Cercle del Liceu - Barcelona
13 / 02 / 2015 – 11 / 05 / 2015

LOOP Barcelona, in collaborazione con il Museo Lázaro Galdiano, presenta VIDEO-REGIME. Collectors in the Audiovisual Era, un progetto che coinvolge i più importanti collezionisti di video arte in Spagna e al contempo mira a evidenziare l’emergere di un nuovo gruppo di collezionisti caratterizzato da un particolare interesse per la video art e da un forte impegno verso la cultura contemporanea. Il progetto, incluso nell’approfondimento che LOOP 2015 dedica ai collezionisti come giocatori centrali all’interno del sistema artistico odierno, farà tappa a Barcellona durante la tredicesima edizione del LOOP (28 Maggio – 6 Giugno) e sarà esposto al Cercle del Liceu.

Sotto la guida dell’artista, critico e curatore indipendente Carles Guerra, LOOP Barcelona ha raccolto una selezione di opere video da importanti artisti internazionali fra le venti collezioni private più importanti in Spagna, che mostrano i molteplici usi della video art, dalla pratica documentaria alle registrazioni grafiche di azioni artistiche. La mostra presenta i lavori video attraverso interviste registrate nelle quali i collezionisti parlano della loro esperienza di raccogliere opere di video art. La mostra è accompagnata da una pubblicazione e ospita un programma di dibattiti.

L’assimilazione del mezzo video da parte del mondo artistico è stata veloce e intensa, rispecchiando ciò che è successo per la fotografia tra la fine degli anni ‘80 e i primi anni ’90. Proprio come la fotografia ha dovuto fin da subito misurarsi con gli standard di valutazione della pittura, anche il video è stato assorbito rapidamente nel mercato dell’arte. Inoltre, i requisiti tecnici della video art stanno cambiando le caratteristiche dei nuovi progetti museali.

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I progetti video e le conversazioni registrate rivelano la complessità con la quale sono state assimilate le caratteristiche uniche di questo mezzo, che fece la sua comparsa sulla scena artistica negli anni ‘70. I lavori sono mostrati fianco a fianco nelle gallerie del Museo Lázaro Galdiano, condividendo lo stesso formato audiovisivo e indicando che la produzione artistica associata a questo mezzo e le discussioni che lo circondano passano attraverso gli stessi canali. Le azioni del Museo Lázaro Galdiano pongono le basi per una collisione dei regimi estetici che evidenzia alcuni dei più recenti cambiamenti nel campo dell’arte, dove le opere promuovono cronologie genealogiche  alternative e nuove concezioni dell’eredità che rasentano sempre più un’economia immateriale.

Le creazioni degli artisti Allora & Calzadilla, Ignasi Aballí, Francis Alÿs, Erick Beltrán, Patricia Dauder, William Doherty, Mario García Torres, Douglas Gordon, Emily Jacir, Gilda Mantilla & Raimond Chaves, Paul McCarthy, Bruce Nauman, Itziar Okariz, Javier Peñafiel, Allan Sekula, Fiona Tan, Zhou Tao e Eulàlia Valldosera sono strettamente correlate alle collezioni di provenienza, le quali influenzano apertamente il valore e il significato originario di ogni singolo pezzo. Fra i diversi collezionisti, alcuni sostengono diverse forme di attivismo, mentre altri rappresentano forme più personalizzate di collezionismo.

L’accessibilità economica al video ha facilitato la creazione di collezioni di beni il cui deposito e la distribuzione logistica sono molto più vantaggiosi di quelli di altri tipi di oggetti artistici. Nelle loro interviste, si scopre come i collezionisti nell’era audiovisiva affrontano questo nuovo tipo di oggetto artistico, i cui tempi, l’esperienza e la definizione di proprietà sono diverse da quelle richieste dalle opere d’arte nel passato e che implicano una nuova forma di consumo culturale.

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I collezionisti che hanno contribuito a realizzare questo progetto sono Alicia Aza, Joan Bonet, Roser Figueras & Josep Inglada (Cal Cego), Ella Fontanals-Cisneros (The Ella Fontanals-Cisneros Collection), Josep Maria Lafuente, Estefanía Meana, Han Nefkens (H+F Collection), Ángel & Clara Nieto, Enrique Ordóñez (Colección Ordóñez Falcón de Fotografía), Fernando Panizo & Dorothy Neary, Emilio Pi & Helena Fernandino, Carlos Rosón (Fundación RAC), Teresa Sapey, Sisita Soldevila (Colección Ámister Hotel), Jaime Sordo, Julio Sorigué & Josefina Blasco (Fundación Sorigué), Carlos Vallejo & Wendy Navarro (CV Colección), Juan Várez, e Ernesto Ventós (Colección olorVisual).

LOOP Barcelona è una piattaforma che si impegna a cambiare le pratiche dell’immagine nell’arte contemporanea. Organizza LOOP, la prima fiera del settore dell’arte dedicata esclusivamente alla video art lanciata nel 2003, e un festival annuale/punto di incontro professionale. LOOP è un progetto di Screen Projects, promotore anche di Talking Galleries, una piattaforma per l’ideazione di gallerie.

Il Lázaro Galdiano Museum dispone di circa 5000 pezzi d’arte esposti. La collezione comprende lavori artistici dalla cultura romana all’età dell’oro, includendo El Greco, Goya, Zurbarán, Murillo and Velázquez.


http://www.loop-barcelona.com/