Come possiamo ampliare la nostra comprensione dell’intelligenza?
Come possiamo convivere con le macchine?
Chi sta codificando il codice?
Ether’s Bloom: Un programma sull’Intelligenza Artificiale
Svolgendosi sia online che offline, il primo programma sull’intelligenza artificiale del Gropius Bau, si concentra sulle possibilità utopiche e poetiche dell’IA. Fino al 14 gennaio 2024, la prima parte del programma, Ether’s Bloom, presenta una varietà di formati diversi, tra cui varie presentazioni artistiche, un nuovo formato di Writer in Residence con K Allado-McDowell, il podcast Beyond an within: AI Talks, oltre a dibattiti e workshop. L’accesso al programma è gratuito.
Gli sviluppi emergenti nel campo dell’IA stanno toccando tutto e tutti: escludendo, connettendo e influenzando entità umane e non umane allo stesso modo. In questo momento di attesa e critica, Ether’s Bloom invita i visitatori a interagire con le dimensioni sperimentali, etiche e poetiche che ora stanno sbocciando attraverso nuove reti di produzione del sapere. Gli artisti e pensatori in Ether’s Bloom ci sfidano a riconsiderare i modi consolidati con cui ci relazioniamo gli uni con gli altri, ad altre forme di vita e alle macchine.
Ether’s Bloom è accompagnato dal pensiero e dalla riflessione di Maya Indira Ganesh, scienziata culturale, ricercatrice e scrittrice, che è presente tutto l’anno con nuovi contenuti e pubblicazioni in varie forme.
Installazioni gratuite fino al 14 gennaio 2024
La trilogia di Elisa Giardina Papa, Technologies of Care (Tecnologie della cura, 2016), esamina i modi in cui le economie dell’Intelligenza Artificiale e digitale stanno ridefinendo la politica del lavoro e la pratica dell’assistenza. Il cortometraggio These Networks in Our Skin (2021) di Mimi Qnuoha’s, evidenzia le contraddizioni intrinseche alla premessa del ‘’progresso’’ tecnologico e illumina un percorso per una comprensione più ampia della tecnologia che abbraccia tradizioni e I valori di coloro le cui storie sono state cancellate in nome dello sviluppo. Il duo di artisti kennedy+swan mette in luce i benefici delle connessioni tra specie e rivela il potere costruttivo dei futuri sistemi di IA. La nuova opera commissionata ad acquerello e AR Mixed Signals (2023) analizza l’intrigante relazione tra l’intelligenza artificiale, i sistemi di comunicazione non umani e il nostro modo di percepirli. Le opere di Patricia Domínguez esplorano la creazione di miti ecologici, le relazioni tra più specie e la digitalizzazione della vita nell’ambito del tardo capitalismo corporativo. Le due installazioni video Madre Drone (2019-2020) e Holographic Milk (2021) esplorano varie dimensioni delle intelligenze spirituali e non umane.
Writer in Residence: K Allado-McDowell
Come parte integrante dell’Ether’s Bloom, il formato Writer in Residence offre uno spazio digitale per analizzare e pubblicare scritti sull’intelligenza artificiale in collaborazione con il Gropius Bau Journal. Il primo saggio Designing Neural Media è il punto di partenza di una trilogia a cura di K Allado-McDowell, che spiega alcune delle strutture fondamentali alla base dell’intelligenza artificiale e i modi in cui i media neurali potrebbero modificare l’esperienza umana.
Beyond and Within: AI Talks
Incoraggiando gli aspetti dell’apprendimento e della condivisione delle conoscenze, il nuovo podcast Beyond and Within: AI Talks invita esperti, artisti e ricercatori ad approfondire il mondo dell’IA e le questioni vitali che solleva. Alcuni dei relatori ospiti sono Maya Indira Ganesh, Orit Halpern, K Allado-McDowell, Jonathan Apelbaum e Jenna Sutela. In cinque episodi, gli ascoltatori saranno accompagnati in un viaggio di domande, analisi e conoscenze, esplorando i molti lati delle tecnologie in rapida crescita intorno all’IA. Il primo episodio “What is AI?” è stato lanciato il 15 settembre 2023 ed è disponibile su Spotify.
AI-assisted app
Nella primavera del 2024 verrà lanciata l’AI-assisted app come secondo elemento centrale del programma sull’intelligenza artificiale. L’app si basa sulle domande sollevate da Ether’s Bloom e mira a fornire agli utenti un supporto strutturale che faciliti la visita al Gropius Bau. L’applicazione pone l’accento sull’accessibilità ed è concepita come un importante complemento all’esistente programma educativo del Gropius Bau. Oltre alla fruibilità e l’apprendimento condiviso per gli utenti e i visitatori, fornisce un’infrastruttura per i formati didattici basati sull’intelligenza artificiale in modo sostenibile e utilizzabile in futuro.
