"9 EVENINGS: THEATRE & ENGINEERING"
DVD SERIES RELEASE

Experiments in Art and Technology (E.A.T.), Artpix and Microcinema International, preannunciano l’uscita di Open Score di Robert Rauschenberg, il primo della serie “9 Evenings: Theatre & Engineering”, 10 DVD sul leggendario festival di teatro, danza, musica e performances, organizzato, dal 13 al 23 ottobre 1966, al 69th Regiment Armory di New York da 10 artisti newyorchesi: Robert Rauschenberg, John Cage, David Tudor, Yvonne Rainer, Deborah Hay, Robert Whitman, Steve Paxton, Alex Hay, Lucinda Childs e Öyvind Fahlström.

La serie dei 9 Evenings DVD è un’importante documentazione della collaborazione tra artisti ed ingegneri che ha prodotto opere innovative con l’uso di tecnologie emergenti. Queste performances sono oggi gli eventi che hanno preceduto ed introdotto il rapporto stretto e costantemente in evoluzione tra artisti e tecnologia.

I DVD – uno per ogni artista – saranno pubblicati in sequenza per i prossimi 2 anni, iniziando da Open Score di Rauschenberg, che sarà seguito da Variations VII di John Cage.

9 Evenings: Theatre & Engineering è uno dei più importanti eventi artistici dell’epoca. Le performances rappresentano l’apice di un periodo di straordinaria energia creativa nell’arte visiva, nella danza, nella musica di fine anni ’50 e inizio ’60, e si rivolgono al futuro, al rapporto degli artisti con la tecnologia.

I 10 artisti insieme a 30 ingegneri e scienziati dei Bell Telephone Laboratories, lavorarono per creare innovative performances che contemplassero la nuova tecnologia. Proiezioni video, trasmissioni audio wireless, e sonar doppler – tecnologie che sono oggi di uso comune – non erano mai state introdotte nell’arte degli anni ’60.

Fu il primo esempio di collaborazione su ampia scala tra artisti, ingegneri e scienziati. I due gruppi lavorarono insieme per 10 mesi per sviluppare apparati e sistemi tecnici da integrare nelle attività artistiche. Questo scambio produsse molte “prime” nell’uso della tecnologia per il teatro, sia con strutture disegnate ad hoc sia con un utilizzo innovativo degli apparecchi già esistenti: televisori a circuito chiuso e proiezioni furono usate sul palco per la prima volta; una telecamera a fibra ottica riprese gli oggetti sul corpo del performer stesso; una telecamera ad infrarossi filmò azioni nel buio totale; un apparecchio sonar doppler trasformò il movimento in suono; un’FM portatile e wireless trasmise e amplificò le parole e i suoni dei corpi provenienti dalle casse dell’Armory.

Usando found footage, materiali d’archivio e registrazioni sonore originali, i documentari della serie 9 Evenings ricostruiscono la performance di ogni artista nel modo più completo possibile, contengono, inoltre, nuove interviste con gli artisti, gli ingeneri ed i performers per spiegare gli aspetti artistici, tecnici e storici del loro lavoro.

I documentari sono prodotti da Julie Martin per E.A.T., diretti da Barbro Schultz Lundestam e distribuiti internazionalmente da Microcinema International.

www.microcinemadvd.com

www.9evenings.org

www.artpix.org