In che modo città e quartieri possono raggiungere gli obiettivi di produzione di nuove abitazioni e allo stesso tempo rispondere alle esigenze di diverse famiglie e comunità?
Unitevi a noi per un simposio internazionale online su flessibilità, contributo dei residenti e costruzione modulare nell’edilizia contemporanea.
Dai nuovi modelli di edilizia sociale di Berlino e Barcellona alle nuove applicazioni della costruzione di prefabbricati a Pechino e Brooklyn, gli oratori condivideranno strategie architettoniche che si collegano a questioni più ampie e strutturali dell’edilizia abitativa di oggi, tra cui le economie locali della manodopera edile, la densificazione nelle periferie e i nuovi modelli di coresidenza e di sviluppo basato sulle esigenze dei residenti.
Questo simposio estende i temi esplorati nella mostra Mass Support: Flexibility and Resident Agency in Housing, ora esposta alla Spitzer School of Architecture, City College. Si tratta di un’esposizione organizzata dal Curatorial Research Collective e progettata da office ca che indaga l’eredità e l’attualità della Stichting Architecten Research (SAR), un think tank architettonico olandese istituito nel 1964 per proporre un modo completamente innovativo di concepire l’edilizia abitativa, che fonde l’efficienza della costruzione industriale con la flessibilità della personalizzazione da parte dell’utente. Inizialmente sotto la direzione di John Habraken, la SAR ha suggerito nuove funzioni per l’industria edilizia, per le famiglie e, soprattutto, per gli architetti.
Oggi, nel mezzo di una profonda emergenza abitativa globale, abbiamo bisogno di molte nuove idee per affrontare i problemi di qualità, disponibilità e accessibilità degli alloggi. Dobbiamo anche esaminare le promesse e le insidie delle conoscenze di cui non si è tenuto conto nel passato recente. Il lavoro di John Habraken e della SAR offre utili spunti per prendere in considerazione una serie di imperativi contemporanei apparentemente contraddittori. Come possiamo impegnarci a sostenere l’autodeterminazione dei residenti e bilanciarla allo stesso tempo con la necessità di costruire più unità abitative in modo rapido ed economico? Come possiamo sfruttare una comprensione dettagliata delle minuzie della zonizzazione e dei codici edilizi per ottenere visioni audaci che ci permettano di rimodellare il tessuto edilizio delle nostre città e periferie? Come possiamo usare l’osservazione prolungata dei cambiamenti demografici e della diversità dei nuclei familiari per dare forma a proposte concrete di progettazione di alloggi che possano essere un punto di forza per i loro utenti, che superino l’inerzia politica e finanziaria, che anticipino il cambiamento?
Unitevi ai professionisti e ai ricercatori provenienti da tutto il mondo per affrontare queste tematiche alla luce di una serie di strategie di progettazione contemporanea per aumentare l’offerta di abitazioni senza sacrificare l’autodeterminazione dei residenti. I CEU dello stato di New York e dell’AIA sono disponibili per tutti coloro che parteciperanno al simposio.
La mostra è curata dal Curatorial Reserch Collective dell’Università tecnica di Eindhoven. Il simposio è co-presentato da The Bernard and Anne Spitzer School of Architecture, City College of New York (CUNY) e da The Architectural League of New York. Questo programma è sostenuto, in parte, da quello di Dutch Culture USA del Consolato Generale dei Paesi Bassi a New York.
Programma della conferenza
Benvenuto: Marta Gutman, Spitzer School of Architecture, City College
Contesto storico della SAR: Sergio Figueiredo, Università tecnica di Eindhoven
Rilevanza attuale della SAR: Cassim Shepard, Spitzer School of Architecture, City College
Open building oggi: Tom Frantzen, Frantzen et al Architects and Lemniskade
Sessione I: Cosa può consentire il controllo dei residenti a livello politico?
Nuove forme organizzative per lo sviluppo dell’edilizia (sociale), lezioni sulla politica di condivisione degli spazi, lavorare con i comuni e co-progettazione per la flessibilità.
Cristina Gamboa, Lacol / Christoph Heinemann, ifau / Juliane Greb, Büro Juliane Greb. Dibattito moderato da Susanne Schindler, ETH Zurich.
Sessione II: Cosa può consentire la costruzione modulare da un punto di vista architettonico?
La costruzione modulare va oltre l’efficienza e il prezzo: viene percepita come strategia per la preservazione del quartiere, per il processo decisionale dei residenti e per il rilancio delle economie del lavoro locale.
Deborah Gans, Gans & Co / James Shen, People’s Architecture Office / Tim Swanson, Inherent Homes. Dibattito moderato da Laura Wainer, Spitzer School of Architecture, City College.
Sessione III: Cosa può realizzare la flessibilità su scala di quartiere?
La flessibilità non si limita alla progettazione e alla costruzione: comprendere il potenziale di ammodernamento del tessuto suburbano richiede una profonda conoscenza delle politiche che perpetuano modelli di insediamento insostenibili e inflessibili, nonché degli adattamenti locali che consentono il cambiamento.
https://ccny.zoom.us/webinar/register/WN_FEFv4HmXSq-1YI7M1Okukw#/registration
