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“Objects and Sounds”. Le immagini come tentativo di rappresentare i suoni stessi

Nel cuore del quartiere San Lorenzo di Roma, si trova il Pastificio Cerere che costituisce un importante spazio di sperimentazione per la capitale. Negli anni Settanta il Pastifico Cerere è stato trasformato da spazio industriale – fabbrica di farina e di pane che riforniva la capitale – a luogo deputato all’arte con un unico obiettivo: condividere l’ideologia del fare e dell’operare come terreno culturale nel quale discutere e incontrarsi ogni giorno. Report di Caterina Tomeo... READ MORE...

Sound Art?

La Fundació Joan Miró presenta "Sound Art?", un’esposizione che rivaluta il concetto di suono nell’arte e prende in considerazione la possibilità di questa categoria. La mostra, sponsorizzata dalla BBVA Foundation, è impostata come un viaggio che traccia l’impronta dell’elemento sonoro nelle arti visive del XX secolo con a capo Arnau Horta, direttore.... READ MORE...

Screen City Biennial 2019: Ecologies – lost, found and continued

Una crescente attenzione per le problematiche ambientali rispecchia un riconoscimento globale e l’urgenza di rivedere il ruolo dell’uomo nella biosfera e come siamo connessi con il mondo. La Screen City Biennial 2019 si prepara a presentare, facilitare e analizzare l’arte e l’indagine artistica, che sollevano domande su come l’azione umana influisca sull’ecologia con cui viene a contatto.... READ MORE...

Adversarial Feelings. Intervista a Lorem

Come osserva e interpreta i nostri comportamenti irrazionali l’algoritmo? È in grado di simulare le nostre emozioni e di assumere le caratteristiche tipiche della personalità umana? Lorem con il progetto Adversarial Feelings analizza l’interazione tra essere umano e macchina sfruttando diversi medium espressivi: testuale, musicale e audiovisivo. Intervista di Teresa Ruffino.... READ MORE...

“Matthew Barney: Redoubt”

UCCA presenta "Matthew Barney: Redoubt", una nuova importante serie di opere realizzate tra il 2016 e il 2019 che segna la prima mostra personale dell’artista in Cina. La mostra comprende il film di due ore da cui prende il titolo, cinque sculture monumentali, oltre cinquanta incisioni e lastre di rame placcate e un catalogo concepito dall’artista.... READ MORE...

Uncanny Values: una mappa dei luoghi perturbanti, e come attraversarli

Uncanny Values: Artificial Intelligence & You è una mostra presentata dal Mak di Vienna nella cornice della Vienna Biennale for Change di quest’anno, dal significativo titolo Brave New Virtues. Shaping our digital world. Artisti, designer e architetti hanno cercato di elaborare nuove visioni che possano contribuire in maniera attiva e positiva a immaginare e dare forma al nostro futuro.... READ MORE...

Ryoji Ikeda. A Cosmic Journey from Infinitesimal to Astronomical

La mostra personale di Ryoji Ikeda è stata ufficialmente aperta al piano terra del Taipei Fine Arts Museum. Le opere d’arte selezionate includono sculture sonore in larga scala, installazioni audiovisive, light box e due opere bidimensionali appena completate e messe in mostra per la prima volta, creando uno scenario spazio-tempo coinvolgente che va da dimensioni macroscopiche a microscopiche.... READ MORE...

Holly Herndon, Proto: la voce di Spawn

Uscito a Maggio 2019, Proto è l’ultimo lavoro di Holly Herndon, performer e compositrice tra le più curiose e vogliose di sperimentare e mettersi in gioco. Un disco che fa parte di un progetto, iniziato nel 2012, che coinvolge l’elettronica, la corporeità e i suoi suoni, e in ultimo il machine learning, interpretando attraverso quelli che idealmente possono essere dei “concept album” la società, on line e off line.... READ MORE...

Sónar + D 2019: il festival urbano della musica del futuro

Giunto splendidamente al suo 26° compleanno, il Sónar festival di Barcellona ha confermato la sua vocazione culturale, sociale e politica. Il plus del Sónar è la capacità di intercettare non solo le eccezionalità, ma soprattutto la ricerca e la sperimentazione, ospitando djset, concert, live performancele, audiovisual performance e installazioni multimodali, con particolare attenzione alle ultime tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi. il report di Caterina Tomeo.... READ MORE...

Connected. Peter Kolger con…

Dagli anni Ottanta, Peter Kolger ha lavorato come media artist tra grafiche al computer, film, collage e architettura. Nel contesto delle influenze digitali nella nostra vita di tutti i giorni, la sua considerazione sistematica dell’immagine tecnologica e riproducibile e la potente influenza dei media lo hanno reso un naturale successore, interprete e interlocutore ideale della generazione di visionari.... READ MORE...