Articoli

Maile Colbert. Un perfetto “miscuglio” tra differenti media

Maile Colbert è un’artista americana che lavora con differenti media tra New York e Lisbona. È direttore di Cross the Pond, un'organizzazione che si occupa di arte e di scambi culturali tra Stati Uniti e Portogallo, inoltre collabora con l'organizzazione Binaur [1] e contribuisce regolarmente con i suoi articoli di "Ecologia del suono" e "Sound Studies" presso "Sounding Out"... READ MORE...

Incontro con Domenico Quaranta, LINK Editions. Accademia Carrara, Bergamo

Il ciclo di talk e laboratori nell'ambito del corso di “Sistemi Editoriali per l'Arte”, condotto da Marco Mancuso, giunge al suo quarto attesissimo appuntamento. Mercoledì 30 Aprile 2014, dalle 11.30 alle 13.00, è in programma l’ incontro con Domenico Quaranta, critico, curatore e direttore del Link Art Center for the Information Age e di LINK Editions... READ MORE...

Datascape. What you see may not be what you get

Gli ultimi vent’anni sono stati testimoni della globalizzazione e iperconnessione di un mondo in cui le notizie e le informazioni sono trasmesse in tempo reale ovunque e in qualunque momento. Questo continuo flusso di dati ridisegna la nostra percezione del mondo. Alcuni anni fa, fu coniato il termine “realtà aumentata” per descrivere una dimensione in cui un nuovo strato di informazioni altera la percezione che possiamo avere della realtà.... READ MORE...

Hyto Steyerl. La retrospettiva in mostra al Van Abbemuseum

La prima retrospettiva del percorso professionale dell’artista, scrittrice, regista Hito Steyerl (1966, München), è attualmente in mostra nelle dieci sale del vecchio edificio del Van Abbemuseum di Eindhoven, in Olanda. Una retrospettiva completa che include, oltre a dieci opere dell’ultimo decennio, tre nuovi pezzi intitolati: Liquidity Inc. (2014), Shunga (2014) e Surveillance: Disappearance (2013).... READ MORE...

Resonate Festival 2014

Realizzato in collaborazione tra Magnetic Field B di Belgrado e CreativeApplications.Net, Resonate festival riunisce artisti, designer ed operatori culturali in un dibattito che cerca di individuare i contorni e gli sviluppi futuri nell'ambito dell'applicazione delle tecnologie nell'arte e nella cultura... READ MORE...

L’architettura anonima, un veicolo di globalizzazione

Over the years, technology has been seducing our domestic spaces and urban integrities with possibilities of expansion beyond traditional overviews. At the end of the WWII, military technology was already arising, inserting itself at home for necessity and altering our perceptions of space. Media and technology have dismantled any barrier near or far, expressing the inexistent lines and boundaries between countries, landscapes, events and culture. Today we find ourselves learning from every other culture, from DYI's someone posted online proving its workability or not; with open source technologies that convert our homes into micro labs for our children who suddenly become makers.... READ MORE...