VARIOUS LOCATIONS- AMSTERDAM
18 DICEMBER 2007 - 14 JANUARY 2008

Haji Firouz è la seconda edizione del Visual Foreign Correspondents, che in questa edizione presenta l’Iran, in collaborazione con The Globalised Crystal Ball. Visual Foreign Correspondents è una piattaforma indipendente attraverso cui 11 artisti, che si sono distinti a livello internazionale, sono invitati ogni mese a dare il proprio contributo personale visivo a commento degli eventi e dello stato delle cose dalla loro prospettiva locale. I lavori sono creati in particolare per gli schermi urbani e per le piattaforme online. Questo progetto darà alla gente nelle strade di Amsterdam una piccola finestra sulle altre regioni, altri popoli e altri generi di immaginazione.

In Iran l’Haji Firouz è un personaggio clownesco dal volto nero, tradizionalmente portatore del Nuovo Anno persiano: Nowruz. Con canti e danze sparge il buon augurio e dà avvio alla stagione delle feste. Posizionato in una strada affollata di negozi nel West-Berlin, Entekhabi crea la propria versione di Haji Fairuz. E comunque i suoi continui sforzi ed i gesti sempre più esagerati, per attirare l’attenzione ed essere incluso in uno spazio urbano commerciale, sono ampiamente ignorati dagli affaccendati acquirenti del Natale.

La loro preoccupazione nel comportarsi come la stagione festiva richiede, in termini di consumo, li rende incapaci di vedere, permettendo loro solo di consumare, un elemento che sembra essere fuori luogo e disturbare il normale flusso di beni e persone. L’Haji Firouz di Entekhabi sfida gli schemi del normale atteggiamento, forzando i confini sociali e razziali; diventa chiaro, attraverso questi parametri, che la partecipazione in un particolare sistema si basa sull’esclusività ed il conformismo.

Shahram Entekhabi è nato a Boroujerd in Iran, ha studiato graphic design all’Università di Teheran e Architettura ed Urbanistica in Italia. Ha esposto internazionalmente, vive e lavora tra Londra, Berlino e Teheran. La sua pratica si attua nel contesto urbano ed indaga l’idea che lo spazio urbano ovest europeo sia primariamente riservato all’uomo bianco, borghese, eterosessuale. Egli esplora queste idee attraverso una varietà di azioni performative, usando l’architettura, l’installazione ed i media digitali. In questo lavoro ha scelto di evidenziare gli individui che sono ordinariamente percepiti come marginali, e dunque resi invisibili o forzati in una condizione di auto-ghettizzazione all’interno dello stesso dominio urbano, come le comunità di immigrati (in particolare del centro-est).

La problematica della visibilità ed invisibilità è un tema principale che Entekhabi continua a rivedere ed esplorare nella sua attività. Il lavoro sarà inaugurato durante l’evento seminariale de The Globalised Crystal Ball in conferenza spaziale. Un’introduzione all’opera sarà data attraverso un collegamento al seminario ed alle idee dell’artista.

Indipendentemente dal seminario, il lavoro sarà in seguito proiettato sullo schermo urbano all’esterno del De Balie ogni notte per un mese, sul The Contemporary Art Screen, al Zuidas ed al 11-Restaurant Bar Club, parte del Post-CS, museo di arte moderma di Amsterdam. Questi schermi saranno in collegamento con un website appositamente creato e l’‘OOG’. Il VFC website mostrerà l’opera, contestualizzandola con le informazioni del background politico, sociale e culturale. Inoltre saranno date informazioni circa il progetto e la possibilità per il pubblico di interagire.

Il lavoro sarà proposto anche attraverso ‘OOG’, una piattaforma di commento ed opinione che è parte dell’edizione online di De Volkskrant, il principale quotidiano olandese. Qui sarà proposta per una settimana come sezione delle serie continue dei commentari degli artisti.

Luoghi delle proiezioni:
De Balie: Kleine-Gartmanplantsoen 10, Amsterdam
CASZ: Zuidplein, Amsterdam
11/Restaurant bar club: Oosterdokskade 3-5, Amsterdam

Visual Foreign Correspondents
Direttore artistico: Nanette Hoogslag
Editors: David Garcia, Nat Muller, Petra Heck and Eric Kluitenberg

www.visualcorrespondents.com