Biennale Gherdëina – Ortisei (Italia)
30/05/2026

La Biennale Gherdëina 10, (Future) Paradise Gardens, a cura di Samuel Leuenberger, avrà inizio in questo mese. La decima edizione della biennale ci invita ad attraversare territori delicati e turbolenti al tempo stesso, dove i giardini (e i loro ecosistemi spesso fragili o assenti) diventano simboli di sopravvivenza, amore e della possibilità di un futuro più giusto. Concepita inizialmente come una riflessione sul giardino come luogo di cura e coltivazione, la mostra ha dato spazio ad un campo più aperto ed espansivo in cui molti artisti vanno oltre il leitmotiv del giardino, confrontandosi con immaginari culturali più ampi che ruotano attorno alle questioni della natura e della nostra presenza come umani al suo interno.

Composta in gran parte da opere commissionate appositamente, la mostra trae ispirazione da una serie di capitoli concettuali. Questi ultimi esplorano in chiave simbolica, metaforica ed emotiva il concetto di giardino come spazio costruito e al contempo messo in discussione (a volte presente, a volte assente). I temi si sviluppano attorno ai concetti di “Commoning” (condivisione comune),”Divine Love and Growth” (Amore Divino e Crescita), “Violent Garden” (Giardino Violento), “Queer Ecology” (Ecologia Queer), “Botanical” (Botanico) e “ Gardens as Spaces for Reflection and Poetry” (Giardini come Spazi di Riflessione e Poesia); ma allo stesso tempo vengono affrontate le forze industriali ed estrattive che sono in conflitto con queste idee.

Artisti e artiste che parteciperanno alla Biennale Gherdëina 10: Chanelle Adams, Andrius Arutiunian, Jacopo Belloni, Alice Bucknell, Leonardo Bürgi Tenorio, Giulia Cenci, Sandra Knecht, Dorota Gawęda & Eglė Kulbokaitė, Judith Neunhäuserer, Walter Niedermayr, Masatoshi Noguchi, Gabriela Oberkofler, Lydia Ourahmane, Gregor Prugger & Leonora Prugger, Ana Prvački, Augustas Serapinas, Bas Smets + Eliane Le Roux, Bosco Sodi, Constantin Thun, Kelly Tissot, Álvaro Urbano, Yuyan Wang, Evelyn Taocheng Wang, e Pedro Abu Wirz & Michael Marder.

L’inaugurazione di sabato 30 maggio inizierà alle ore 10 davanti alla Sala Trenker a Ortisei con un discorso di benvenuto e una presentazione istituzionale, a cui seguirà una visita guidata con i curatori. Alle 13, in Piazza Sant’Antonio, è in programma un intervento culinario a cura di Sandra Knecht e Leonardo Bürgi Tenorio. Nel pomeriggio, le attività proseguono con una visita guidata a Santa Cristina alle 15, accompagnata da una performance di Ana Prvački, dal titolo “Applied Honey Proverbs”. Un tuffo folcloristico nei proverbi di tutto il mondo, dove l’ecologia incontra il linguaggio e la saggezza aumenta passo dopo passo. La giornata prosegue con un’escursione al Monte Juac dalle 18 alle 20 e si conclude con la celebrazione del decimo anniversario presso il rifugio Juac dalle 20 alle 22 con musica, cibo e bevande.

Domenica 31 maggio alle 10:30, la biennale ospiterà il suo Vernissage per bambini, presentando un laboratorio ideato e condotto da Pedro Wirz e Michael Marder dal titolo “Making, Unmaking, and Remaking Us”.

Durante tutta l’estate, (Future) Paradise Gardens invita i visitatori a entrare in contatto con le opere d’arte contemporanea, intese come strumenti di esplorazione personale e di riflessione sul nostro futuro socio-ecologico. Il public program comprenderà visite guidate, laboratori, visite agli studi, escursioni, conferenze e performance.


www.biennalegherdeina.org