BALLHAUS, MARIA AM OSTBHANHOF - BERLIN
26-28 JANUARY 2008

[1] CTM.08 – TUNED CITY – BETWEEN SOUND AND SPACE SPECULATION, SYMPOSIUM

26.1.2008 dalle 12 alle 19 – Venue: Ballhaus Naunynstrasse

Tuned City – Between Sound and Space Speculation è un progetto che comprende una mostra e una conferenza pianificate per luglio 2008. Il progetto si muove verso una nuova valorizzazione degli spazi architettonici dalla prospettiva dell’acustica attraverso la promozione del dialogo tra gli argomenti di sound art, architettura e pianificazione urbana così come attraverso la commissione e l’esposizione di diversi lavori site-specific in diverse location nella città di Berlino.

Durante il weekend del 26 e 27 gennaio 2008 sarà presentata un’anteprima in 2 parti di questo lavoro al CTM 08. Al Ballhaus Naunynstrasse sabato 26 gennaio teorici internazionali del campo della musica e dell’architettura introdurranno vari aspetti del progetto ed un programma dei temi principali che saranno affrontati nella conferenza. Il giorno seguente, domenica 27 gennaio, al Maria am Ostbahnhof saranno presentate performances sonore caratterizzate dall’interrelazione tra architettura, spazio urbano e suono, con il nome di Tuned Space .

Il sociologo Detlev Ipsen aprirà il simposio con alcuni pensieri di base sui recenti sviluppi urbani, seguito dalla posizione filosofica di Gernot Boehme nel definire lo spazio attraverso le estetiche delle atmosfere. Lo storico dell’architettura e teorico Ulrich Winko introdurrà la storia della musica e dell’architettura e dialogherà sul tema della sound art con lo scrittore ed artista Brandon LaBelle . Provenendo egli stesso da un discorso critico su suono e spazio, Labelle intervisterà uno dei pionieri e massimo esponente della sound art Max Neuhaus . Tra le singole letture, gli artisti coinvolti nel progetto nel luglio 2008 proporranno una breve presentazione dei loro lavori.

Relatori:
Prof. Dr. Detlev Ipsen [DE] ” City – Mega-City – Paesaggi urbani: volatilità del suono?”
Prof. Dr. Gernot Boehme [DE] ” Architettura e pianificazione della città – e Atmosfere acustiche”
Prof. Dr. Ulrich Winko [DE] ” Del suono degli spazi – Architettura, Musica e Sound Art nel XX secolo”
Brandon LaBelle [US] ” Sounding Spaces”
Max Neuhaus [US] ” Site-specific Sound Work” – Max Neuhaus dialoga con Brandon LaBelle  

Presentazione progetti:
Nik Hummer [AT] ” Social Sound Systems”
Mark Bain [NL/US] “Sonic Architecture”
Zimoun & Pe Lang [CH] “Untitled Sound Objects”

Tuned City e Tuned Space sono stati concepiti e prodotti da Garage e.V. in collaborazione con DISK/CTM, the singuhr hoergalerie. Con il generoso contributo di Hauptstadtkulturfonds e Bundeszentrale fuer politische Bildung

http://www.clubtransmediale.de/club-transmediale/tuned-city.html

[2] CTM.08 – TUNED SPACE

27.1.2008, ore 21 – Venue: Maria am Ostbahnhof

Sound performances di
Dallas Simpson [UK]
BJNilsen & Hildur Gudnadottir [SE/IS]
Mattin [Basque Country]
Daniel Menche [US]
Mark Bain [NL/US]

Per il programma Tuned City , artisti nella sfera della sound-art sono stati invitati a realizzare le loro investigazioni sonore, decostruzioni e provocazioni all’interno dello spazio architettonico del club Maria. Portando il pubblico dal quieto mondo minimale degli oggetti e dei suoni trovati attraverso il corpo, verso la forza distruttiva dei gorgoglii subsonori.

L’inglese Dallas Simpson avvierà un’investigazione bineurale dettagliata e intima del territorio urbano attorno al club, mettendo il pubblico direttamente all’interno della testa del performer attraverso microfoni e cuffie wireless. Il field-recorder svedese BJNilsen si è unito alla violoncellista islandese Hildur Gudnadottir per esplorare le minute risonanze architettoniche e strutturali della viola e del violoncello, suonati sopra uno speaker multicanale. Il noise-aktionist basco Mattin lascia in sospeso la traiettoria della sua performance per la serata, perchè questo performer anti-laptop “Body & Linux” preferisce l’elemento a sorpresa. Daniel Menche, da Portland nell’Oregon, ugualmente coinvolge il proprio corpo nella produzione di un suono sorprendente che cerca i limiti della tolleranza fisica e dell’autocontrollo strutturale. Ed infine Mark Bain , statunitense con base nei Paesi Bassi, darà dimostrazione del suo sistema “Vibrasonics”, un set di dispositivi subsonici disegnato per iniettare le onde sonore nelle fondamenta di un palazzo, sfidando i nostri concetti di stabilità architettonica e forse portando addirittura le pareti a distruggersi contro di noi.

http://www.clubtransmediale.de/club-transmediale/tuned-city.html

[3] CTM.08 – CHRISTIAN MARCLAY & FLO KAUFMANN “TABULA RASA”

28.1.2008, ore 21 – Venue: Maria am Ostbahnhof

“Tabula Rasa”, una performance di Christian Marclay e Flo Kaufmann è un esperimento audio-visivo che prende un corso inaspettato. Inizia con un vinile non scritto con cui Marclay arriva a suoni che sono contemporaneamente presi e trasformati elettronicamente da Flo Kaufmann, che poi li seziona in un disco grezzo. Egli porge poi questa nuova registrazione a Marclay, che la utilizza per una successiva manipolazione sonora che viene a sua volta modificata da Kaufmann … e così via. Ogni disco di Kaufmann porta le tracce e gli strati delle precedenti “generazioni sonore”. In un certo senso il disco finale prodotto contiene l’intera performance sebbene non possa più riprodurla.

Christian Marclay, pioniere svedese del “giradischi”, è un artista visivo ed un compositore con sede a New York. È particolarmente noto per il suo acclamato lavoro alla piattaforma. La visualizzazione del suono – e la musicalità del visibile – è centrale nel lavoro di Marclay. Egli ha registrato sia da solo che in collaborazione con molti musicisti, inclusi John Zorn, Elliott Sharp, Otomo Yoshihide, e the Kronos Quartet, ed ha tenuto delle performances con i Sonic Youth. Le esposizioni al Whitney Museum ed al P.S.1 di New York, alla Tate Gallery di Londra, alla Kunsthaus di Zurigo ed una grande retrospettiva alla Cité de la Musique di Paris (2007) sottolineano il ruolo di Marclay come una delle figure chiave nelle arti contemporanee.

Nato nel 1973 in Svizzera, Flo Kaufmann è un musicista, tecnico del suono, ingegnere elettronico e programmatore di Solothurn, dove ha uno studio di registrazione ed incisione. Kaufmann ha fondato la Vinylium GmbH nel 1997, uno dei pochissimi impianti per vinile in Svizzera ed una delle ultimissime compagnie di ingegnerie del disco del mondo, facendo di Kaufmann un importante punto di riferimento nella scena dl vinile. Kaufmann ha collaborato con gli artisti David Grubbs, Ronald Lippok e Joseph Suchy.

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