In arrivo la nona edizione, dal titolo-tema Artificial Reality, del progetto che traduce in proposta culturale e artistica – tra videoarte, performance art, installazioni, dialoghi, workshop e musica – il cambiamento epocale che tutti stiamo vivendo.

La nona edizione di Ibrida – Festival Internazionale delle Arti Intermediali si svolgerà a Forlì dal 19 al 22 settembre: sarà un Festival diffuso, che attraverserà diversi luoghi significativi della città. Prologo con la prima mostra personale a Forlì dell’artista internazionale Francesca Fini (presso la Fondazione Dino Zoli, inaugurazione lunedì 2 settembre).

«Dopo l’esposizione dello scorso anno dedicata alle macchine del pre-cinema e alle animazioni di Virgilio Villoresi, passiamo all’interazione tra umano e tecnologia con un’artista totale come Francesca Fini, che spazia dalla performance art all’intelligenza artificiale», spiegano Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, Direttori Artistici di Ibrida Festival. «Il rapporto tra l’umano e la tecnologia sono al centro di questa mostra, in sintonia con il tema del Festival di quest’anno: Artificial Reality».

In arrivo tante novità e alcune conferme, nel segno della continuità e della crescita del Festival. Alcune anticipazioni:

Live

Enrico Malatesta, Attila Faravelli e Nicola Ratti sonorizzano l’archivio visivo del filmaker, fotografo e pittore Gianfranco Brebbia, una delle voci più radicali del cinema sperimentale italiano degli anni Sessanta e Settanta, in un progetto creato su commissione di Triennale Milano.

Dopo il successo alla Berlinale Talents, Gianmarco Donaggio presenta lo spettacolo di live cinema Invisible Light; il musicista N.A.I.P. (da X Factor) e Giulia Formica (forlivese, batterista dei Baustelle) saranno in scena con il nuovo progetto GO!YA! mentre il celebre videoartista Carlos Casas tornerà al Festival con un evento creato ad hoc per Ibrida 2024, tra musica e sperimentazione video.

È creato su misura per il Festival anche lo spettacolo nato dalla collaborazione tra il musicista Luca Maria Baldini e l’artista visivo Igor Imhoff.

Video

Cinquantaquattro opere video, selezionate tramite la open call internazionale di Ibrida Festival, concorreranno al Premio Internazionale Forlì Ibrida Festival Prize e al Premio per la Videoarte Italiana. Le opere vincitrici saranno acquisite dalla prestigiosa collezione internazionale del mecenate brasiliano Alfredo Hertzog.

Installazioni

Kika Nicolela sarà presente con una selezione di NFT e OCZE Samanci con We are the ocean.

Talk e workshop

Sono in programma un dialogo sulla videoarte brasiliana con le artiste e curatrici Kika Nicolela e Marcia Beatriz, un workshop su cinema e intelligenza artificiale condotto da Mateusz Miroslaw Lis, la presentazione del saggio “Chimera. Il corpo espanso per una nuova ecosofia dell’arte” di Marco Mancuso e una visita guidata alla mostra di Francesca Fini.

Collaborazioni

Ibrida Festival collabora con The Next Generation Short Film Festival di Bari (saranno presentate tre opere video vincitrici dell’edizione 2023), con Image Play di Funchal (Portogallo), con una selezione di video curata da Hernando Hurrutia e con il Festival toscano Over the Real, con cui avrà luogo uno scambio di rappresentanti nelle giurie dei rispettivi Premi.


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