Dopo sei anni di osservazione dell’esplosione di creatività e dell’ispirazione che l’era post digitale ha portato con sé, Offf ha voluto fermarsi, tirare un lungo respiro e rafforzarsi prima del salto successivo. Ha bisogno di nuove visioni e nuove strategie per scoprire il modo più appropriato per dire le cose in questa fase di crisi. Dal 2001 l’Offf sta esplorando le estetiche del software e i nuovi linguaggi per l’espressività visuale ed interattiva. Ogni anno il festival propone artisti digitali, designers del web e della stampa, studi di motion graphic e musicisti dell’avanguardia elettronica.
Re:Fresh, edizione del 2007, è la più ideologica nella storia del festival, e inizia con un invito a ripensare I concetti fondamentali. John Maeda, il fondatore dell’interaction design, visita Off per la prima volta per parlare della sua lotta per la semplicità.
Futurefarmers, il team guidato da Amy Franchescini, parlerà della trasformazione da studio di design a collettivo di artisti che offre soluzioni sperimentali sostenibili che cambiando il rapporto con l’ambiente. Insieme a loro, i leggendari talenti Neville Brody e rinnovatori della grafica come James Victore esploreranno le dimensioni politiche del design e la sua capacità di influenzare il mondo.
Off vuole anche visitare nuovi luoghi e tappe di lavoro di coloro che stanno ceercando nuove strade per fare le cose. Alcune delle più interessanti ricerche si stano sviluppando sui muri delle grandi capitali in tutto il mondo, come testimoniano l’attività di Wooster Collective, il principale osservatorio on line della scena globale della street art, il Graffiti Research Lab, New York’s R&D, un gruppo che sta cambiando l’estetica delle strade con una tecnologia economica ed una conoscenza aperta. L’interaction designer Erik Natzke e l’illustratore and graphic designer ISO 50 – Scott Hansen saranno gli altri protagonisti degli workshops del 2007.
Il main stage del festival propone sofisticate esperienze audiovisive come lo straordinario mondo pittorico del musicista e digital video artist Takagi Masakatsu,una stella nascente della scena audio video mondiale. Il sound artist Alva Noto (Carsten Nicolai) con Raster Noton, Frank Bretschneider e Olaf Bender presenteranno un evento tra la performance e il dibattito, un viaggio attraverso la storia visiva della mitica Berlin label che fondarono nel 1999.
Zachary Lieberman, uno dei più riconosciuti artisti interattivi al mondo, presentarà per la prima volta il nuovo sorprendente live show in collaborazione con Theo Watson, raccontando la storia di una linea senza fine sullo schermo.
Offf, reinventando sè stesso, propone nuovi formati e dinamiche; ci sarà un Stefan Sagmeister virtuale, nella forma di un Documentario/Intervista realizzato e prodotto da Offfilms, e presentato per la prima volta ed in esclusiva per il festival.
Come ogni anno, Offf presenterà i migliori gruppi e collettivi nel web e on the screen: Matt Pyke; Stamen; Motion Theory; Josh Nimoy; Mario Klingemann, Robert Hodgin, Onionlab, Bestiario, OnClick No-Domain, Cdmon e Anibal de la Fuente (Planilandia).
Showplace, l’exhibition area del festival, si è ingrandita e diventa sempre più ambiziosa. Openroom e Cinexin sono gli spazi per I nomi emergenti e le immagini in movimento che non hanno bisogno di presentazione. Loopita emerge con Roots nella main hall focalizzandosi sulla fusione audio-video; l’open space Mercadillo è ancora una volta il grande punto sociale dell’evento, il luogo perfetto per godere di uno degli ingredienti base dell’Offf: la conversazione.
