Il settimo International Network Culture Festival Multiplace si tiene dal 26 aprile al 3 maggio in 16 città e paesi di 8 stati: Bahon, Banska Bystrica, Bratislava, Kosice, Nitra, Trnava, Zilina (Repubblica Slovacca), Berlino, Brno, Praga, Ostrava (Repubblica Ceca), Budapest, Glasgow, Novi Sad (Serbia), Reykjavik, Wroclaw (Polonia) e Internet.
Multiplace è un network di persone e di organizzazioni indipendenti interessate all’interazione tra media, tecnologia, arti, cultura e società. Le attività di questo network culminano ogni anno in questo festival che si svolge simultaneamente grazie alle diverse organizzazioni indipendenti internazionali. Comprendono workshop, installazioni, discussioni, concerti, performance, mostre, presentazioni, proiezioni e live streaming.
Multiplace si distinguee dagli altri festival europei simili non solo per il contenuto, ma anche per la sua struttura informale. Attrae i visitatori attraverso il supporto dei collegamenti inaspettati e creativi tra arte, cultura e nuovi media così come attraverso il suo carattere decentrato e la sua apertura alla partecipazione. L’edizione di quest’anno include circa 40 gallerie indipendenti, scuole d’arte, centri d’arte, clubs e realtà individuali non affiliate di Bahon, Banska Bystrica, Bratislava, Kosice, Nitra, Trnava, Zilina, Berlino, Brno, Praga, Ostrava, Budapest, Glasgow, Novi Sad, Reykjavik, e Wroclaw. Il pubblico potrà godere di più di 100 eventi, alcuni dei quali si svolgono in diverse location contemporaneamente.

PROGRAMMA
Una performance di musica/internet non convenzionale, Ping Melody di Pawel Janicki da Wroclaw, e la premiere di un nuovo gruppo elettronico locale Bulkladung, aprirà il festival a Bratislava. A4 Zero Space prepara una performance di danza dance/motion/kinetic lavorando nel campo elettromagnetico dei performers sempre a Bratislava, mentre ci sarà la possibilità di ascoltare un LP fatto di luce al neon nella sinagoga di Trnava.
Dall’alto della Blafjoll Hill in Islanda, con vista sull’oceano Atlantico, avrà luogo la manifestazione del primo maggio del Movement Freedom Sound group. Nella House of Art di Brno, si discuterà di archivi online ed educazione dei nuovi media. Brno offrirà anche una installazione, Expogeneca, con figure plastiche che si sciolgono se non ottengono sufficiente attenzione da parte del pubblico. Inoltre, questa città sarà la location per fare il punto sulla cultura e la comunicazione musicale e visiva contemporanea chiamata Uchoko e la Faculty of Fine Arts di Brno sarà ospite di un cafè virtuale che collegherà in streaming alcuni caffè scelti di Brno, Praga, Hradec Kralove e Budapest. Soundbus di Nomad Space, la galleria nomade, vagherà tra varie location del festival per presentare una selezione di sound art austriaca cotemporanea.
La performance Beer Barrel Polka Accordion Theremin Reunion medierà attraverso internet un concerto collettivo per accordion e theremin in molte città diverse allo stesso tempo. Con skype si potrà allenare un pappagallo a parlare a FreeDom in Bahon. Nello stesso luogo, Ursula Endlicher discuterà di new media art negli Stati Uniti ed introdurrà il suo progetto html_butoh, che porta il corpo umano dentro il mondo tecnico di Internet.
ORGANIZZATORI
Bahon: FreeDom
Banska Bystrica: Tvor
Berlin : Lady Gabi
Bratislava: Multiplace, A4 asociacia zdruzeni pre sucasnu kulturu (A4 Associations for contemporary culture), Atrakt Art, 13 kubikov, SPACE projects | residency lab | store, Film club 35 mm, Open Design Studio, Urbsounds Collective, Polish Institute, Goethe-Institut Bratislava, Itchy bit, Jürgen Rendl, Urban Flow
Brno: Hucot, Dum umeni mesta Brna (The Brno House of Arts), Dum panu z Kunstatu (House of the Lords of Kunstat), Kavarna Kunstatska trojka, FaVU VUT (Brno University of Technology, Faculty of Fine Arts), Chernobylmusick, Anymade, Fiume initiative, Galerie G99, Jan Zalesak, Ars Publica, Lenka Dolanova and Michal Kindernay, klub Desert, club Fleda
Budapest : Transformers Hacklab, PsyShip Medialab
Glasgow : Glasgow School of Art
Koice: IC Culture Train
Nitra : Nitra gallery (Bunker)
Novi Sad : Open Design Studio
Ostrava : Faculty of Fine Arts, University of Ostrava
Praha: Mlok, Institut Intermedii, Circle of Curators and Critics, CIANT International Centre for Art and New Technologies
Reykjavik : The Lost Horse Gallery
Trnava: Galeria Jana Koniarka
Wroclaw: WRO Center Sztuki
Zilina: Stanica Zilina Zariecie
