Jonah Brucker-Cohen presenterà il suo lavoro sul tema “Deconstructing Networks”, sia in termini fisici che virtuali, in rete. Discuterà del suo progetto-tentativo di sfidare e sovvertire la nozione accettata universalmente di interazione su un network mediante un software e su sistemi regolamentati che portano a tradurre nel mondo fisico dei processi e delle convenzioni assolutamente virtuali. Egli parlerà di alcuni progetti come BumpList, Alerting Infrastructure (forse il suo progetto più conosciuto) e SimpleText, un aperformance controllata dai partecipanti mediante messaggi di testo dai più normali telefonini.
Jonah Brucker-Cohen è ricercatore, artista e dottorando al Disruptive Design Team of the Networking and Telecommunications Research Group (NTRG), Trinity College Dublin. E’ anche co-fondatore del Dublin Art and Technology Association (DATA Group) e membro del ARANEUM Prize sponsorizzato dal Spanish Ministry of Art, Science and Technology and Fundacioin ARCO. Suoi articoli sono apparsi su Wired Magazine, Rhizome.org, e GIZMODO e il suo lavoro è stato presentato in moltissimi contesti internazionali come DEAF (03,04), UBICOMP (02,03,04), CHI (04) Transmediale (02,04), ISEA (02,04), Institute of Contemporary Art in London (ICA-04), Whitney Museum of American Art’s ArtPort (03), Ars Electronica (02,04), e ZKM Museum of Contemporary Art in Karlsruhe(04-5).
Art Clay presenterà alcuni short film clips che costituiscono un importante esempio di processi collaborativi tra vari campi di conoscenza e di espressione, nonchè tra due o più generi differenti. Particolare attenzione è data al lavoro di sonic art GoingPublik per distributed ensemble. Questo lavoro è piuttosto caratteristico di una relazione tra arte e scienza, che non si traduce solo in una forma ibrida ma in una vera e propria forma ibrida di conoscenza. Altri lavori che verranno discussi sono Le Marriage, LoveGas, Suréance, GoingPublik, e Spinoza
Art Caly è nato a New York e vive a Basilea, ha lavorato con musica, video e performance, specializzandosi nell’utilizzo di intermedia. E’ anch’egli apparso a molti festival internazionali, sulla radio e iin televisione, in Europa, in Usa e in Giappone. Ha scritto opere per strumenti moderni o disegnati da lui stesso (come uno strumento a corde vistuali, una generatore ottico di suono, un controller per suoni e immagini) e per strumenti elettro-acustici tradizionali
