Werkleitz Gesellschaft e.V. | Schleifweg 6 | 06114 Halle (Saale)
25/07/2021-27/07/2021

Nell’ambito del Werkleitz Festival move to …, la conferenza internazionale e il programma di discussione sulla digitalizzazione new world dis/order porranno una domanda fondamentale: in che tipo di mondo futuro vogliamo vivere? L’evento prevede oltre 20 conferenze, conversazioni e spettacoli, documentari radiofonici e podcast e può essere visualizzato in livestream e visitato in loco a Halle (Saale).

In studi appositamente sviluppati le opere di media art dei borsisiti della European Media Art Platform (EMAP) saranno documentate su pellicola e potranno essere visitate nel rispetto delle normative sanitarie. Durante tutto il festival le produzioni cinematografiche di artisti EMAP pluripremiati saranno presentate sul sito web del festival.

Il secondo weekend del Festival si sposta in …ecosfera dal 25 al 27 giugno

Le opere dell’ecosfera esplorano gli effetti della digitalizzazione sul nostro ecosistema. Quali sono le possibilità che la coesistenza pacifica e la cooperazione tra le specie diventino realtà?

Il programma sarà aperto da Ela Spalding, artista~moderatrice e produttrice culturale, che nella sua conferenza esplorerà le connessioni e il potenziale degli esseri umani nell’era presente. Questo evento sarà seguito da una conferenza dello scrittore bestseller James Bridle (New Dark Age: Technology and the End of the Future) che affronterà le questioni più urgenti. Crisi climatica, digitalizzazione, big data e intelligenza artificiale hanno suscitato molte domande ma rivelano anche nuovi modi per ripensare le nostre relazioni con le altre specie e per partire alla ricerca di un futuro più giusto e vivibile.

Due artisti della European Media Art Platform presenteranno i loro approcci alle questioni legate alle influenze umane sul nostro ecosistema (Kat Austen) e sugli effetti e le potenzialità che la crisi climatica può avere su come viviamo e come costruiamo lo spazio circostante (Stefan Laxness).

Da venerdì a domenica LIGNA presenta un viaggio nell’ignoto con la passeggiata audio Ulysses 2.0 (dopo Homer e James Joyce). L’artista del suono e dei media Konrad Korabiewski presenterà una performance audiovisiva online.

Programma del secondo weekend del Festival

Venerdì 25 Giugno 

18:00-22:00 

Open studios 

18:00-22:00 

Ulysses 2.0 

Camminata audio con LIGNA (DE) 

20:00-21:00 

Visita guidata

con il direttore del festival Peter Zorn (DE) 

Sabato 26 Giugno 

16:00-22:00 

Open studios 

16:00–22:00 

Ulysses 2.0 

Camminata audio con LIGNA (DE) 

16:00-17:00 

Visita guidata 

con il direttore del festival Peter Zorn (DE) 

17:00 

#DECOLONIZING VISIONS OF NATURE 

Interconnectedness and ways of being human today 

Conferenza con Ela Spalding (PA), moderata da Regine Rapp (DE) 

19:00 

#TECHNOLOGIES FOR FUTURE? 

Hello Worlds 

Keynote Lecture with James Bridle (UK/GR), moderata da Regine Rapp (DE) 

20:30 

Performance audiovisiva online di Konrad Korabiewski (DK/IS) 

Domenica 27 Giugno  

16:00-22:00 

Open studios 

16:00-17:00 

Visita guidata 

con il direttore del festival Peter Zorn (DE) 

16:00-22:00 

Ulysses 2.0 

Audio Walk by LIGNA (DE) 

17:00 

#FUTURE ECOLOGIES 

Carbon echoes and the climate emergency 

Conferenza con Kat Austen (UK) 

18:30 

#FUTURE LANDSCAPES 

Ecological restoration: In whose image? 

Conferenza con Stefan Laxness (GB/IS), moderata da Karin Ohlenschläger (DE) 

Il programma della conferenza e del colloquio new world dis/order sarà presentato in tedesco e inglese, tradotti simultaneamente. L’intero programma sarà trasmesso in diretta streaming e potrà essere visitato in loco.

Opere di media art dell’ecosfera, visitabili negli open studios:

Blooming Love (2020) by Daniel Hengst (DE) 

Learning from the commons: a keystone to a rewilded future (2020) di Stefan Laxness (GB/IS) 

The 25th Cycle (2019) di Florent Di Bartolo (FR) 

Mosaic Virus (2018) and Myriad (Tulips) (2019) di Anna Ridler (GB) 

Online Culture Wars (2019) by DISNOVATION.ORG (FR) 

High Fidelity Wasteland II: The Proto-Plastic Groove (2021) di Darsha Hewitt (DE) in collaborazione con Irene Perez Hernandez (DE) 

Re:Places (2020) di Carolin Liebl (DE) & Nikolas Schmid-Pfähler (DE) Artificial Intelligence (2018) di Doug Fishbone (GB)  

#Mememanifesto (2020) di Clusterduck (IT/FR/DE) 

Speculative Artificial Intelligence / Exp. #2 (2019) di Birk Schmithüsen (DE) 

I media e cultural partners includono MDR KULTUR, Arch+, arte Kurzschluss e i magazine internazionali d’arte Neural, Arshake e Arts of the Working Class. 

Accanto a Werkleitz i seguenti membri di EMAP sono tra i principali organizzatori:

Ars Electronica, Linz (AT), Foundation for Art and Creative Technology (FACT), Liverpool (UK), IMPAKT, Utrecht (NL), Antre Peaux, Bourges (FR), LABoral, Gijón (ES), Kontejner, Zagreb (HR), WRO Art Center, Wrocław (PL), RIXC, Riga, (LV), Onassis Stegi, Athens (GR), m-cult, Helsinki (FI) 

Altri partner regionali: 

Silbersalz Festival, DOK Leipzig, Burg Giebichenstein University of Art and Design Halle and the Salinemuseum Halle (Saale) e.V. e il Francke Foundations (co-directorship with Werkleitz for the cultural year Halexa, siede Salz! Herkunft trifft Zukunft in Halle). 


https://moveto.werkleitz.de/