Berlinp (Germania)
31/01-4/02/2024

Festival: “you’re doing amazing sweetie”

Attraverso la ricerca sull’orrore dei contenuti, “you’re doing amazing sweetie” di Transmediale 2024 si interroga su come le strategie di creazione dei contenuti determinino e vanifichino le nostre relazioni con la tecnologia. Ispirato ad una realtà come quella dei reality TV, il festival si propone analizzare il modo in cui ci esprimiamo online sotto forma di contenuti viventi. Il festival dalla durata di tre giorni, si svolgerà in due sedi: la Stagione 1 e 2 nel Silent Green Kulturquartier e la conferenza nella Haus der Kulturen der Welt (HKW), dando la possibilità di assistere a spettacoli, conferenze, proiezioni di film e mostre.

Mostra collettiva: this is perfect, perfect, perfect

Il contenuto è ovunque. Il contenuto regna. I contenuti sono un susseguirsi di crisi aziendali, mascolinità tossica, guerre inventate, consigli olistici sulla salute, corpi sessualizzati e spazzatura. Le camere da letto sono studi, i bagni sono palcoscenici, la vita è sempre più ricca di contenuti, ma siamo noi a consumare i contenuti o sono i contenuti a consumare noi? Sezionando le immagini e le narrazioni iperboliche, sensazionali e spesso angoscianti che appaiono sui nostri schermi, this is perfect, perfect, perfect  si sofferma sullo schermo senza soluzione di continuità, per aprire un varco e rivelare le operazioni e le dinamiche tossiche dei contenuti, della loro produzione e diffusione. La mostra principale del festival riunisce 13 artisti e si svolge al Kunstraum Kreuzberg/Bethanien.

Alice Brygo, Aram Bartholl, Avril Corroon, Jenkin van Zyl, Juan Obando and Yoshua Okón, Laura Lulika, Luke van Gelderen, Maria Guta & Lauren Huret, Ndayé Kouagou, Noura Tafeche, Sungsil Ryu

Mostra: Uncensored Lilac

Realizzata su commissione per transmediale 2024, Uncensored Lilac  è una mostra di Bassam Issa Al-Sabah e Jennifer Mehigan che racconta una storia di vendetta e desiderio. Le artiste trasformeranno lo studio transmediale nel mondo fantastico di un gruppo di dee e dei loro simili. Ambientato in un paesaggio da sogno in continua evoluzione, lo studio verrà invaso e alterato dalla tossicità della crisi climatica.

La mostra presenterà un nuovo film in CGI accompagnato da una serie di stampe 3D, dipinti e sculture. Il discorso delle dee è realizzato da Mehigan e interpretato dalla voce di un’intelligenza artificiale, mentre i personaggi, creati da Issa Al-Sabah, parlano del loro rapporto con la terra, della femminilità e dell’isolamento.

L’edizione 2024 di transmediale è organizzata da Nóra Ó Murchú, direttore artistico di transmediale, in collaborazione con Elise Misao Hunchuck, Lorena Juan, Nadim Choufi e Yasemin Keskintepe; mentre Il festival sarà prodotto dal team di transmediale.


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