Il prossimo IMPAKT Festival 2021 (che si tiene a Utrecht e online dal 3 al 7 novembre) è intitolato “Modern Love” ed è a cura di Katerina Gregos e Arjon Dunnewind. Nella nostra società connessa, ci incontriamo, ci diamo appuntamento e ci amiamo online sempre di più. Piattaforme come OnlyFans e i social media offrono già infinite possibilità per interpretare la versione perfetta di noi stessi e per vivere fantasie virtuali, romantiche e sessuali. Non sembra molto lontano un futuro in cui gli algoritmi, l’intelligenza artificiale e gli incontri online determineranno le nostre esperienze romantiche.

Negli ambienti virtuali ci mettiamo in posa, facciamo selfie e scegliamo come vogliamo presentarci. Cerchiamo l’intimità online ma la nostra personalità, costruita attentamente, spesso è artificiale a tal punto da ostacolare una connessione reale. Allo stesso tempo, Internet crea anche molti nuovi legami e comunità e con l’aiuto dei social media fornisce un palco sicuro e liberatorio per l’identità e per forme alternative del desiderio, dalle comunità LGBT+ ai fetish segreti.
Attraverso un programma della durata di cinque giorni che includono performance, chiacchierate, concetti chiave, forum, proiezioni cinematografiche e una mostra, approfondiamo come questi sviluppi modifichino il modo in cui ci incontriamo, ci diamo appuntamento e ci amiamo, o anche come ci lasciamo. Esiste un modo per uscire dai cosiddetti rapporti intimi freddi causati dalle tecnologie digitali? Gli artisti possono aiutarci a comprendere il modo in cui queste nuove tecnologie influenzano l’amore e le relazioni?
Il programma prevede:
- AA Bronson, artista, medico e curatore, discuterà sull’amore, sull’arte, sulla società e sull’identità durante una conversazione con Bart Rutten, direttore del Centraal Museum;
- Srećko Horvat, filosofo e attivista, ci porterà in un viaggio filosofico e visivo addentrandoci nella prima parte del XXI secolo per evidenziare il potenziale politico dell’amore;
- Eva Illouz, sociologa e scrittrice, sarà intervistata dalla curatrice di Modern Love, Katerina Gregos e ci mostrerà come il capitalismo abbia trasformato la nostra vita emotiva;
- Roanne van Voorst, futures-anthropologist, si interrogherà su cosa ci rende umani nell’era degli algoritmi e dell’IA;
- Dan Hassler-Forest, professore di Author and New Media, che ha invitato diversi guest artist per avere una conversazione interessante sul afrofuturismo queer di Janelle Monáe;
- Le opere commissionate recentemente di Melanie Bonajo e Jonas Lund analizzeranno le esperienze di appuntamento online;
- Un’esposizione intitolata Modern Love (o Love in the Age of Cold Intimacies), presentata a IMPAKT e al Centraal Museum, che comprenderà opere e performance di: Laura Cemin, Kyriaki Goni, David Haines, Juliet Jacques, Mahmoud Khaled, Lauren Lee McCarthy, Maria Mavropoulou, Kyle McDonald, Marge Monko, Peter Puklus, Marijke De Roover, Margaret Salmon, Hannah Toticki and Dries Verhoeven; si discuterà con artisti storici e contemporanei dalla collezione del Centraal Museum: Hendrick Bloemaert, Marlene Dumas, Sanam Khatibi, Duran Lantink, J.H. Moesman e Rory Pilgrim.
