Dopo aver festeggiato il 30° anniversario in modo strabiliante, Sónar 2024 riaccende su di sé i riflettori della scena musicale e creativa contemporanea, grazie ad una line up di grande risonanza culturale – che congiunge i pionieri della dance e dell’elettronica con gli emergenti delle scene locali ed internazionali. Una nuova edizione intergenerazionale ed intersezionale che intende mettere in luce le estetiche più radicali e l’importanza dell’inclusività, celebrando diversi generi e sottogeneri – che vanno dall’ambient alla drum and bass, dall’happy hardcore al black metal passando per il club decostruito, il memecore, la gabber e l’hyperpop, per soddisfare i bisogni di pubblici differenti, senza subire gli hype del momento o le fascinazioni generate da Instagram. Il Sónar continua, dunque, a ridefinire e a riflettere in modo ineludibile su come dovrebbe essere un festival, eliminando le barriere e creando sempre nuove connessioni tra spettatori, linguaggi creativi e generi diversi.

Floating-Points-2019-Dan-Medhurst-9564 Last Bloom – Sophie Penrose

Con uno sguardo attento alle ricerche e alle sperimentazioni nel campo di musica, performance, scienza e tecnologia, il festival durante i tre giorni presenta circa settantacinque spettacoli, tra DJ set e altre attività distribuite nei cinque palcoscenici del Sónar by Day; propone più di settanta attività e più di cento progetti al Sónar+D – ovvero il cuore pulsante della Fira Montjuïc; offre un numero rilevante di spettacoli dal vivo con i più grandi DJ in circolazione, che si esibiscono su ben quattro palchi, dal tramonto all’alba, al Sónar by Night presso la Fira Gran Via L’Hospitalet. Inoltre, durante la Sónar week, Barcellona si trasforma nella capitale mondiale della musica elettronica e della cultura digitale non solo per la presenza del Sónar by Day, Sónar by Night e Sónar+D, ma soprattutto per l’OFFSónar, THE CUBE, +RAIN Film Festival e SonarMies – che portano in città oltre trecentocinquanta attività diverse e più di centocinquantamila partecipanti.

KERRI CHANDLER

Giovedì 13 giugno aprirà i battenti del festival la splendida Sevdaliza, cantante, cantautrice, regista e compositrice che incrocia influenze diverse, quali trip-hop, r&b, punk e persino musica classica. L’artista di origine rumena ha autoprodotto tutti i suoi lavori, a partire dall’album di debutto “ISON” nel 2017, in cui ha utilizzato la tecnologia AI, in particolare nel lavoro visivo, per poter esplorare temi come la femminilità, le questioni di genere e l’identità. Sempre al Sónar by Day, il venerdì sera – dopo sei anni dall’ultima volta in cui ha suonato al festival – tornerà Laurent Garnier con un set di ben tre ore, che farà sognare l’audience di music lover ed esperti, presenti a questo imperdibile appuntamento. Così come sarà attesa l’energia di Kittin (ex Miss Kittin) e David Vunk, piuttosto che le celebri pioniere Stacey Hotwaxx Hale, ossia la prima donna DJ e produttrice di musica house della Motor City di Detroit, e DJ Paulette – una delle due DJ donne residenti del leggendario Hacienda di Manchester all’epoca d’oro dell’acid house. Mentre per gli amanti della hard dark gabber sarà imperdibile “The Hakke Show” di Gabber Eleganza, all’anagrafe Alberto Guerrini – “El Diablo” per gli amici – che attraverso la sua etichetta Never Sleep, ha colmato il divario tra il lato sonoro ed estetico dell’hardcore, dei movimenti post-rave e della cultura contemporanea.

AIR_MATHIEURAINAUD

Tra gli spettacoli indimenticabili: “Virtual Reality Opera” del duo audiovisivo Team Rolfes e Lil Mariko; la performance multidisciplinare “CORTEX” del coreografo Kianí Del Valle, con visual e luci dello studio creativo Hamill Industries di Barcellona e la musica esclusiva creata dalla super produttrice latinoamericana Tayhana; l’universo allucinato di “ASIANDOPEBOYS. PHYSIS” con uno spettacolo multidisciplinare di sei ore, incentrato su musica, danza, immagini e più di diciassette artisti diversi. Attesissime anche l’innovativa ed originale percussionista Valentina Magaletti, che presenterà il suo spettacolo “Lucha Libre”, con un palco appositamente progettato da Theresa Baumgartner, e la geniale pianista Kelly Moran, che utilizzerà la tecnologia del disklavier per duettare con sé stessa. Il Sónar+D costituisce una finestra aperta sul futuro dell’innovazione e delle industrie creative, anche grazie ad un programma fitto di conferenze, workshop, mostre ed istallazioni di giovani artisti, start up, esperti del settore, aziende – che esplorano le ultime tendenze generazionali legate alla cultura digitale. Il programma sarà articolato in sette categorie – ciascuna delle quali offrirà un percorso diverso attraverso molteplici palchi, spazi e formati del festival.

Valentina Magaletti

A partire da “AI & Music” – promosso da S+T+ARTS – che si incentrerà sull’applicazione creativa della AI generativa, nei campi di musica pop, sound art, performance audiovisive ecc, nell’ambito del forum intitolato “We Are The Music Makers”; “Creative AI, Science & Society” sarà una sezione per scoprire come viene utilizzata la AI, da un pinto di vista del dibattito etico e dell’impatto sociale sui progressi tecnologici, toccando temi inaspettati quali fondali marini, criptozoologia marina, fino alla letteratura: in particolare la conferenza dei due scrittori Tim Maughan e Joanne McNeil, getterà uno sguardo critico, a metà strada tra realtà e finzione, sull’impatto dell’AI, una delle tecnologie più recenti della storia, sulla letteratura, ossia una delle più antiche (da non perdere!); “The Future of the Creative Industries” sarà invece dedicato a moda, cinema, danza e coreografia, come nuovi modi di vivere l’arte e l’innovazione: il forum “Dance Dance Revolution” esplorerà le acque innovative della danza e della coreografia con Kianí del Valle, Gabber Eleganza e Tianzhao Chen. Il programma di “Film, Visuals & Design” – che illustrerà le ultime tecnologie per la creazione di contenuti audiovisivi di grande impatto – sarà associato al +RAIN Film Festival, organizzato in collaborazione con l’Universitat Pompeu Fabra, sarà altresì interessante la conversazione con Smith e Lyall, che hanno dedicato un’intera carriera all’ideazione dell’identità visiva dei Chemical Brothers. “Digital Identities” sviscererà il tema dell’identità digitale, osservando chi siamo nel mondo digitale e come interagiamo con esso, toccando XR, moda, Web3, performance e altro. “Sound Design & Music-tech” presenterà i nuovi strumenti di produzione musicale e le tecniche di progettazione del suono surround – che stanno trasformando il modo in cui creiamo e fruiamo la musica, con particolare attenzione per i sintetizzatori modulari tornati popolari; infine “Gaming and Beyond” sarà incentrato sul futuro dell’intrattenimento interattivo, tra cui i videogiochi, per raccontare storie ed esperienze che trascendono lo schermo.

DANCE DANCE REVOLUTION_Gabber Eleganza @ Volksb├╝hne by Frankie Casillo

Il Sonar by Night ospiterà il leggendario duo francese Air con il suo album di culto “Moon Safari”, accompagnato da una band completa, l’enigmatico rapper britannico CASISDEAD, con un mix di narrativa di strada e synth-pop retro-futuristico, e Jessie Ware con uno spettacolo da perfetta diva della discoteca. Inoltre, il nuovissimo live set “DEX EFX X0X” di Richie Hawtin ricreerà l’atmosfera dei club prima degli schermi giganti e dei laser, con uno spettacolo audio e luci super coinvolgente. Porterà le sue vibrazioni latino-americane la DJ Tayana, con una versione dura, veloce e selvaggia del suo party Club Latinx, in colaborazione con Simona, Slim Soledad e Mare Advertencia. Concluderanno la serata, il mitologico artista house newyorkese Danny Tenaglia e le pioniere femminili della drum’n’bass DJ Flight & MC Chickaboo. Mentre il sabato, inizierà con lo spettacolo dal vivo del solo ed unico Paul Kalkbrenner, cui seguirà tra i numerosi show il nuovissimo spettacolo di Floating Points: il veterano produttore britannico, che abbina la musica elettronica finemente realizzata con incredibili effetti visivi. Charlotte De Witte porterà al Sonar il suo spettacolo AV “Overdrive”; mentre le leggende della house newyorkese-bizenca The Martinez Brothers suoneranno fino alle luci della mattina. Tra le sorprese speciali per gli amanti della house e gli storici della musica dance, vi sarà Kerri Chandler che suonerà un intero set di house, disco e funk, tratto dalla sua collezione di nastri a bobina, come tributo ai pionieri del clubbing. Le sonorità eclettiche e raffinate del fantastico artista spagnolo JASS chiuderanno le porte del SonarLab x Printworks. Questi sono solo alcuni degli artisti fantastici – che prenderanno parte alla 31° edizione del festival!

Charlotte de Witte presents _Overdrive_ – Marie Wynants

Tra gli appuntamenti della Sónar week itineranti nella città di Barcellona, si segnala infine “Music: Response”, la nuova installazione audiovisiva di The Chemical Brothers e Smith & Lyall (Live Visual Directors) – che sarà allestita nella sala immersiva THE CUBE presso la Casa Batlló. “Music: Response” presenterà una colonna sonora inedita di brani, rielaborati con immagini a 360° appositamente commissionate. Il Padiglione Mies van der Rohe, proprio di fronte al Sónar by Day, per tutta la durata del festival, accoglierà invece il nuovo lavoro dell’oceanografo Joan Llort che, insieme agli artisti Entangled Others Studio e Daphne Xanthopoulou, porterà “Liquid Strata”, ovvero un’installazione AV che esplora uno degli ecosistemi più importanti del pianeta: la profondità oceanica. Il gruppo ha utilizzato i dati scientifici in modi nuovi e audaci proprio per riuscire a rivelare le dinamiche e gli strati nascosti di questo mondo dimenticato, ma ancora da difendere e ri-scoprire virtualmente in questa preziosa occasione.

Cant’t wait, with love!

‘Music_Response’ en Casa Batlló


Caterina Tomeo è storica dell’arte e affianca all’attività di ricerca una pratica critica e curatoriale. Si occupa di Arte Contemporanea con particolare interesse per la transdisciplinarietà e le ricerche nell’ambito della New Media Art e delle Sonic Art. È Department Head “Progettazione e Arti Applicate. Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte”, è Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in “Multimedia Arts and Design” presso RUFA – Rome University of Fine Arts. Insegna nel Master di “Lighting Design” presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli studi di Roma La Sapienza; nel Master di “Economia e Management dell’Arte e della Cultura” della Business School Sole 24 Ore di Roma; nel Master di “Management dell’Arte e dei Beni Culturali” di Giunti Academy – School of Management di Firenze. Collabora con festival internazionali dedicati alla musica elettronica e alla cultura contemporanea, tra cui Videocittà festival di Roma. Tra le pubblicazioni più recenti si annoverano: Sound Art. Ascoltare è come vedere (Castelvecchi, 2017); Sonic Arts. Tra esperienza percettiva e ascolto attivo (Castelvecchi, 2019); L’elettronica è donna. Media, copri, pratiche transfemministe e queer, a cura di C. Attimonelli e C. Tomeo (Castelvecchi, 2022); di prossima pubblicazione VOICE. Il fenomeno della voce tra immateriale e carnale (Castelvecchi, 2024). E curatrice di “Connessione Remote”, rivista di Fascia A del Dipartimento di “Beni Culturali e Ambientali” dell’Università Statale di Milano