Domenico Quaranta

Passages. Travels In Hyperspace

Con la mostra Passages. Travels in Hyperspace (16.10.2010 - 21.02.2011), il LABoral Centro de Arte y Creación industrial di Gijon, nelle Asturie, tenta chiaramente un salto di scala. Non che le mostre precedenti fossero meno ambiziose, tutt'altro: i grandi eventi che ha ospitato a partire dal suo primo consistente sforzo produttivo (Feedback, 2007) hanno pochi equivalenti a livello internazionale. Non a caso, il centro spagnolo ha attratto alcuni dei migliori curatori sulla piazza (da Christiane Paul a Steve Dietz a Susanne Jaschko), che l" hanno potuto concepire e produrre progetti che difficilmente avrebbero potuto essere realizzati altrove.... READ MORE...

The Artist As Artwork In Virtual World – Parte 2

Ma a prescindere da 'cosa' venga prodotto, va detto che qualsiasi cosa, in un mondo virtuale, esiste prima di tutto come costrutto culturale . E tutto, quindi, pu˜ essere fatto oggetto di progettualitˆ artistica, artista compreso. In altre parole, un avatar artista che lavora in Second Life, quale che sia il mezzo che utilizza,  prima di tutto il progetto artistico di un artista reale sulla piattaforma di Second Life.... READ MORE...

The Artist As Artwork In Virtual World – Parte 1

Negli ultimi anni, si  assistito a un crescente sviluppo dell'attivitˆ artistica interna ai mondi virtuali. Nati prevalentemente come arene di gioco (MMORPG) o come luoghi di scambio comunicativo (chat, MOO, etc...), i mondi virtuali hanno, nel corso della loro storia, ospitato l'arte come vicenda liminare, periferica, spesso mal tollerata quando non apertamente osteggiata dagli altri utenti.... READ MORE...

The Gate: Considerazioni Aperte – Parte 2

The Gate (or Hole in Space, Reloaded)  un'installazione realizzata per la mostra inaugurale dell' iMAL Center for Digital Cultures and Technology di Brussels (4 - 10 ottobre 2007). Nata da un'idea di Yves Bernhard, direttore dell'iMAL, l'installazione intendeva affrontare una questione solo apparentemente semplice: come creare un ponte tra spazio reale e mondi virtuali, in modo tale da permettere la fruizione di questi ultimi (e l'interazione con i loro abitanti) nello spazio fisico, senza la mediazione dell'interfaccia grafica.... READ MORE...

The Gate: Considerazioni Aperte – Parte 1

The Gate (or Hole in Space, Reloaded)  un'installazione realizzata per la mostra inaugurale dell' iMAL Center for Digital Cultures and Technology di Brussels (4 - 10 ottobre 2007). Nata da un'idea di Yves Bernhard, direttore dell'iMAL, l'installazione intendeva affrontare una questione solo apparentemente semplice: come creare un ponte tra spazio reale e mondi virtuali, in modo tale da permettere la fruizione di questi ultimi (e l'interazione con i loro abitanti) nello spazio fisico, senza la mediazione dell'interfaccia grafica.... READ MORE...

Nuovi Media E Museo: Un Caso Italiano?

Dal 16 dicembre 2006 al 16 gennaio 2007, il Casoria Contemporary Art Museum ha proposto una colossale mostra itinerante progettata e curata da Agricola de Cologne e da Antonio Manfredi. Ma il piccolo e intraprendente museo napoletano non si  fermato l', accogliendo questa ampia scelta di opere - 260 opere multimediali, audio, video e fotografiche pi 100 testi di scrittura creativa e poesia visiva, per un totale di 360 artisti - nella sua collezione permanente. ... READ MORE...

The Influencers

Nella lunga lista dei festival che si succedono lungo l'anno, e che si allunga sempre di pi, The Influencers si  conquistato la posizione invidiabile del piccolo evento di culto. Organizzato a Barcellona dal network d-i-n-a, giˆ catalizzatore, in Italia, di alcuni eventi di net.art ormai entrati nella storia, The Influencers si svolge in una delle sedi del Sonar, il Centre de Cultura Contemporanea de Barcelona... READ MORE...

Deconstructing Deck

Al giorno d'oggi l'aggettivo collaborativo, in riferimento a un'opera d'arte, sa un po' di vecchio, e tende a suscitare quel sorriso un po' beota che si riserva ai propri ricordi d'infanzia. Il suo momento di gloria l'ha avuto nella seconda metˆ degli anni Novanta, quando si guardava con stupore alle nuove possibilitˆ creative messe a disposizione dalla Rete, in particolare a quella designata da un'altra parolina magica, anch'essa un po' invecchiata: interattivitˆ... READ MORE...

Rimediando Pontecorvo

Secondo Jay D. Bolter e Richard Grusin, i nuovi media si pongono nei confronti dei vecchi in un'ottica di assorbimento e di emulazione, fenomeno che i due chiamano rimediazione e che pu˜ tendere tanto all'immediatezza, ossia all'espressione diretta e all'invisibilitˆ del medium, quanto all'ipermediazione, ossia all'esibizione del medium e delle sue caratteristiche... READ MORE...

Klee As Software

Quando si fa il primo segno / la pagina non  pi vuota. / La simmetria si rompe / e il disegno prende vita. Con queste parole, John F. Simon, Jr. apre Mobility Agents. A Computational Sketchbook, da poco pubblicato da Printed Matter, Inc. in collaborazione con il Whitney Museum of American Art in un elegante CD-ROM con booklet allegato... READ MORE...

The Web’s First File Extinguisher

Per molti versi, Vuk Cosic  un artista di altri tempi. Il paragone con Marcel Duchamp  stato lui il primo a proporlo, e non sar˜ certo io a smentirlo. Come Duchamp, sembra seriamente impegnato a fare il meno possibile. Gli ultimi anni hanno visto qualche conferenze qua e lˆ, alcuni allestimenti, il Padiglione Sloveno alla Biennale 2001. Per quanto ne so, non si vedeva un lavoro nuovo di Vuk Cosic dai tempi di ASCII Unreal e ASCII Architecture... READ MORE...