The root of the root
La mostra presenterà le opere, astratte e reattive, che i tre artisti hanno realizzato utilizzando i codici dell'arte generativa. E' dal 2005 che Marius Watz e Paul Prudence, infatti, attraverso saggi, importanti blog e software all'avanguardia, danno un contributo significativo al dialogo dell'arte computazionale. In quanto membro autorevole della community di Processing, Marius Watz ha, in vari modi, definito parte della teoria estetica associata all'arte basata sui codici; Paul Prudence lavora con VVVV e con sistemi di feedback visuale per creare le sue performance audiovisive; mentre Aaron Meyers, artista e programmatore, utilizza strategie generative per la creazione di software e di immagini in movimento. Attualmente collabora con il Eyebeam Art & Centre, nel quale ha di recente tenuto il workshop Visual Music Collaborative in collaborazione con Ghostly International.... READ MORE...

















