Partecipa all’artist talk (in tedesco) con Mariechen Danz, che discuterà del suo lavoro e della sua mostra edge out con il curatore Guido Faßbender, in occasione della presentazione del catalogo dell’esposizione.
Dopo il talk, Mariechen Danz sarà disponibile per il firma copie in loco. Il catalogoc, pubblicato da Kerber, costa 38 euro (24,80 euro l’edizione del museo) e può essere acquistato al Museum Shop.
Mariechen Danz (nata nel 1980 a Dublino in Irlanda) è la vincitrice del GASAG Art Prize 2024. Il premio introdotto dal GASAG viene presentato dal 2010 in cooperazione con la Berlinische Galerie. Con questo premio, i partner onorano, ogni due anni, una figura artistica di spiacco all’incrocio tra arte, scienza e tecnologia.
Nella sua pratica artistica, Mariechen Danz esplora le metodologie e i modelli della conoscenza umana. Nelle sue installazioni e performance combina i sistemi scientifici per appropriarsi e descrivere il mondo attraverso un pensiero soggettivo, alternativo e magico. Il punto di partenza per la sua ricerca artistica è il corpo umano, che si presta come modello per nuovi approcci al fine di comunicare o presentare informazioni e conoscenza. Per la sua esposizione edge out, Danz trasformerà l’entrata della Berlinische Galerie in un’ampia installazione in cui, come una cartina spiegata, il pavimento e le pareti vengono uniti da interventi scultorei. La mostra si basa su un ampio linguaggio visivo di cartografia, geologia, tecnologia, anatomia e astronomia plasmato negli anni dall’artista attraverso le sue sculture, performance e video. Ad esempio, le raffigurazioni e i calchi degli organi del corpo umano rappresentano un leitmotiv nelle opere di Danz. In questa mostra a volte compaiono sotto forma di impronte in negativo sui mattoni, sculture traslucide o giochi di ombre sulle pareti. In quanto fossili futuristici, sfuggono al tempo, registrando l’influenza della politica e della società sui nostri corpi.
Le opere video forniscono una componente acustica a questo spazio. La voce dell’artista è accompagnata da dei suoni ritmici, ripetitivi realizzati in collaborazione con Gediminas Žygus. Il suo canto melodioso o parlato si sovrappone alle immagini, le quali mostrano quei dettagli all’ombra delle sculture e composizioni visive dell’artista. Questi mostrano il passaggio tra micro e macro prospettive nelle opere di Danz, mentre la voce e il suono alludono alla tradizione orale, all’esperienza individuale e agli atti rituali. All’interno di “edge out” i sistemi pittorici, gli oggetti e i simboli stabiliscono riferimenti incrociati e creano nuove associazioni e connessioni in continuazione. Questo crea uno spazio multiprospettico complesso che può essere esplorato sia come modello mentale astratto e come spazio percettivo fisicamente tangibile. Mariechen Danz mette il corpo umano e l’esperienza individuale al centro della comprensione del mondo, rivelando come la conoscenza sia un processo dinamico, somatico e non sempre spiegabile.
Mariechen Danz ha studiato alla University of the Arts di Berlino e alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam prima di ottenere il suo MFA al California Institute of the Arts, Santa Clarita. Le sue opere sono state esposte in diverse mostre in giro per il mondo inclusa la 16 esima Biennale di Istanbul, la 57 esima Biennale di Venezia, la High Line di New York e il Centre Pompidou di Parigi.
LINK: berlinischegalerie.de
