DIFFERENT VENUES - TEL AVIV
10 - 24 SEPTEMBER 2009

La biennale internazionale d’arte Art TLV che avrà luogo dal 10 al 24 Settembre prossimo a Tel Aviv sarà la più importante delle manifestazioni in programma per il centenario della fondazione della città. Artisti israeliani e internazionali di primo piano si riuniranno qui per allestire mostre, installazioni, rappresentazioni, proiezioni e dibattiti in tutta la città.

Dopo il successo riscosso dalla prima edizione, nel 2008, la biennale Art TLV di quest’anno coinciderà proprio con quelle di Atene e di Istanbul allo scopo di promuovere la sperimentazione e lo scambio di esperienze di arte contemporanea in questo triangolo culturale del Mediterraneo. Curatori, scrittori e appassionati di arte di tutto il mondo prenderanno parte all’Art TLV 09 per esplorare il fiorente panorama artistico contemporaneo, le bellezze architettoniche dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità ed i molteplici volti e sviluppi culturali della città.

Il centesimo anniversario di Tel Aviv rappresenta il punto di partenza per un festival dedicato alle rappresentazioni visive e agli strati della Città Moderna, analizzata attraverso la lente della sua costante attività di costruzione e decostruzione. Le opere esposte trattano di miti, materiali e idee legati alla città di Tel Aviv e appartengono a 40 artisti israeliani e non: tra questi ultimi troviamo Sigalit Landau, Yael Bartana, Jan Tichy, Yochai Avrahami, Nira Pereg, Michal Ullman, Miri Segal, Francis Alys, Shahar Yahalom, Sharon Yaari, Sue Mei Tse, Carlos Garaicoa, Kader Attia, Allora e Calzadilla, Laurence Weiner, Smadar Dreyfus, Liron Rotman, Ann Liselgaard, Efrat Kedem, Fikret Atay, Michal Neeamn, Toony Navok, Aharon Ozeri, Grazia Toderi e molti altri.

La sede principale di Art TLV si trova in un antico insediamento risalente all’epoca dei Cavalieri Templari, accanto al quale attualmente sorgono moderni complessi residenziali. La mostra è situata fra il quartiere di Neve Tzedek, la città araba di Jaffa e la zona industriale Florentin. Una serie di esposizioni a cielo aperto collocate in tutta la città e sul lungomare presenteranno progetti riguardanti diverse tipologie di mappatura. Degno di nota è “You’re Not Here” di Mushon Zer-Aviv & Lailah El-Haddad, che permette ai visitatori di girare per Gaza camminando in realtà per le strade di Tel Aviv con l’ausilio di una mappa a doppia faccia delle due città e di una audioguida via cellulare corrispondente ai numeri delle vie. Così come l’impianto acustico di Ilan Green che utilizza i suoni e le voci registrate nello storico quartiere di Ahuzat Bait e la scultura digitale di Eran Shakin collocata tra Jaffa e Tel Aviv che muta a seconda delle maree. Ex-Territory invece è un progetto ideato da Halas Online Radio e dalla rivista d’arte online Maarav che riunisce artisti palestiniani e israeliani all’interno di dibattiti e proiezioni che affrontano tematiche legate al territorio, all’identità individuale e di gruppo, al nazionalismo e alla globalizzazione, al principio di legittimità ed illegittimità. Il progetto sarà esteso in una fase successiva ad altre aree mondiali di conflitto.

L’Helena Rubinstein Pavilion, presso il Tel Aviv Museum, accoglie un’esposizione di acquisizioni curata da Ellen Ginton, con opere di Ohad Meromi, Tamy Ben-Tor, Nahum Tevet e Guy Ben-Ner. La seconda mostra dal titolo “Contemporary Art from The Israel Museum, Jerusalem” sarà presentata al Mani House, ora Bank Leumi, uno dei primi palazzi costruiti a Tel Aviv nel 1909: una selezione di opere israeliane e internazionali che rimandano a motivi come l’introspezione, mondi fantastici, miti e riflessioni sulla storia dell’arte e della cultura firmate da artisti del calibro di Pierre Bismuth, Claire Fontaine, Erez Israeli, Efrat Natan, Pipilotti Rist, Ugo Rondinone, Mika Rottenberg, and Shai Zurim.

I curatori della biennale Art TLV 09:

Edna Moshenson guida la squadra dei curatori della biennale, è una curatrice indipendente ed è stata curatrice senior presso il Tel Aviv Museum of Art. Maayan Sheleff è curatrice della galleria non-profit Line 16 e dirige il corso di studi per curatori presso la Kalisher Art School di Tel Aviv. Michael Kessus Gedalyovich è artista, curatore e caporedattore della rivista d’arte online Maarav nonché ex direttore della sezione arte della Omanot La’am, un’organizzazione culturale che diffonde l’arte nelle zone periferiche dello stato di Israele. Said Abu Shakra è artista, curatore e direttore della Art Gallery di Um El Fahem, la prima galleria d’arte nella città arabo-israeliana ad avere autentiche opere d’arte sia arabe che palestinesi e ad offrire corsi di arte alla comunità locale. Attualmente sta lavorando ad un progetto che prevede la costruzione del primo museo arabo di arte moderna d’Israele a Um El Fahem, progettato da Amnon Bar-Or.

http://arttlv.com/