Articoli

Holy Fire

L'iMAL Center for Digital Cultures and Technology è lieto di presentare Holy Fire. Art of the Digital Age, una mostra collettiva che raccoglie una scelta, unica nel suo genere, di opere rappresentative degli ultimi  quindici anni di New Media Art, realizzate da artisti di fama internazionale e provenienti da gallerie e collezioni di tutto il mondo.... READ MORE...

Domus 80

In contemporanea con il Salone del Mobile, Domus continua i festeggiamenti programmati nell'anno dei suoi 80 anni e prosegue il dialogo con Milano, proponendo in piazza Duca d'Aosta e in Galleria delle Carrozze della Stazione Centrale Domus 80 – Lights & Music Intersections... READ MORE...

New Media Art Education & Research

Il Simposio New Media Art Education & Research si prefigge di raccogliere una prima mappa sulla situazione attuale dell'educazione e della ricerca accademica nelle Nuove Tecnologie dell'Arte, Media Design e nelle New Media Art. Ogni relatore varà a disposizione 14' minuti per presentare il proprio paper... READ MORE...

Emaf

Il motto dell'edizione 2008 dell' European Media Art Festival, in programma dal 23 al 27 aprile 2008 ad Osnabrueck, è IDENTITY e si riflette nella programmazione dei film, delle lectures e degli speciali all'interno del festival... READ MORE...

Test_Lab: Topology

La topologia è spesso menzionata come un ultimo esempio di uno stesso fenomeno, studiato in parallelo in svariati rami della scienza e dell’arte, ognuno dei quali approccia il fenomeno a seconda del proprio background e con le sue metodologie... READ MORE...

Il Teatro Che Verra’

Le generazioni degli anni ottanta culturalmente attente, intraprendenti, tecnologiche e anche nichiliste per usare il pensiero di Jane Deverson, erano attratte da una cultura metropolitana e da sperimentazioni che 'uscirono' dalle grandi cittˆ; anni riempiti da troppo ottimismo dove i giovani erano affascinati dall'ondata della musica vissuta in discoteca e sognavano oltre all'indipendenza un proprio gruppo musicale, un computer per evadere ed un qui ed ora televisivo. Negli anni novanta poi arriva l'apertura al mondo, la teatralizzazione di ogni azione, il business per antonomasia e la privacy violata dove i desideri generazionali sono l'apparire, l'essere immagine e l'essere globale, i pub ed i mega-cinema come luogo di affiliazione ed interazione.... READ MORE...