Artisti: Veneta Androva, Raphaël Bastide, Bruno Gola, Kathrin Hunze, Yehwan Song, Shinji Toya.
Prater Digital presenta la mostra online Passing Data—Upcycling the Digital, che esplora approcci sperimentali ai dati spazzatura. Si tratta della terza parte del programma annuale COPY PASTE WASTE di Prater Digital.
I sei artisti: Veneta Androva, Raphaël Bastide, Bruno Gola, Kathrin Hunze, Yehwan Song e Shinji Toya sono stati invitati a sperimentare l’upcycling come metodo speculativo per il riutilizzo di vecchi dati. Sono andati alla ricerca di dati di cui non avevano più bisogno nei loro computer, server cloud o dischi rigidi. In tandem, due artisti hanno scambiato rispettivamente immagini, font, video, suoni o codici e incorporato questi elementi all’interno della propria pratica artistica. Hanno quindi inserito i file nei loro progetti in corso, creandogli uno spazio o usandoli come fonte di ispirazione per nuove idee. Le curatrici Tereza Havlíková e Katharina von Hagenow hanno sfidato gli artisti a sondare l’ignoto e a esplorare il principio dell’upcycling come strategia artistica speculativa in relazione alle risorse digitali.
Le nuove opere create appositamente per la mostra esaminano i dati spazzatura e il loro impatto sull’ambiente. Con esse, gli artisti hanno sviluppato immagini inedite che fanno luce sui materiali nascosti di internet e raccontano storie di consapevole coesistenza digitale. In questo modo, affrontano la questione di come vogliamo plasmare uno spazio digitale a cui tutti possono partecipare, oggi e in futuro.
La mostra è parte di COPY PASTE WASTE, un programma interdisciplinare di un anno di Prater Digital alla Galleria comunale Prater. COPY PASTE WASTE dirige l’attenzione sulla sovrapproduzione di dati digitali e mira a sviluppare modelli per un approccio consapevole alla sfera digitale: a casa, al lavoro, nel settore culturale e nelle pratiche artistiche. Il programma di un anno è composto da tre moduli:
I: conferenze di esperti
Scienziati, attivisti e artisti esaminano l’impatto ambientale delle applicazioni digitali, l’interdipendenza fra questioni politiche e sociali e l’utilizzo sostenibile della conoscenza. La registrazione video delle conferenze degli esperti si può trovare qui.
II: incontri di rete
Prater Digital ha avviato una rete di attori culturali per riflettere collettivamente sul lavoro digitale e sui processi di produzione. I risultati degli incontri di questa rete con Pylon lab, Bilderbewegen e.V., Peer to Space, nextmuseum.io, Hebbel am Ufer HAU 4, Off Site Project, Gallery Climate Coalition Berlin e Screen Saver Gallery saranno assemblati in una Wiki collettiva per rendere questa conoscenza accessibile a lungo termine. La data di pubblicazione sarà annunciata qui.
III: scambi artistici
Come esperimento artistico, sei artisti utilizzano l’upcycling come metodo speculativo in relazione alle risorse digitali. Il processo creativo e i risultati sono presentati in Passing Data—Upcycling the Digital.
Un progetto di Prater Digital, curato da Tereza Havlíková e Katharina von Hagenow.
Artistic e Managing Director delegato della Prater Galerie: Lena Prents.
Link: pratergalerie.de
