MAK – Austrian Museum of Applied Arts / Contemporary Art - Wien
05 / 06 / 2013 - 17 / 10 / 2013

Progetto a cura di Andreas Fogarasi e Christian Teckert

La promessa di un’architettura pionieristica, spesso associata ai Paesi dell’Asia orientale, è il cuore della mostra EASTERN PROMISES. Attualmente Cina, Giappone, Taiwan e Corea del Sud stanno assistendo al fiorire di progetti architettonici e urbanistici che uniscono in modo innovativo coscienza sociale, strategie ecologiche e pratiche artistiche.

La riflessione sulle condizioni e tradizioni locali, così come la coscienza critica su temi quali le tecnologie dei media globali favoriscono un approccio architettonico non tanto interessato a oggetti iconici e forme spettacolari, bensì a una ridefinizione strutturale della società nelle sue dimensioni spaziali. Tale sviluppo annuncia la nascita di un’estetica sociale dell’architettura nella sfera culturale dell’Asia orientale, le cui strategie e tattiche potrebbero risultare decisive per il modo in cui l’uomo si sta relazionando con risorse sempre più scarse a livello globale.

La mostra comprende una grande varietà di progetti architettonici, tra cui alcuni progetti ideati dai massimi esponenti sulla scena giapponese odierna e da uffici cinesi indipendenti che sono emersi sulla scena solo alla fine degli anni Novanta; inoltre, la mostra presenterà una nuova generazione di architetti giovani ed emergenti, i cui lavori saranno esposti per la prima volta al pubblico. Inoltre, una mappa grafica e fotografica mette in luce il rapporto tra architettura e pratica spaziale quotidiana, mostrando alcuni segnali specifici e fenomeni nella regione – dall’edilizia di massa nelle maggiori città della Corea del Sud alle architetture parassite illegali a Taiwan, dall’influenza degli studi statali di architettura in Cina alle forme di protesta contro i processi di sradicamento sociale in Corea del Sud, dai villaggi urbani cinesi simili a un’enclave ai minimarket in Giappone e a Taiwan, dalla popolarità dei nuovi distretti creativi cinesi alla micro-urbanizzazione e a un modo di vivere nomade in Giappone, accanto a nuovi stili di vita nella regione devastata del Tōhoku.

Un programma di cortometraggi selezionati completa la mostra con momenti di visione sperimentale della città e di appropriazione dello spazio (pubblico) di tutti i giorni.

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Progetti architettonici di:

Amateur Architecture Studio/ Wang Shu, Lu Wenyu / Atelier Deshaus / KUU Architects / Jiakun Architects / Atelier Li Xiaodong / Liu Jiakun Architects / NODE / Rem Koolhaas / Alain Fouraux / Ou Ning / Rural Urban Framework (RUF) / Scenic Architecture / standardarchitecture / TAO (Trace Architecture Office) / URBANUS Architecture & Design / Vitamin Creative Space / Zheng Guogu / Architects Atelier Ryo Abe / Atelier Bow-Wow / Masato Nakamura / CitySwitch Giappone / dessence / CASE-REAL / Torafu Architects / Go Hasegawa & Associates / Jun Igarashi Architects / junya.ishigami+associates / Kazunari Sakamoto / Kazuyo Sejima & Associates / Kumiko Inui / Ohno Laboratory / ONdesign / Riken Yamamoto & Field Shop / Office of Ryūe Nishizawa / Ryuji Fujimura Architects / Schemata Architects / Jo Nagasaka / Sou Fujimoto Architects / Terunobu Fujimori / Tezuka Architects / UID architects / lokaldesign / Mass Studies / Moongyu Choi + Ga.A Architects / studio_K_works / Casagrande Laboratory / FieldOffice Architects & Planners / Hsieh Ying-Chun Architects / Atelier3 / MINIWIZ S.E.D.

Ricerca, immagini, mappe e contributi artistici di:

Alke Thamsen / Atelier Bow-Wow / Evan Chakroff / Haewon Shin / Iwan Baan / Jun Jiang / Jürgen Krusche / Li Mo + CAStudio / Listen to the City / MAP Office (Gutierrez + Portefaix) / Roan Ching-yueh / Rural Urban Framework (RUF) / Studio Gruber / Susanne Klien / Wa Wa Project / Xin Gu / Michele Tabet

Programmazione film a cura di Andréa Picard

La mostra è accompagnata dalla pubblicazione EASTERN PROMISES. Contemporary Architecture and Spatial Practices in East Asia, edita da Christoph Thun-Hohenstein, Andreas Fogarasi e Christian Teckert. Il libro include saggi, descrizioni di progetti e materiale di ricerca sui contesti regionali di Andreas Fogarasi, Christian Teckert, Roan Ching-yueh, Harry den Hartog, Jun Jiang, Kim Sung Hong, Bert de Muynck, Mónica Carriço, Christina Nägele, Alke Thamsen, Christoph Thun-Hohenstein, Julian Worrall e altri ed è disponibile in lingua tedesca e inglese, per un totale di 304 pagine. Casa editrice Hatje Cantz, Ostfildern 2013 per MAK Vienna. Disponibile presso il MAK Design Shop


http://www.mak.at