Museum of Contemporary Art Vojvodina - Novi Sad
15 / 01 / 2015 - 13 / 02 / 2015

Le opere di Apsolutno selezionate per questa mostra riflettono sulla situazione attuale di uno stato di transizione, permettendo di guardarla attraverso una lente d’ingrandimento. La mostra comprende tre allestimenti (o “capitoli”, se preferite) della durata di un mese.

Focalizzandosi sul tema Death, Confusion e Sale, la mostra mette in evidenza l’analisi di Apsolutno sul presente della Repubblica Federale di Yugoslavia/Serbia e sui cambiamenti radicali nella politica, nella società e nell’economia, formulata nelle loro opere artistiche negli ultimi vent’anni. Death, Confusion e Sale segue cronologicamente lo sviluppo della Yugoslavia/Serbia negli anni Novanta e Duemila. Ovviamente, la mostra non è concepita come una retrospettiva che presenta una panoramica onnicomprensiva delle opere di Apsolutno,  piuttosto mira a evidenziare quelle più importanti del gruppo alle prese con tematiche ancora molto importanti per la situazione attuale in Serbia (Arns).

L’associazione Apsolutno descrive l’esperienza della fine prolungata di un’utopia, un sistema e una società. Dalla prospettiva attuale, la loro comparsa sulla scena locale e internazionale negli anni Novanta e all’inizio del Ventunesimo secolo ha lasciato un inventario concettuale, una specie di “guida per principianti”, attraverso le situazioni estreme causate dal (super)capitalismo. Lo squilibrio nel riconoscimento delle opere (e del ruolo pionieristico) di questo gruppo nel contesto internazionale e sulla scena locale, costituisce un buon motivo per intervenire nelle metanarrative di storia dell’arte e nelle politiche di visibilità e di presentazione (Nikolić).

Apsolutno good evening

L’associazione Apsolutno è stata fondata nel 1993 a Novi Sad. I suoi membri erano Zoran Pantelić, Dragan Rakić (1957-2009), Bojana Petrić e Dragan Miletić (dal 1995 al 2001). Dal 1995 la produzione artistica dell’associazione non è mai stata firmata con i nomi personali dei membri, infatti il gruppo ha sviluppato un processo lavorativo interdisciplinare e un pluralismo mediatico. Il nome dell’associazione, la parola apsolutno (“assolutamente”), era usata come avverbio, non come sostantivo, la flessibilità d’uso di questo avverbio è allo stesso tempo un’importante caratteristica delle opere dell’associazione Apsolutno. L’avverbio “assolutamente” appare di frequente nei titoli delle loro opere, laddove si enfatizzino alcuni significati.

La produzione dell’associazione Apsolutno è nata dalle arti visive e nel corso del tempo si è ampliata fino a comprendere un’indagine interdisciplinare dei fatti dal loro contesto immediato, con l’intenzione di aprire la strada a nuove possibilità di interpretarli. Questo procedimento d’indagine è sempre stato di carattere aperto, focalizzandosi su fenomeni molto diversi intorno all’associazione. I loro progetti erano spesso realizzati in spazi pubblici o in location destinate a scopi specifici (per esempio, un cantiere navale, un ponte, un cimitero, frontiere ecc.) e, a seconda dell’idea del progetto, venivano realizzati in diversi formati: video, materiali stampati, installazioni, azioni, site specific projects, audio, progetti web ecc.

L’associazione Apsolutno ha presentato le sue opere in numerose mostre, festival e convegni locali e all’estero, tra cui BITEF 96, Belgrado; Kwangju Biennal ‘97, Corea del Sud; OSTanenie festival, Dessau 1997; 44° Festival of Short and Documentary Film, Belgrado; Transmediale, Berlino 1998; ISEA, Liverpool 1998; Wroclaw New Media Festival 1999; Media Festival Oberhausen 2000; VIPER Media Festival 2000, Basilea; Inside/Outside 2000, Varsavia; Hiroshima Art Document 2000, Hiroshima, Giappone; Tribù dell’arte, 2001, Roma; TELE[VISIONS], 2001, Vienna; EVIDENCE, DVC Gallery, San Francisco, CA; Biennale Big Turin 2002, Torino;  la European Biennial Manifesta 4, Francoforte; De Appel, Amsterdam; Artists’ Space, New York ecc.

Apsolutno_Le Quattro Stagioni(1)_1997

Nel periodo di attività l’associazione aveva sviluppato parallelamente la pratica curatoriale, occupandosi della realizzazione di mostre di altri autori, collettive, seminari e workshop. L’associazione ha ricevuto premi per i suoi lavori (Berlino, San Francisco) e le sue opere si possono trovare nelle collezioni private e di musei d’arte contemporanea.

L’attività artistica dell’associazione è cessata nel 2005, da quando la sua esperienza è stata trasferita e integrata in nuove forme che mirano a creare le condizioni per la produzione e l’organizzazione artistica e il loro studio (Centar_kuda.org / Novi Sad, VacummPack / Sombor).


www.apsolutno.net

http://www.msuv.org/program/apsolutno-sada.php