Museum of Modern Art di San Francisco e del Fond National d’Art Contemporain di Parigi. Inoltre gli artisti hanno rappresentato il Venezuela alla Biennale di Venezia del 1995.
GAZELLI ART HOUSE
La Gazelli Art House ha aperto il suo primo spazio espositivo permanente a Dover Street, Londra, nel marzo del 2012 dopo aver presentato concatenate esposizioni fuori sede in varie location di Londra nel 2011. L’esposizione inaugurale della galleria, intitolata “Bodhi”, era composta da opere inedite di artisti internazionali come Olympia Scarry, Jaume Plensa, Shan Hur e Khanalar Gasimov. Nell’ottobre del 2012 la galleria ha riaperto il suo spazio originale a Baku, in Azerbaijan, dove aveva tenuto mostre con artisti Azeri sin dal 2003 . La direzione della galleria è mutata negli anni, e adesso porrà nuovamente l’attenzione mondiale sul suo spazio di Londra presentando artisti esclusivamente internazionali.
Come parte del suo continuo impegno per l’educazione artistica, la Gazelli Art House inviterà i propri visitatori ad imbarcarsi per un viaggio verso la comprensione dell’arte attraverso conferenze, workshop e tour. In quanto organizzazione artistica si dedica a fornire un nuovo ambiente per la comprensione e per un più profondo apprezzamento dell’arte.


