National Museum of Modern and Contemporary Art – Seoul (Corea del Sud)
12/04-23/07/2023

Il Museo Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Corea (MMCA; direttore Youn Bummo) presenta il Watch and Chill 3.0: Streaming Suspense al MMCA di Seoul da mercoledì 12 aprile a domenica 23 luglio come terza stagione di Watch and Chill (watchandchill.kr), la prima piattaforma al mondo di streaming d’arte in abbonamento.

Creata da MMCA e presentata in collaborazione con altre importanti istituzioni artistiche, la piattaforma Watch and Chill offre agli abbonati di tutto il mondo l’opportunità di vedere in streaming le opere dalle collezioni multimediali delle istituzioni partecipanti e degli artisti di ogni comunità. Lanciata nel 2021, la sua prima stagione è stata una collaborazione tra quattro musei asiatici, tra i quali MCAD a Manila, MAIIAM a Chiang Mai e M+ a Hong Kong, mentre la seconda stagione ha collaborato con la Sharjah Art Foundation e ArkDes a Stoccolma nel 2022.

Quest’anno, per il Watch and Chill 3.0: Streaming Suspense, MMCA collabora con TONO, il festival di video e performance di Città del Messico, il Peabody Essex Museum di Salem, nel Massachusetts, e la National Gallery of Victoria (NVG) di Melbourne, e tra i curatori figurano Lee Jihoi, Samantha Ozer, Trevor Smith e i dipartimenti di arte contemporanea, design e architettura della NGV. All’insegna del tema “la suspense come metodo di narrazione e immaginazione”, Watch and Chill trasmette opere di 23 artisti nelle diverse regioni, esponendole contemporaneamente anche in spazi fisici come mostre itineranti a livello internazionale.

Gli abbonati a Watch e Chill saranno avvisati ogni settimana sull’uscita di una nuova opera (sottotitolata sia in coreano che in inglese). La mostra offline al MMCA di Seoul presenta City in Suspense, progettata dallo studio di architettura FHHH friends (Han Seungjae, Han Yangkyu, Yoon Hanjin), che offre ai visitatori un’esperienza unica di suspense indotta dal ritardo delle informazioni. Tra gli artisti, i designer e i registi provenienti da Asia, Oceania e America che parteciperanno al progetto figurano Club Ate (Justin Shoulder, Bhenji Ra), Fyerool Darma, Kwon Hayoun, Song Sanghee e Jacolby Satterwhite, insieme a molti altri.

Sia i contenuti della piattaforma online che quelli della mostra offline giocano con la psicologia dell’inquietudine, dell’anormalità, della metamorfosi, dei corpi mutabili e delle implicazioni contemporanee. Sono organizzati in cinque sottocategorie: “Landscape under Moonlight,” “Assembly of Evidence,” “Mutable Corpus,” “Performance of the Undead,” e “Post-dystopian Worldbuilding”.

Dopo la mostra offline al MMCA di Seoul, Watch and Chill 3.0: Streaming Senses aprirà alla fine di aprile al TONO Festival di Città del Messico, a novembre al Peabody Essex Museum di Salem, Massachusetts, e a marzo dell’anno prossimo alla National Gallery of Victoria di Melbourne. La piattaforma di streaming d’arte Watch and Chill rimarrà disponibile fino alla conclusione del programma di visite finale ad aprile 2024.

Sulla piattaforma online è anche disponibile il progetto satellite The Tales I Tell 3.0, che amplia il raggio di Watch and Chill tramite opere letterarie focalizzate sull’esperienza dell’utente della piattaforma online sotto il punto di vista dell’ambito letterario, sociologico e architettonico. Altri programmi collegati includono una performance (9 giugno) intitolata “A Scene” (Una scena), che rappresenta la rievocazione del duplice omicidio descritto nel romanzo di Dostoevskij Delitto e castigo (1866), una tavola rotonda (10 giugno) dal titolo “Decentralizing Curatorial: Digital Media and Simultaneous Spaces” (Decentralizzare la curatorialità: media digitali e spazi simultanei), che riunisce i curatori dalla prima alla terza stagione di Watch and Chill, una conversazione (14 luglio) intitolata “Architectural Scenarios for Moving-Images” (Scenari immersivi per immagini in movimento), con tre studi di architettura che hanno materializzato negli anni la piattaforma di streaming in uno spazio fisico, insieme al teorico dell’architettura Kim Junghye e al curatore cinematografico Kim Eunhee, e un dibattito (15 luglio) dal titolo “When Queers and Indigenous Entities Form the Future” (Quando queer ed entità indigene creano il futuro), con la presenza degli artisti siren eun young jung, Lior Shamriz e Skawennati insieme alle ricercatrici sulla cultura visiva Lee Min Jean e Mindy Seu. Tutti gli eventi saranno moderati dal curatore Jihoi Lee e verranno registrati e trasmessi online dopo ogni evento.

Artisti: Meriem Bennani, Pia Borg, Club Ate (Justin Shoulder, Bhenji Ra), Fyerool Darma, FHHH friends (Han Seungjae, Han Yangkyu, Yoon Hanjin), Cécile B. Evans, Naomi Rincón Gallardo, Chitra Ganesh, Nic Hamilton, Kwon Hayoun, Jang Minseung, Jung Jaekyung, siren eun young jung, Paloma Contreras Lomas, Liang Luscombe, Garush Melkonyan, Alison Nguyen, Park Chan-kyong, Luiz Roque, Jacolby Satterwhte, Skawennati, Lior Shamriz, Song Sanghee, Karina Utomo e Cūrā8.


http://www.mmca.go.kr/eng/