Busan Museum of Art – Busan, Republic of Korea
15 / 09 / 2021 – 20 / 02 / 2022

Da molto tempo, l’arte cerca costantemente di andare oltre lo spazio espositivo esistente. Attualmente ci troviamo nell’era “post media”, grazie alla rivoluzione digitale e mediatica e allo sviluppo radicale di Internet. I cambiamenti portati dalla nuova epoca hanno modificato anche il modo con cui usiamo i media. Oggi siamo diventati agenti attivi che comunicano utilizzando diversi dispositivi. ONOOOFF è una mostra che tenta di liberarsi dai vincoli dello spazio e del tempo di un’esposizione in generale. La mostra è partita da uno studio sui metodi comunicativi “ontact” tramite strumenti online nei nostri tempi di attività “untact”. Ancora una volta, l’esposizione è un tentativo per supportare la trascendenza dell’arte che comunica liberamente attraverso i limiti dello spazio e del tempo. La comunicazione “ontact” smaterializza i media e consente all’arte di conquistare attivamente lo spazio e il tempo che diventano i media in grado di creare opere d’arte. In questo modo, i visitatori sono invitati a muoversi liberamente per lo spazio e il tempo attraverso le opere d’arte.

ONOOOFF si tiene sia online, sia offline, al tempo stesso. È stata organizzata con l’intenzione di ideare una mostra online con un alto livello di sensitività immersiva dell’esposizione fisica, che funziona senza difficoltà in quest’era di bisogno crescente di vivere l’arte e al contempo non potere visitare fisicamente gli spazi espositivi. ONOOOFF ha realizzato uno spazio espositivo separato e virtuale con opere digitalizzate in modo da fornire un’esperienza visiva, online e flessibile.

Il titolo della mostra, ONOOOFF, indica uno spazio dove online e offline si fondono. Si riferisce anche a uno spazio dove entrambi coesistono. L’accesso all’esposizione non è limitato nel tempo e nello spazio, a causa della natura dello spazio. La mostra stessa è su un sito dove non ci sono restrizioni di tempo e di spazio. Quest’ultima tratta due temi principali: “lo spazio che prevale sullo spazio” e “il tempo oltre al tempo”, rendendo digitali delle opere riguardanti “il tempo e lo spazio” e presentandole in uno spazio virtuale. Da tempo, l’arte cerca di superare lo spazio esistente per le esposizioni, che non è limitato alla tendenza dell’epoca. Il tempo e lo spazio sono stati intermediari nella produzione di opere d’arte e il loro valore è stato presentato liberamente in diverse opere. In questo senso, “lo spazio che prevale sullo spazio” si riferisce a un nuovo spazio senza alcuna presenza fisica, che deve essere vissuto mediante l’arte in quanto parte di un trend spaziale del nostro tempo. Qui, le limitazioni della distanza fisica nell’arte è diventata irrilevante ed è stata presentata in maniera attiva la possibilità di trascendere lo spazio. Le opere d’arte sono da tempo un mezzo per scoprire nuovi luoghi, cioè, il mondo.

Durante ONOOOFF, non ci sono limiti di tempo e spazio. Come tale, si spera che la mostra diventi un’opportunità per aggrapparsi al tempo, ovvero al passato, al presente e al futuro contemporaneamente e anche un’occasione per comprendere la nostra posizione in una nuova prospettiva.


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