Nell’ambito della stagione PST ART: Art & Science Collide del Getty, SCI-Arc presenta Views of Planet City – un invito a ripensare radicalmente un futuro planetario sostenibile. L’apertura si terrà venerdì 13 settembre alla SCI-Arc Gallery e sabato 14 settembre alla Pacific Design Center Gallery.
Views of Planet City è una delle oltre 60 mostre e programmi presentati come parte di PST ART— l’evento regionale di rilievo del Getty che torna a settembre 2024 con la sua ultima edizione, PST ART: Art & Science Collide, esplorando le intersezioni tra arte e scienza, sia nel passato sia nel presente. Per maggiori informazioni, visitare il sito pst.art.
La mostra si basa sul progetto transmediale del curatore principale Liam Young, Planet City, che esplora le implicazioni della proposta “Half-Earth” di Edward O. Wilson di rimuovere almeno il 50% delle terre e delle aree marine del nostro pianeta dall’uso umano e destinarle alla conservazione e rigenerazione della biodiversità. Nella visione fantascientifica di Young, l’umanità si è ritirata in Planet City, una singola città che ospita 10 miliardi di persone—la popolazione terrestre prevista per il 2050—cedendo la maggior parte del mondo a una natura selvaggia su scala globale e alla restituzione delle terre rubate.
Views of Planet City presenta nuovi componenti del lavoro in evoluzione di Young insieme ad anteprime mondiali di progetti interrelati dei docenti di SCI-Arc Jennifer Chen, John Cooper, Damjan Jovanovic e Angelica Lorenzi. Esplorando in modo critico e immaginativo le implicazioni del presupposto selvaggiamente speculativo, ma plausibile di Planet City, Views of Planet City sfida le visioni distopiche del futuro, offrendo sia un’esperienza immersiva e interattiva sia un progetto per un pianeta urbanizzato in modo sostenibile. Un progetto di radicale ottimismo guidato da una sensibilità cinematografica e da un pensiero architettonico; Views of Planet City evoca un nuovo immaginario planetario per la nostra epoca di transizioni urbane.
Le opere della mostra includeranno film ambientati all’interno della città stessa oltre a quelli che intrecciano le storie della città tramite rilievi satellitari, modelli in miniatura di film su larga scala e raffigurazioni intime di interni, laboratori di costruzione partecipativa, costumi e maschere che evocano la fusione delle culture mondiali all’interno della città, una simulazione di videogioco che modella il ruolo che l’intelligenza artificiale potrebbe avere nel supportare il recupero degli ecosistemi planetari e artefatti cerimoniali derivanti da nuovi rituali della natura, il tutto affiancato da materiale di ricerca e documentario che sostiene questa speculazione collettiva. Si tratta di una mostra collaborativa di molteplici voci e culture supportata da un team internazionale di rinomati scienziati ambientali, teorici e consulenti. In Views of Planet City vediamo che il cambiamento climatico non è più un problema tecnologico, ma piuttosto ideologico, radicato nella cultura e nella politica.
“Views of Planet City esplora come secoli di colonizzazione, globalizzazione e infinita estrazione economica ed espansionismo possano essere invertiti per risolvere il cambiamento climatico e lo sfruttamento di risorse sia naturali sia umane” dice Young, che è anche coordinatore del rivoluzionario programma post-laurea in Fiction and Entertainment di SCI-Arc.
Views of Planet City verrà presentato contemporaneamente in due gallerie per raggiungere il pubblico delle zone est e ovest di Los Angeles: il Pacific Design Center nel Cube (in precedenza gestito dal MOCA) e la SCI-Arc Gallery nel cuore del nostro campus nell’Arts District, in centro.
