La Galeria Municipal do Porto annuncia il suo programma autunnale: tre mostre personali di Jonathan Uliel Saldanha, Vivian Caccuri e Rita Caldo; un programma di studio di Pauline Curnier Jardin; e un citywide festival di tre giorni di Circuitos’24.
Jonathan Uliel Saldanha: Surface Disorder
26 ottobre 2024 – 16 febbraio 2025
A cura di João Laia
Surface Disorder è la prima mostra personale su larga scala di Jonathan Uliel Saldanha (Porto, 1979), la cui pratica si sviluppa all’intersezione tra suono, installazione, performance e immagini in movimento. Esposta al piano terra della GMP, Surface Disorder trasforma lo spazio in un ambiente immersivo controllato dall’IA, definito da luce, suono ed elementi scultorei. L’ambientazione lirica affronta le tensioni contemporanee derivanti dal rapporto tra uomo e macchina, il collasso ecologico in corso e l’ubiquità del capitale che si materializza in flussi energetici apocalittici.
Vivian Caccuri: Electric Jungle Fever
26 ottobre 2024 – 23 febbraio 2025
A cura di Bernardo de Souza
Muovendosi tra foreste tropicali e giungle urbane, l’opera di Vivian Caccuri (São Paulo, 1986) costruisce paesaggi sonori eterei e tangibili, favorendo una deviazione transtemporale proiettando la sovrapposizione dei tempi storici. La serie di opere esistenti e di recente produzione evidenziano la ricerca estetica e politica che Caccuri ha sviluppato per oltre un decennio: il suono come elemento centrale della vita, sia come forma di comunicazione tra le specie, sia come linguaggio, come la musica, manifestazione artistica che mobilita l’umanità attraverso espressioni rituali e edonistiche.
Electric Jungle Fever è la prima mostra personale dell’artista brasiliana in Portogallo.
Rita Caldo: As in Heaven, So On Earth
26 ottobre 2024–2 marzo 2025
A cura di Patrícia Coelho
Rifacendosi al lavoro di psicanalisti come Sigmund Freud e Donald Winnicott, Rita Caldo (Porto, 1998) esplora come l’alleanza tra storytelling, design dello spazio e figurazione ludica possa essere impiegata per creare luoghi immaginari. Le composizioni scultoree fatte a mano di Caldo abitano microcosmi simili a labirinti per generare uno spazio onirico metamorfico.
As in Heaven, so on Earth è il progetto inaugurale della nuova sala espositiva della GMP dedicata agli artisti che lavorano a Porto.
Pauline Curnier Jardin: Freestanding Joys
28–30 ottobre 2024
La seconda edizione del programma di studi Colectivos Plaka, condotta da Pauline Curnier Jardin, esplora le eterotopie dell’intrattenimento e dello spettacolo. I Freestanding Joys di Jardin sono spazi immersivi in cui l’artista espone i suoi film, trasformando le storie in materia e la materia in luogo. Il workshop analizza il rapporto tra spettacolo e passioni collettive e come i dispositivi illusori dell’intrattenimento possano essere trasformati in strumenti critici per affrontare le sfide contemporanee.
CIRCUITOS ’24—Arte Contemporânea Porto
Un fine settimana dedicato alla scena artistica contemporanea di Porto
15–17 novembre 2024
La prima edizione di questo festival annuale comprende la vasta gamma di agenzie artistiche che operano a Porto: dagli spazi gestiti dagli artisti alle fondazioni private e alle istituzioni pubbliche, così come le gallerie commerciali e le strutture sperimentali dedicate al suono e alla musica. Con oltre 40 spazi e organizzazioni in tutta la città, le diverse iniziative mappano il tessuto eccezionalmente eclettico della scena artistica contemporanea della città.
HHY & The Macumbas + Luna Ring: Bad Blood
Performance audiovisiva
7 dicembre 2024
Sulla soglia in cui la musica incontra la macchina, si sviluppa una collaborazione unica tra HHY & The Macumbas e il collettivo di arte generativa ancorato all’intelligenza artificiale, Luna Ring. Un arazzo audiovisivo viene generato in tempo reale, incrociando l’organico e il sintetico, combinando un’indagine sui limiti del ritmo con un’esplorazione degli interstizi della percezione meccanizzata.
Programma incrociato con la Fonoteca Municipal do Porto
La programmazione della GMP si incrocia regolarmente con quella della Fonoteca Municipal do Porto (FMP), un archivio sonoro e uno spazio pubblico per l’apprezzamento della musica che ospita la collezione di dischi della città, composta da oltre 40.000 pezzi.
Il 5 ottobre Vivian Caccuri propone un ascolto collettivo seguito da un dibattito su un disco della vasta collezione della FMP. Il 7 dicembre, Rodrigo Vaiapraia presenterà il suo prossimo album in un’intima vetrina.
L’FMP ospita anche Rush Hour, un incontro informale per l’ascolto di una selezione di dischi, ogni mercoledì alle 18.00.
