Software Art

Il Software Di Aaajiao. Convertire I Dati In Materia

Xu Wenkai, che utilizza il nome Aaajiao in molte mostre e altri contesti pubbici,  nato a Xi'an nel 1984 e attualmente vive a Shangai. In Cina, il suo nome  rinomato sia in ambito artistico che tecnologico, anche per i suoi sforzi nell'organizzare e condividere informazioni, oltre che ovviamente per la sua attivitˆ di artista. New media artist e computer visuals programmer, nel 2003 ha infatti creato la piattaforma online di sound art: cornersound.com e nel 2006 la versione cinese del blog we-make-money-not-art: We Need Money Not Art. Senza dimenticare le sue collaborazioni con il network del Dorkbot e con il 3S Media Center, centro per la ricerca accademica in arte, media e tecnologie.... READ MORE...

Pratica Generativa. Lo Stato Dell’arte

Quanto segue  quindi il risultato di questa lunga conversazione con tre artisti e teorici generativi: Leonardo Solaas (Programmatore, designer e professore del programma di Master in Arti Elettroniche alla Universidad Nacional de Tres de Febrero di Buenos Aires), Marius Watz (Fondatore del blog Generator.x, punto di riferimento in rete per il software e la'rte generativa,  docente alla School of Architecture e alla National Academy of the Arts di Oslo) e Mitchell Whitelaw (direttore del Master in Digital Design all'Universitˆ di Canberra, teorico che si dedica a scritture riguardanti la cultura e la pratica digitale. Il suo libro pi recente  Metacreation: Art and Artificial Life) e l'autore stesso (architetto, membro della commissione della Harpo Foundation for the Arts, tiene lezioni e scrive opere riguardanti l'architettura e i nuovi media).... READ MORE...

Il Realismo Informazionale. Il Bit Quantico Nel Cyber Spazio

La teoria dell'informazione afferma che esiste un elemento fondamentale, il bit - una variabile binaria - che  la base di tutta la comunicazione. Come risulta, questo bit, un'entitˆ discreta indivisibile,  la componente essenziale sia del codice dei computer che delle particelle quantistiche. Sia la realtˆ fisica che quella digitale sono composte dagli stessi bit binari quantizzati di informazione. La realtˆ, a prescindere dal suo contenuto, non  altro che l'informazione che trasmette.... READ MORE...
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Scott Snibbe: Gravilux

Gravilux è un lavoro di software art interattiva per iPhone e iPad. Tramite un semplice tocco sul Gravilux, è possibile esercitare un azione gravitazionale in un mondo di stelle simulate. Ispirato dalle scoperte gravitazionali di Newtone, Gravilux non segue esattamente le nostre leggi dell'universo.... READ MORE...

Ape-X: Andre Sier Solo Exhibition

Andre Sier lavora come artista intermediatico e programmatore. Ha studiato filosofia, pittura e scultura. Crea oggetti che necessitano di linguaggi programmatici audiovisuali. Creandoli, coopera con artisti visuali, performer e musicisti. Dal 2002 insegna in workshop di programmazione e organizzazione audiovisuale.... READ MORE...

Chora Platonica E Matrice Numerica

Lo spazio riveste un ruolo significativo nella cosmologia, lo si pu˜ riscontrare anche nel Timaeus di Platone. Accanto a Modelli/Ideali e loro imitazioni, il filosofo greco parla di Χώρα (Chôra) ovvero di un 'ricettacolo invisibile e senza formadell'intero divenire' dove le Forme sono materializzate, secondo una dimensione che le avvicina allo spazio (1). Nonostante le difficoltˆ ermeneutiche che sorgono nel definirla pienamente, Chora ha posto le basi del concetto di spazialitˆ, luogo, collocazione, poiché l'influenza della cosmologia platonica  evidente anche nella scienza contemporanea.... READ MORE...
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Maxim Zhestkov: As In A Dream

Precocious Maxim Zhestkov, 22-year-old director, video artist, motion and graphics designer, creates the spaces of his dreams and fantasies. One of Maxim's practices is to browse through hundreds of pages on Wikipedia in search of inspiration from all different fields - nature, design, fashion, architecture, abstract painting, high technology, space... READ MORE...

Lev Manovich: Software Culture. La Grammatica Comune Dei Media

Docente di New Media Art all'Universitˆ della California, artista, graphic designer, Lev Manovich non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Il suo primo libro, 'Il linguaggio dei nuovi media' (uscito in Italia nel 2002 per le Edizioni Olivares)  stato un punto di riferimento per tutti coloro - teorici, artisti, comunicatori, designer - che giˆ erano immersi o cominciavano ad annusare la portata rivoluzionaria delle cosiddette 'nuove tecnologie'. A distanza di dieci anni, con la diffusione sempre pi capillare del digitale, grammatica ormai consolidata del tardo capitalismo, Lev Manovich decide di analizzare e ripercorrere la storia di quella che  adesso la 'nostra interfaccia con il mondo'(1): il software.... READ MORE...

Aaron Koblin: L’estetica Del Data Visualization

Qualche anno fa Lev Manovich, noto teorico dei nuovi media, introduceva il concetto di Information Aesthetics, riferendosi alle forme di visualizzazione dell'informazione emergenti e basate su modalitˆ creative e alternative di rappresentazione. Sulla base di questo concetto, dati qualitativi e quantitativi sono diventati oggetto del desiderio da parte di artisti e designer che hanno iniziato a sperimentare nuove tecniche e modalitˆ per generare forme e software bellissimi.... READ MORE...

The Mediagate

Il prossimo Venerdì 16 Aprile 2010 inaugurerà presso la GALERIA NT / Imaginarium di Lodz la mostra Globalne Ocieplenie / The Mediagate, a cura di Marco Mancuso e Claudia D'Alonzo per DIGICULT e Michal Brzezinski.... READ MORE...

process as paradigm

Le sette proposte che verranno scelte da un open call internazionale, saranno sviluppate da autori e collaboratori durante il workshop antecedente all'apertura di Process as Paradigm, 23 aprile 2010. I progetti saranno esposti alla mostra. Questa rassegna, curata da Susanne Jaschko e Lucas Evers, denota un ampio salto da una cultura incardinata sul concetto di rappresentazione e prodotto finale (tipica della società industriale) a una cultura dei meccanismi. Il workshop Interactivos? che precede la mostra, è volto alla produzione di opere d'arte che si rifanno agli assunti della mostra stessa. Selezione dei progetti: coordinata da André Gonçalves, Everything is under control di Tommaso Lanza e Cathrine Kramer, FrankenFoodCart di Zackery Denfeld, Scan-it di María Castellanos e Alberto Valverde, Photographic spatial experiment di Boris Oicherman, Practice Mapping di Marco Quaggiotto e Wouter Van den Broeck e Territoris Oblidats di Inês Salpico.... READ MORE...

Un Anno Di Arts Santa Monica. Intervista Con Vicenc Altaio’

Il 2010 del nuovo Arts Santa M˜nica di Barcellona  cominciato con rinnovati stimoli di creazione, discussione e di confronto. Nuovo di mentalitˆ, spirito ed aspirazioni, l'Arts Santa M˜nica, antico convento situato nell'emblematica Rambla e a pochi passi dal mare, vive una nuova tappa della sua storia, questa volta dedicata all'interdisciplinarietˆ e alle relazioni tra arte, scienza e comunicazione.... READ MORE...

Decode Exhibition. Software Art Al Victoria & Albert Museum

Quando un'opera d'arte viene considerata oggetto di design? Quando essa ha un fine utilitaristico? E se non lo possiede ma  concepita per racchiudere un concetto che si riferisce all'esperienza umana e che cerca di cogliere qualcosa sull'essenza della nostra esistenza? é proprio questa la prima domanda che mi  passata per la mente quando sono arrivato al Victoria & Albert Museum di Londra per visitare la mostra Decode, aperta al pubblico dall'8 Dicembre 2009 fino all'11 Aprile 2010.... READ MORE...