Deep Time Real Time esplora la relazione tra design e sistema planetario basandosi su due scale temporali opposte: “deep time” e “real time”.
La mostra presenta un’installazione su larga scala, ideata dallo studio di architettura Simulaa, che comprende una “timeline” di campioni digitali, geologici e materiali, la quale visualizza il viaggio dei materiali nel corso del tempo.
Esposte insieme alla struttura interattiva—e curate attraverso le lenti dell’ecologia, dell’energia e della tecnologia—ci sono sette opere creative dedicate al tema del tempo di Fayen d’Evie, Stuart Geddes e Žiga Testen con Will Neill, Alicia Frankovich, Emma Jackson, Farzin Lotfi-Jam, Nicholas Mangan e Cameron Allan.
In quanto cittadini globali, facciamo fatica a conciliare le scale temporali geologiche con le nostre vite. Questo influenza il nostro modo di pensare il tempo, limitando la nostra capacità di prendere decisioni su azioni rigenerative e di sviluppare risposte collettive, sociali e progettuali alle sfide complesse del nostro pianeta.
Al giorno d’oggi, la tecnologia offre metodi innovativi per esaminare e acquisire informazioni che ci consentono di capire meglio le circostanze intricate, interdipendenti e nascoste del nostro mondo. Con la raccolta, l’analisi e la visualizzazione dei dati – spesso in tempo reale – siamo in grado di comprendere meglio quelle condizioni ambientali che, altrimenti, sarebbero invisibili.
Deep Time Real Time sostiene l’idea dell’intervento dei cittadini sulla gestione del tempo al fine di sviluppare progetti e modelli della società nuovi e collettivi in risposta alle sfide complesse del nostro pianeta.
Artisti: Fayen d’Evie, Stuart Geddes e Žiga Testen con Will Neill, Alicia Frankovich, Emma Jackson, Farzin Lotfi-Jam, Nicholas Mangan e Cameron Allan McKean, Joel Sherwood Spring, e Simulaa.
Contributo alla ricerca: Algal Processing Group, Clean Air Task Force, Julien Comer-Kleine, Copernicus Sentinel-2, C-SPAN, iNaturalist, Palynology, HyperSens Laboratory, Palaeoecology and Biogeography Research Lab, Resources Victoria (reparto Geological Survey of Victoria), Society for the Protection of Underground Networks (SPUN), uRADMonitor.
Direttore creativo: Fleur Watson. Curatori: André Bonnice, Anna Jankovic e Fleur Watson. Exhibition design: Simulaa. Graphic designer: Stuart Geddes e Žiga Testen. Access consultancy: Access Lab and Library (ALL).
L’esposizione è presentata da RMIT Culture con il sostegno di The Swayn Gallery of Australian Design, RMIT School of Architecture and Urban Design e del Victorian Government. Gli esemplari esposti provengono dalla State Drill Core Library.